- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Editoriali » Se sarà Grande coalizione sarà la Grande sconfitta di Merkel

Se sarà Grande coalizione sarà la Grande sconfitta di Merkel

Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
19 Settembre 2013
in Editoriali

Merkel5La stampa europea tenta, come si dice tra giornalisti, di “tenere su” le elezioni tedesche, ma non si riesce a dare un vero appeal ad un evento fondamentale per l’Europa. I sondaggi non aiutano e da giorni e giorni si leggono ancora le stesse analisi secondo le quali ci sarà, con ogni probabilità una nuova edizione della grande coalizione. Se sarà così, con qualsiasi differenza percentuale, però vorrà dire che Angela Merkel avrà perso, poche balle.

Proviamo a ragionare su questa base previsionale, ben sapendo che gli elettori spesso amano smentire i sondaggi e dunque magari stiamo, tutti, parlando del nulla.

Otto anni fa la cancelliera allieva di Helmut Kohl ebbe un bel risultato elettorale, ma non vinse, non potè governare se non grazie all’alleanza con i socialdemocratici dell’Spd, l’altro polo della politica tedesca ed appunto si fece la Grande coalizione, che non è un’alleanza di governo tra simili, ma la responsabile assunzione della guida del paese quando le urne così chiedono. Ma non è quello che avrebbe mai voluto né la Cdu né l’Spd. Andò benino, soprattutto per Mekel.

Quattro anni fa si torna al voto e l’esito è l’alleanza, questa quasi naturale, tra democristiani e liberali, un piccolo partito che non riesce ad avere una presenza costante nelle assemblee parlamentari varie della Germania. Praticamente i liberali non sono esistiti in questi quattro anni. Personale politico in generale (e ai vertici) spesso mediocre, qualche piccolo scandalo hanno fatto sì che la regina incontrastata della maggioranza fosse Angela.

Ha fatto dunque la sua politica, Merkel, senza nessun vincolo. Tutto quel che ha realizzato è farina del suo sacco, in Germania come in Europa. Ora pare però che nonostante questa favorevole situazione i liberali potrebbero restare fuori dal Parlamento nazionale, come già è accaduto in quello bavarese (e vista la loro inconsistenza è anche giusto che sia così) ma i democristiani non dovrebbero avere la maggioranza e, dicono i sondaggi e i germanologi, si dovrà tornare a quattro anni fa, con i socialdemocratici al governo. Quindi, semplicemente, al di là dei numeri relativi, Merkel avrebbe perso le elezioni, con un asse del governo decisamente più spostato a sinistra. Non abbiamo idea, è presto per dirlo, se Merkel pagherà il prezzo delle politiche condotte in Europa, o piuttosto di non essere riuscita, ad esempio, a favorire l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro.

Fatto sta che dopo otto anni si torna al punto di partenza.

Lorenzo Robustelli

Tags: Cduelezionigermaniagrande coalizionemerkelsconfittaSpd

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Habeck
Politica

Elezioni Germania: Robert Habeck sarà il candidato dei Verdi alla cancelleria

18 Novembre 2024
germania
Politica

Immigrazione, Johansson avverte la Germania: “Pronti a procedura d’infrazione, se necessario”

18 Novembre 2024
Crescita [foto: imagoeconomica]
Economia

Ue ed eurozona, crescita lenta e graduale. Ma pesa l’effetto Trump

15 Novembre 2024
Olaf Scholz Germania
Politica

Germania, accordo su elezioni anticipate il 23 febbraio 2025

12 Novembre 2024
Scholz
Politica

In Germania si negozia la data delle elezioni anticipate. La Cdu spinge per convocarle a gennaio

11 Novembre 2024
Scholz
Politica

Crolla il governo Scholz: elezioni anticipate a inizio 2025

7 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione