- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Cronaca » La sigaretta elettronica forse non è la soluzione

La sigaretta elettronica forse non è la soluzione

"Non sono chiari gli effetti sulla salute dei consumatori", potrebbe causare tumori o avvelenamenti. Manca anche una classificazione merceologica.

Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
27 Marzo 2013
in Cronaca

Secondo l’eurodeputato Scottà (Eld) “non sono chiari gli effetti sulla salute dei consumatori”
Potrebbe causare tumori o avvelenamenti, manca anche una classificazione merceologica

Sigaretta elettronica 3Forse le sigarette elettroniche possono far passare il vizio di quelle di tabacco, ma intanto si alimentano forti dubbi sulla loro nocività. La vendita è ancora troppo poco disciplinata, in Italia l’unico divieto è l’acquisto da parte di minori di sedici anni, ma non si sa se si tratta di articoli da fumo, di alimenti, di farmaci o cosa.

Dunque regole sulla vendita e la lavorazione di questi prodotti e dei derivati del tabacco sono state chieste in Commissione Agricoltura dl Parlamento europeo, in un dibattito con la Direzione generale per la Salute e i Consumatori della Commissione.

Giancarlo Scottà, eurodeputato della Lega Nord, sostiene che sia necessario “disciplinare la normativa legislativa che regola la lavorazione e la vendita delle sigarette elettroniche, stabilendo chiare soglie di concentrazione di nicotina che, oltre a permetterne una migliore classificazione, come prodotti farmaceutici, ne garantirebbe la vendita solo in negozi autorizzati”. Se, infatti, è incontestabile l’effetto sul fumatore accanito che finalmente riesce a rallentare o fermare il vizio, non è però altrettanto certo che non ci rimetta comunque in salute a lungo andare con il vapore che respira.

È difficile per ora trovare riscontri, ma dagli studi condotti è stato notato che dopo dieci minuti di sigaretta elettronica può verificarsi il broncospasmo, ossia un aumento delle resistenze delle vie aeree. Negli Stati Uniti la Food and Drug Administration, l’ente federale che regola la vendita dei farmaci, (le e-cig lì rientrano in questa categoria), sostiene che oltre a dosi basse di nicotina la sigaretta elettronica contiene anche tossine e altre sostanze che possono provocare tumori. Ma sicuramente in dosi minori rispetto alle normali sigarette. Anche quel minimo che potrebbe eventualmente essere incriminato per nocività legata alle sostanze usate per creare il vapore raggiunge comunque una tossicità almeno mille volte inferiore a quella delle sigarette tradizionali. “Chiunque passi dal tabacco alla sigaretta elettronica perciò guadagna in salute”, ha recentemente sostenuto Lorenzo Corbetta, pneumologo, professore associato di Malattie dell’apparato respiratorio presso l’Università degli Studi di Firenze. Ma questi prodotti dovrebbero però esser venduti in farmacia come avviene per tutti i sostitutivi della nicotina.

Sigaretta elettronica 2 “Permettere la vendita di sigarette elettroniche in vari tipi di attività commerciali, in base alla diversa concentrazione di nicotina – ha dichiarato Scottà in Commissione Agricoltura – rischia di creare confusione fra i consumatori”. L’europarlamentare leghista ha chiesto quindi che “la Commissione faccia indagini più approfondite sugli additivi delle sigarette elettroniche e sui liquidi utilizzati per il loro funzionamento, di cui va anche accertata la provenienza”. In caso di guasti, ha precisato, “non sono chiari gli effetti, sulla salute dei consumatori, che potrebbero addirittura causare un avvelenamento da nicotina”.

Scottà ha anche sottolineato la perdita che subirebbero le casse statali, qualora queste sigarette riuscissero a rimpiazzare, a livello di consumo, quelle classiche, dal momento che i dispositivi elettronici sono sprovvisti di accise. “Bisognerebbe pensare a come coprire un eventuale calo, ed è anche per questo che l’Europa – ha concluso – prima di autorizzarne la commercializzazione, dovrebbe rivederne la disciplina legislativa”.

Irene Giuntella

Per saperne di più:
– Sigarette nuove, vecchi divieti
– Scoppia sigaretta elettronica, ferito un uomo

Tags: Lorenzo Corbettaparlamento europeoScottàsigaretta elettronica

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

convenzione
Editoriali

Il momento della verità per la “maggioranza Ursula 2.0” è arrivato

14 Novembre 2024
AGRI - Confirmation hearing of Christophe HANSEN, European Commissioner-designate for Agriculture and Food
Agricoltura

Agricoltura, il designato Hansen al Parlamento Ue: “Voglio essere un commissario che va con gli stivali sul posto”

5 Novembre 2024
metsola de gasperi
Cultura

Roberta Metsola a Roma per ricordare Alcide De Gasperi: nel suo discorso Ucraina, difesa comune e migrazioni

25 Ottobre 2024
Crescenzio Rivellini. Credit: Multimedia Centre Ep
Cronaca

Un ex-eurodeputato italiano dovrà restituire 250mila euro al Parlamento europeo

24 Ottobre 2024
cina taiwan
Politica Estera

L’Eurocamera condanna la Cina per le esercitazioni e le provocazioni militari contro Taiwan

24 Ottobre 2024
Il primo ministro albanese, Edi Rama, e la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni (foto: Tiziana Fabi via Afp)
Politica

Il “modello Albania” divide gli eurodeputati a Strasburgo

23 Ottobre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione