- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Economia » Legge stabilità, critiche ai vincoli di Bruxelles. Letta: “Sacrifici accettabili se c’è ricompensa”

Legge stabilità, critiche ai vincoli di Bruxelles. Letta: “Sacrifici accettabili se c’è ricompensa”

A Roma i partiti contro le direttive comunitarie, il presidente del Consiglio chiede all’Europa un approccio più equilibrato tra politiche economiche e sociali e l’introduzione di un “social scoreboard”. Il viceministro Fassina: “Insostenibile la linea economica dell’Eurozona”

Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
22 Ottobre 2013
in Economia

A Roma i partiti contro le direttive comunitarie, il presidente del Consiglio chiede all’Europa un approccio più equilibrato tra politiche economiche e sociali e l’introduzione di un “social scoreboard”. Il viceministro Fassina: “Insostenibile la linea economica dell’Eurozona”

Letta Camera

Mentre comincia in Senato l’iter di approvazione della legge di stabilità, al centro della discussione politica continuano a rimanere l’Europa e i rigidi vincoli di bilancio imposti da Bruxelles. La Commissione europea è pronta a partire con l’esame della legge, per verificare che tutti i parametri siano stati rispettati. Ma sul rigore continuano a piovere critiche e avvertimenti. A parlarne è lo stesso premier, Enrico Letta, che riferendo questa mattina alla Camera in vista del Vertice europeo di questa settimana chiarisce: “I sacrifici sono accettabili se poi c’è una ricompensa, se si vede una via d’uscita. Maggiore responsabilità deve voler dire anche maggiore solidarietà”. Necessario, per il governo, un “approccio più equilibrato tra politiche economiche e sociali”. Obiettivo di Letta quello di introdurre un nuovo ‘social scoreboard’ e cioè una “nuova considerazione delle dinamiche sociali” nelle raccomandazioni che Bruxelles rivolge a tutti gli Stati membri.

Ma le critiche più dure all’Europa sono arrivate dal viceministro dell’Economia, Stefano Fassina: “Le chiavi per far ripartire l’economia sono a Bruxelles. La partita fondamentale si gioca lì ed è lì che dobbiamo combattere per un radicale cambiamento di rotta della politica economica” ha detto. Una questione che ha fatto sapere di avere discusso anche con lo stesso premier: “Ho posto il problema dell’insostenibilità della linea economica dell’Eurozona e ho trovato il premier disponibile ad affrontarlo”.

A chiedere che si torni a parlare non solo di rigore ma anche di crescita, anche l’ex premier Mario Monti. “ Non dimentichiamo che oltre che di stabilità è una legge di crescita” ha detto intervenendo all’inaugurazione dell’anno accademico della Bocconi. “L’Europa – ha proseguito Monti – si è molto concentrata sul patto di stabilità e sulla crescita ma l’accento è stato messo più sulla prima parte”. L’Italia, dopo essersi “messa in regola meglio di altri Paesi meridionali, Francia compresa” dovrebbe ora “chiedere più crescita”. Anche secondo il Pdl, il nostro Paese dovrebbe tornare a farsi sentire a Bruxelles: “L’Italia non sa farsi rispettare in Europa” lamenta l’ex ministro dello sviluppo economico, Paolo Romani. Anche a questo, suggerisce invece, “dovrebbe servire un governo delle larghe intese. Un esempio da seguire?” suggerisce: “La Germania”.

Anche l’Iter in Italia intanto si preannuncia pieno di ostacoli, con i sindacati che hanno già annunciato di essere pronti a proclamare 4 ore di sciopero nazionale contro una legge che condanna il Paese alla stagnazione senza crescita. Critiche verso cui apre il ministro dell’interno, Angelino Alfano: “Non è mancato il coraggio, sono mancati i soldi” spiega riferito alle critiche di imprenditori e sindacati sulla legge di stabilità. Ma sul testo, assicura, si può ancora lavorare “Mi sento di dire che come le altre finanziarie degli anni passati a cui ho partecipato sia da maggioranza che da opposizione, questa può essere migliorata e anche molto dal lavoro del Parlamento. Quindi se l’approccio è costruttivo – ha detto il vicepremier – si può migliorare”.

Letizia Pascale

Tags: bruxellesconsiglio europeoFassinaitalialegge di stabilitàLettaroma

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

[foto: imagoeconomica]
Economia

Meno crescita e più debito, l’Ue mette l’Italia sotto i riflettori e chiede riforme

15 Novembre 2024
Green Economy

Riciclo e rivendita, tasso di circolarità Ue aumenta nel 2023

13 Novembre 2024
La Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola alla riunione informale del Consiglio europeo a Budapest. Credit: Ferenc Isza / AFP
Economia

L’Ue impari a sfruttare le proprie risorse e investa di più per la competitività, dice Metsola

8 Novembre 2024
orban michel draghi
Politica

L’Ue e Draghi ospiti da Orbán. Il vertice di Budapest è già arenato su come finanziare la competitività europea

5 Novembre 2024
Rigassificatore Adriatico [foto: Floydrosebridge, Wikimedia Commons]
Notizie In Breve

Snam e Vtti Bv, via libera Ue al controllo di Terminale Gnl Adriatico

5 Novembre 2024
Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni [Bruxelles, 4 novembre 2024. Foto: Emanuele Bonini]
Economia

Gentiloni: “Per eurozona espansione moderata. Francia, Spagna e Germania meglio del previsto”

4 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione