Gli Stati membri approvano l’accordo siglato nell’estate
Nessun dazio per chi si impegna a non far crollare i prezzi
Il Consiglio Ue sostiene la strategia antidumping della Commissione contro l’export cinese di pannelli solari. I ministri dei paesi membri riuniti per il consiglio Competitività hanno approvato la soluzione negoziata tra Bruxelles e Pechino nei mesi scorsi e conclusa in estate. Il patto prevede che per gli esportatori cinesi di pannelli solari che si impegnano a non far scendere il prezzo sotto 0,56 euro per watt non verranno imposti dazi. Viceversa quanti non si assumeranno questo impegno si vedranno imporre un dazio del 46,7% sui prodotti esportati sul mercato dell’Ue. Tali dazi si applicheranno per due anni a partire dal 6 dicembre.
R.G.
Per saperne di più:
– Solare cinese, l’accordo con Pechino non ferma le indagini Ue (ma niente dazi)
– Ue-Cina, si chiude la disputa sui pannelli solari
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– Pannelli solari cinesi: l’Ue alza i dazi, da Pechino rappresaglia sul vino

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