- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Editoriali » Putin con l’Europa contro il web made in Usa

Putin con l’Europa contro il web made in Usa

Michele Di Salvo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/https://twitter.com/@micheledisalvo" target="_blank">https://twitter.com/@micheledisalvo</a> di Michele Di Salvo https://twitter.com/@micheledisalvo
15 Luglio 2014
in Editoriali

“Per quanto riguarda il cyber-spionaggio, non è solamente una manifesta ipocrisia tra alleati e partner, ma anche un attacco diretto contro la sovranità e una violazione dei diritti umani, nonché un’intromissione nella vita privata” ha spiegato Putin rispondendo a una domanda dell’agenzia Itar-Tass. “Sono pronto a sviluppare congiuntamente un sistema capace di garantire la sicurezza delle informazioni internazionali”, ha insistito il presidente russo alla vigilia della partenza di un suo tour diplomatico in America Latina.

La dichiarazione di Putin non stupisce all’indomani dell’espulsione del capo della CIA da Berlino, a seguito dello scandalo delle intercettazioni che qualche mese fa avevano raffreddato notevolmente i rapporti tra la Germania e l’amministrazione americana, al punto che lo stesso Obama si era affrettato a smentire di esserne a conoscenza e di aver dato ordine diretto di interrompere qualsiasi attività di questo tipo compiuta verso capi di stato e di governo di paesi alleati. Non stupisce nemmeno che questa dichiarazione avvenga prima del viaggio in America Latina, in paesi che hanno dato grande supporto e ospitalità a coloro che hanno contribuito a divulgare le informazioni sul Datagate. Paesi impegnati a ridefinire in maniera autonoma, aperta e per molti versi innovativa, la propria posizione sul web, sui protocolli di sicurezza e sulle libertà della rete in funzione di diritto ad accesso universale, facendo fronte comune – anche tecnologico – in posizione antitetica a Washington. Non stupisce nemmeno questa apertura alle questioni europee, nel tentativo di sbloccare l’isolamento russo a seguito della questione Ukraina e con l’approssimarsi dei rinnovi tariffari sul gas, offrendo il proprio supporto in un’agenda comune con l’Europa verso l’indipendenza di quest’ultima dal web-made-in-usa.
Le dichiarazioni del leader russo appaiono tuttavia incoerenti con la propria politica interna, se consideriamo che nell’ultima seduta prima delle ferie estive, il parlamento russo ha ratificato l’ulteriore giro di vite su internet, ultimo bastione rimasto per il dissenso: i deputati hanno approvato in seconda e terza lettura la legge che dal primo settembre 2016 obbliga tutte le società di comunicazione online, comprese quelle straniere, a conservare sul territorio russo ogni dato personale degli utenti, a pena di chiusura. In teoria, quindi, anche le compagnie straniere come Google (Gmail), Twitter, Facebook e Microsoft (proprietaria di Skype) saranno tenute ad avere il loro server nel Paese, allo stesso modo delle russe Yandex, Mail.ru o Vkontakte. Nel mirino, in aprile, erano finiti anche i blogger come Alexiei Navalni – ora agli arresti domiciliari – con almeno 3.000 utenti al giorno, equiparati ai mass media e ai loro obblighi di verificare l’attendibilità delle informazioni diffuse, di non violare la privacy dei cittadini, di evitare pubblicazioni di carattere estremista. Emblematico del clima che si respira in Russia il polemico auto esilio nei mesi scorsi di Pavel Durov, dopo essere stato licenziato da Vkontakte, il facebook russo – di cui era fondatore e direttore generale – finita nelle mani di due oligarchi vicino al Cremlino.

Se e come e in quali forme possa configurarsi una qualsiasi collaborazione russo-europea è tutto da definire, e allo stato delle cose anche da immaginare.
Difficile pensare ad un modello europeo che preveda i rigidi protocolli russi di filtraggio e crittazione, difficile anche solo immaginare di adottare quelle “chiavi” che di fatto consegnerebbero da mano americana a mano russa la capacità di decifrare i nostri metadati.
Quella di Putin appare più una dichiarazione di principio, tesa a rilanciare il tema di come vada oggi declinato il concetto stesso di superpotenza: in una semplice dichiarazione il leader russo rivendica la l’indipendenza del suo paese dai cloud, dai centri di immagazzinamento dati, dai software e dai sistemi operativi occidentali, e si pone come polo “disponibile” ad attrarre altri paesi desiderosi di uscire da questa “soggezione tecnologica”. La provocazione per l’Europa è esattamente questa: come e se scegliere di essere una “realtà unica e unitaria” per cercare di creare una propria infrastruttura che renda il vecchio continente indipendente dalle risorse americane, che renda i metadati dei cittadini europei “residenti” su piattaforme e cloud europei, sotto il controllo europeo, e con chiavi di crittazione e sicurezza non disponibili ad altri paesi, seppure alleati. Ciò non impedirà certo ogni forma di collaborazione utile alla sicurezza di stati, imprese e cittadini, ma quantomeno i rapporti reciproci saranno paritari, nel rispetto delle norme dei singoli stati, o quantomeno di normative europee generali condivise da tutti i paesi membri dell’unione.

Articoli Correlati

Datagate – tutto quello che non vi hanno detto

La Cia “coi metadati uccidiamo le persone”

La guerra mondiale per i nostri dati e il datagate​

Verso il web 3.0

Non solo Prism – ecco tutte le società della Cia​

Il cyberutopismo dei neoconservatori Usa

Usa-Cina tra cyber-war vere e presunte

La geopolitica ai tempi di internet

L’NSA e le intercettazioni incostituzionali

​Il Datagate e la trappola per Obama

Tags: alleatiDi Salvometadatiputinrussiaspionaggio

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Aerei Saab [foto: imagoeconomica]
Politica

L’Europa aumenta la spesa per la difesa, ma si affida all’estero

19 Novembre 2024
Politica Estera

Controlli con droni e sanzioni sistematiche, l’Ue dice ‘stop’ alle navi fantasma della Russia

14 Novembre 2024
Zelensky
Politica Estera

Kiev e l’Ue tentano di capire cosa succederà all’Ucraina con la rielezione di Trump

8 Novembre 2024
trump
Editoriali

Ora il Mondo intero è in mano a “uomini forti”

6 Novembre 2024
corea
Politica Estera

Ue e Corea del Sud siglano un accordo sulla difesa. E Borrell chiede a Seoul di intensificare il supporto all’Ucraina

4 Novembre 2024
Maia Sandu
Politica Estera

La pro europea Maia Sandu ha vinto al secondo turno le presidenziali in Moldova

4 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione