Nei paesi dell’euro a dicembre è stimata allo 0,8%, in calo costante da mesi. Non è una buona notizia perché conferma il calo degli acquisti
Continua nei paesi dell’euro il calo del tasso di inflazione. e non è una buona notizia. Nello scorso dicembre, secondo le rilevazioni flash di Eurostat il valore annuale è stato di 0,8%, dallo 0,9% di novembre.
Nell’area dell’euro cibo, alcol e tabacchi a dicembre sono cresciuti dell’1,8%, seguiti dai servizi (1,0%). I beni industriali non energetici si sono fermati a uno 0,2% mentre l’energia si è fermata a 0,0%, dopo il calo di 1,1% a novembre.
Il dato non è positivo anche perché è frutto di uno stallo nei consumi. Il valore europeo ricalca quello italiano, dove si è ai minimi dal 2009.

![Crescita [foto: imagoeconomica]](https://staging.eunews.it/wp-content/uploads/2024/11/Imagoeconomica_1811273-350x250.jpg)

![Produzione concimi chimici [foto: Imagoeconomica]](https://staging.eunews.it/wp-content/uploads/2024/11/Imagoeconomica_2023618-350x250.jpg)

![Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni [Bruxelles, 4 novembre 2024. Foto: Emanuele Bonini]](https://staging.eunews.it/wp-content/uploads/2024/11/gentiloni-241104-350x250.png)
![potere d'acquisto perdita erosione inflazione euro [foto: imagoeconomica]](https://staging.eunews.it/wp-content/uploads/2024/06/Imagoeconomica_737793-350x250.jpg)




