- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 2 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica Estera » Il segretario generale della Nato: “Non c’è una soluzione militare per la Siria”

Il segretario generale della Nato: “Non c’è una soluzione militare per la Siria”

Rasmussen ammette: “Un attacco militare avrebbe conseguenze imprevedibili per la regione”. “Ma uso della forza resti sul tavolo, senza non si sarebbe giunti all'accordo tra Russia e Stati Uniti”

Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
19 Settembre 2013
in Politica Estera

Rasmussen ammette: “Un attacco avrebbe conseguenze imprevedibili per la regione”
“Ma uso della forza resti sul tavolo, senza non si sarebbe giunti all’accordo Russia-Stati Uniti”

Anders Fogh Rasmussen
Anders Fogh Rasmussen

La situazione in Siria rimane delicata e difficile da gestire. Il ricorso all’uso della forza deve rimanere un’eventualità possibile ma solo come deterrente, per favorire una soluzione del conflitto che sia politica e diplomatica. Questa la linea della Nato, come espresso dal segretario generale della stessa Alleanza atlantica, Anders Fogh Rasmussen, parlando al Think-thank Carnegie Europe di Bruxelles. “Partiamo dalla buone notizie: è stato raggiunto un accordo tra Russia e Stati Uniti per la distruzione delle armi chimiche”, dice rispondendo nel corso di un dibattito sul futuro della Nato. È un accordo “importante”, dato che “non c’è alcun dubbio che siano state usate armi chimiche, cosa che costituisce un crimine contro l’umanità”. Ora che c’è un’intesa “resta da vedere come verrà elaborato all’interno di una risoluzione dell’Onu, ma credo che sia essenziale che l’opzione militare resti sul tavolo, perché senza una minaccia di intervento non sarebbe stato possibile nessun accordo”.

Rasmussen, quindi, precisa. La Nato non è per la linea interventista, ma per fare in modo che si allenti la tensione su un conflitto i cui esiti sono ancora tutti da verificare. “La minaccia al ricorso dell’uso della forza – aggiunge – ha agevolato l’arrivo ad un accordo tra Russia e Stati Uniti, ma dobbiamo evitare equivoci: non c’è una soluzione militare a lungo termine”. Per spiegare il perché di questa affermazione Rasmussen ricorre a un confronto con l’emergenza in Libia. “Quello libico e quello siriano sono due casi diversi”. In Libia, evidenzia il segretario generale della Nato, “abbiamo agito sotto all’interno di una risoluzione della Nazioni Unite e in collaborazione con i partner della regione”. Con la Siria non c’è nulla di tutto questo, “ecco perché non ci è stato ancora chiesto di intervenire”. Qualora dovesse pervenire una richiesta in tal senso, si valuterebbe il da farsi, ma Rasmussen al momento vuole evitare una simile opzione. “Ritengo che un attacco militare avrebbe conseguenze imprevedibili per la regione”.

Renato Giannetti

Tags: natorasmussenrussiasiriausa

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Aerei Saab [foto: imagoeconomica]
Politica

L’Europa aumenta la spesa per la difesa, ma si affida all’estero

19 Novembre 2024
Politica Estera

Controlli con droni e sanzioni sistematiche, l’Ue dice ‘stop’ alle navi fantasma della Russia

14 Novembre 2024
giovani, europa, ue, usa
Editoriali

Quanto i leader Ue (tutti) amano la comoda protezione degli Usa

8 Novembre 2024
Zelensky
Politica Estera

Kiev e l’Ue tentano di capire cosa succederà all’Ucraina con la rielezione di Trump

8 Novembre 2024
Donald Trump
Opinioni

L’Ue sul filo del rasoio

7 Novembre 2024
trump
Editoriali

Ora il Mondo intero è in mano a “uomini forti”

6 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione