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Home » Economia » Zingaretti: Fuori da Patto stabilità il co-finanziamento nazionale dei programmi di coesione

Zingaretti: Fuori da Patto stabilità il co-finanziamento nazionale dei programmi di coesione

Il presidente della Regione Lazio al commissario Hahn: "L'Europa deve cambiare. Dare più peso alla Bei"

Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
8 Settembre 2014
in Economia

E’ tempo di riconsiderare le politiche europee di coesione. Ne è convinto Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio a Bruxelles per avviare un dibattito e una riflessione doverose. “Le politiche di coesione sono pensate per accompagnare lo sviluppo, ma in paesi come l’Italia rappresentano quasi sempre le uniche risorse disponibili”. Ma la macchina comunitaria funziona così: i soldi vengono erogati agli enti locali solo se questi garantiscono risorse liquide. E’ il co-finanziamento nazionale. E se questo viene a mancare, addio ai fondi europei e addio realizzazione del progetto di sviluppo. In tutto questo l’austerità e il rigore dei conti frena lo sviluppo: le Regioni non possono spendere, e se non spendono non hanno i fondi europei. Un circolo vizioso da spezzare. “L’Europa – sostiene Zingaretti – dovrà cambiare”. Innanzi tutto, rileva, “bisogna dare alla Banca europea per gli investimenti un ruolo più incisivo”. Questo per immettere liquidità nel tessuto economico. E poi occorre “tirare fuori dai vincoli del patto di stabilità le quote di co-finanziamento, così da favorire una spesa migliore”. Una linea espressa al commissario per le Politiche regionali, Johannes Hahn. A lui – in un incontro di circa mezz’ora – ha portato le istanze del Lazio, e domani ne parlerà al presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz. Dell’allentamento dei vincoli, o comunque di nuove regole, “per noi è importante iniziare a discuterne”.

Nel frattempo la Regione porta all’attenzione dell’esecutivo comunitario i piani di sviluppo per il territorio. Al commissario Hahn “ho consegnato le nostre linee guida per quarantacinque progetti” da sostenere attraverso i fondi di coesione, sottolinea Zingaretti. L’obiettivo è “costruire un nuovo Lazio”. Il modo per riuscirci è concentrare i progetti lungo cinque aree: agenda digitale, green economy, start-up, integrazione socio-sanitaria, lavoro e inclusione sociale. Parallelamente “continueremo a impegnarci perchè i fondi della vecchia programmazione vengano spesi”, e da questo punto di vista “nel Lazio stiamo recuperando”.

 
 

Tags: bruxellescoesionefuoriNicola ZingarettiPatto stabilitàRegione Lazio

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