- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Economia » Saccomanni risponde alla Commissione: nessuna bocciatura, “misure già previste”

Saccomanni risponde alla Commissione: nessuna bocciatura, “misure già previste”

Il ministro dell’Economia rassicura Bruxelles dopo il duro giudizio sulla legge di stabilità italiana: dalla spending review “risparmi per due punti di Pil”

Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
15 Novembre 2013
in Economia

Il ministro dell’Economia rassicura Bruxelles dopo il duro giudizio sulla legge di stabilità italiana: dalla spending review “risparmi per due punti di Pil”

SaccomanniA sentire parlare di “bocciatura”, il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni proprio non ci sta. Il duro giudizio arrivato oggi dalla Commissione europea sulla legge di stabilità italiana, in realtà non aggiunge elementi che il governo non avesse già considerato, dice. In particolare per quanto riguarda l’aumento del debito pubblico: “Non c’era bisogno di Sherlock Holmes per scoprirlo” risponde al giudizio secondo cui il nostro Paese non realizzerà “il minimo aggiustamento strutturale richiesto per portare il rapporto tra debito e Pil su un percorso di riduzione sufficiente”. Ma soprattutto, ricorda Saccomanni, il governo ha già indicato “quali sono i mezzi” in campo per contrastare eventuali rischi. “Privatizzazioni, spending review e misure sul rientro dei capitali: da queste fonti verrà quello di cui abbiamo bisogno”, assicura il ministro. Fatto questo, l’Italia potrà anche avvalersi della clausola sugli investimenti, quel bonus che consentirebbe lo scomputo degli investimenti dal saldo di bilancio ai fini del Patto di stabilità, che per ora la Commissione ha negato.

“La crescita del debito – ricorda Saccomanni – è la risultante di due fattori: la recessione economica che ha coperto il 2013 e l’accelerazione del pagamento dei debiti alla pubblica amministrazione”. Il premio che viene negato con il divieto di usare il bonus per gli investimenti nel 2014, di fatto “ce lo siamo già preso perché con questo canale abbiamo ridato all’economia quello di cui aveva bisogno”, spiega il ministro. In ogni caso, assicura, “le misure ulteriori che la Commissione richiede sul debito elevato sono già in fase di definizione e avranno effetto nel corso dell’anno”.

Strumento più importante sarà una consistente spending review: potrebbe determinare risparmi nell’ordine, a regime, di “uno-due punti percentuali di Pil, più due che uno rispetto a quanto già previsto”, assicura Saccomanni. “Importi significativi” sono poi attesi anche dalle altre misure, come il rientro dei capitali dall’estero, dopo la ripresa del dialogo con la Svizzera: “Abbiamo l’impressione che la Svizzera abbia un interesse genuino a sistemare il passato e il futuro e il futuro sarà gestito da un meccanismo automatico di scambio dei dati”.

Cruciale, per continuare a godere della fiducia dell’Europa sarà quindi la spending review messa in campo dal governo italiano: “L’Italia deve fare sufficienti progressi verso l’obiettivo di medio termine, riducendo il debito l’anno prossimo con un aggiustamento strutturale di almeno 0,5% del Pil”, ha ricordato questa mattina in conferenza stampa il commissario agli affari economici Olli Rehn.“Contiamo moltissimo sull’impegno a rispettare gli impegni sulla base di una spending review esaustiva” ha esortato l’Italia il commissario, che guarda con favore a quanto è stato anticipato: “L’Italia ha appena lanciato una revisione delle spese piuttosto ampia che vedo con grande favore”. Non sfugge a Bruxelles la continua instabilità della politica italiana: “Con il pieno rispetto direi che ogni giorno di quest’anno è stato per l’Italia un momento molto sensibile” ha sottolineato Rehn, ricordando però: “Dobbiamo continuare a fare il nostro lavoro indicando la strada verso conti sostenibili”.

Letizia Pascale

Tags: bruxellesSaccomannistabilità

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Credit: Jonas Roosens/ Belga / AFP
Economia

Bufera per il settore automotive tedesco. Chiude l’Audi Bruxelles, dopo gli stabilimenti Volkswagen in Germania

30 Ottobre 2024
Eurostar
Cronaca

Fuoco sul locomotore del “treno dei funzionari” alla stazione di Strasburgo: rientro dalla Plenaria rinviato

10 Ottobre 2024
Economia

Ice promuove e spiega la Piattaforma Access2Markets, servizio della Commissione Ue per le imprese europee

2 Ottobre 2024
Economia

Access2Markets e Single Entry Point: Il 2 ottobre a Bruxelles seminario Ice su opportunità per imprese italiane

27 Settembre 2024
Papa Francesco oggi con il re Filippo e la regina Matilde di Belgio
Credit: Alberto Pizzoli / AFP
Cronaca

Il Papa a Bruxelles: “Vergogna” per gli abusi sui minori

27 Settembre 2024
Economia

Gli incontri dell’Ice di Bruxelles per aiutare le Pmi italiane ad espandersi sul mercato

12 Settembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione