- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Gozi: Pronti a sostenere Juncker, se lascia la politica del rigore

Gozi: Pronti a sostenere Juncker, se lascia la politica del rigore

“Noi non siamo interessati ai nomi ma ai programmi, e in questa ottica non c’è alcuna pregiudiziale nei confronti di Juncker. Il punto è che Juncker dovrà cambiare rotta rispetto alla politica del rigore”.

Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
18 Giugno 2014
in Senza categoria

L’Italia è pronta ad appoggiare il candidato del Ppe alla guida della Commissione Ue Jean-Claude Juncker. Lo ha spiegato questa mattina il sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi, a margine di un convegno. “Noi non siamo interessati ai nomi ma ai programmi – ha dichiarato Gozi –, e in questa ottica non c’è alcuna pregiudiziale nei confronti di Juncker. Il punto è che Juncker dovrà cambiare rotta rispetto alla politica del rigore”.

L’occasione è stata un incontro dedicato ai dieci anni dal grande allargamento dell’Unione del 2004, che vide l’ingresso di dieci paesi. “Un evento che non esiterei a definire epocale, perché ha segnato la fine dei blocchi contrapposti in Europa”, ha sostenuto la presidente della Camera Laura Boldrini, che stamattina ha ospitato a Montecitorio l’incontro per celebrare il decennale dell’ingresso di Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica ceca, Repubblica Slovacca, Slovenia e Ungheria nell’Unione. Alla cerimonia c’erano anche il presidente del Senato Pietro Grasso, il sottosegretario Sandro Gozi e, in rappresentanza dei 10 paesi, l’ambasciatore sloveno Iztok Mirosic.

Oltre a ricordare i vantaggi dell’allargamento europeo, sia per i vecchi che per i nuovi stati membri, l’occasione non poteva non trasformarsi in una opportunità di pensare al futuro. Perché, come ha ricordato Boldrini, “nei sei mesi in cui l’Italia deterrà la presidenza del Consiglio dell’Unione europea, verranno decisi gli assetti istituzionali comunitari e verrà impostata la rotta da seguire nei prossimi cinque anni”.

Le priorità, indicate negli interventi dei relatori, riguardano la crescita, da realizzare attraverso uno smarcamento dalle politiche di austerità, l’impegno comune nel Mediterraneo, il rilancio del processo di integrazione europea e la tutela dei diritti fondamentali. Boldrini e Grasso hanno sottolineato la loro disponibilità a impegnarsi perché il Parlamento sostenga l’attività del governo, nel prossimo semestre, per realizzare questi obiettivi.

Gozi ha indicato i temi che saranno nell’agenda dell’esecutivo. La politica del Mediterraneo “è la grande priorità. Noi riteniamo che sia molto grave l’assenza di Europa nel Mediterraneo, che è un mare europeo”. Altro tema che il governo Renzi porterà a Bruxelles è quello dell’allargamento dell’Unione, con i Balcani interessati speciali. “Penso soprattutto al negoziato con la Serbia – ha dichiarato Gozi – e a quello con l’Albania”. E una Europa che vuole allargarsi non può cedere sul terreno dei diritti. “Saremmo incoerenti con noi stessi – ha detto Gozi – se durante il nostro semestre non ponessimo al centro della nostra attività i diritti fondamentali”.

Si è discusso anche di “un salto di qualità nel governo economico dell’Unione”. Parole di Grasso, il quale ha sottolineato la necessità di “allentare i vincoli di bilancio, escludendo i costi delle riforme strutturali dal calcolo del deficit pubblico”. Gli sforzi, è parere condiviso, andranno indirizzati allo sviluppo occupazionale e alla ripresa di una crescita duratura e sostenibile.

Tags: allargamentoBolfriniGoziGrassoIstituzionijunckersemestre

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

HRVP Joseh Borrell. Credit: John Thys / AFP
Politica Estera

Allargamento Ue 2/ Il sogno dell’Ucraina di accedere all’Ue diventa sempre più concreto

30 Ottobre 2024
borrell allargamento
Politica Estera

Allargamento Ue 1/ Nuovo slancio in sei dei Paesi candidati

30 Ottobre 2024
UE Moldova
Politica Estera

Moldova al bivio, ecco il referendum che può portarla nell’Ue o lanciarla nell’orbita di Putin

18 Ottobre 2024
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine del summit del processo di Berlino [Berlino, 14 ottobre 2024]
Politica Estera

Balcani occidentali, von der Leyen: “Questa settimana l’approvazione dei piani per l’inclusione nel mercato unico”

14 Ottobre 2024
Edi Rama cese
Politica Estera

Edi Rama a Bruxelles chiede di seguire l’esempio del Cese: “I Paesi candidati siano presenti all’Eurocamera”

19 Settembre 2024
Serbia UE
Politica Estera

L’Ue avverte la Serbia: “Allinearsi alla Russia in contrasto con obiettivo dichiarato di adesione”

5 Settembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione