- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Economia » Bilancio Ue, Barroso scrive all’Italia: gli stati membri rispettino gli impegni assunti

Bilancio Ue, Barroso scrive all’Italia: gli stati membri rispettino gli impegni assunti

Il presidente della Commissione europea contro i tagli del Consiglio sprona la presidenza di turno: “Dimostrare la leadership necessaria per una decisione coerente”

Renato Giannetti di Renato Giannetti
2 Ottobre 2014
in Economia

Gli Stati membri rispettino gli impegni di spesa presi ed evitino tagli al bilancio dell’Unione. Questo l’invito che il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, rivolge con una lettera all’Italia, in qualità di Paese che ha la presidenza di turno del Consiglio Ue. La questione di bilancio preoccupa non poco Barroso: lo stesso Consiglio ha votato un progetto di bilancio più leggero di 1,7 miliardi rispetto a quello messo a punto dall’esecutivo comunitario per il 2015. Tagli, rileva Barroso, che “significano che l’Ue non sarà in grado di onorare gli impegni di spesa concordati e che la Commissione non potrà avviare tutti i nuovi programmi o rispondere come vorreste alla crisi pressanti nei nostri paesi vicini”.

Come ogni anno lo scontro inter-istituzionale sul bilancio si ripete: la Commissione chiede di mettere un certo ammontare sul piatto e il Consiglio gioca al ribasso. Per il prossimo anno l’esecutivo comunitario ha chiesto 145,6 miliardi di euro in impegni di spesa e 142,1 miliardi in pagamenti. Il Consiglio ha fatte scendere i tetti, rispettivamente, di 0,5 miliardi e 2,1 miliardi. Se gli impegni di spesa rappresentano l’autorizzazione politica per finanziare programmi e progetti comunitari, i pagamenti sono le riserve di liquidità per il funzionamento della macchina europea. La parte consistente delle riduzioni di spesa il Consiglio l’ha posta sulle casse di liquidità, e buona parte della riduzione di spesa per il 2015 ricardrà sul capitolo dedicato a “Competitività per crescita e occupazione”. Una contraddizione interna, dopo mesi passati a ripetere l’importanza di far ripartire proprio questi tre elementi. Impegnarsi sul bilancio “è una questione di credibilità”, sostiene Barroso, che invita il Consiglio Ue a “mostrare la leadership che serve per raggiungere, nelle prossime settimane, una decisione sul bilancio che rispetti i nostri accordi politici”.

Con la sua lettera Barroso esorta l’Italia a farsi carico di un problema che, però, appare difficile da risolvere. A volere un bilancio più leggero ci sono i soliti paesi importanti – Germania, Regno Unito, Paesi Bassi – a cui si va ad aggiungere il blocco scandinavo (Danimarca e Svezia) e la Francia, quest’ultima per questioni di conti pubblici: il paese non vuole mettere risorse per non far crescere livelli di debito e deficit. Davvero una bella gatta da pelare per il semestre a guida italiana.

Tags: Barrosobilanciocommissione europeaitalia

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

[foto: imagoeconomica]
Economia

Meno crescita e più debito, l’Ue mette l’Italia sotto i riflettori e chiede riforme

15 Novembre 2024
Green Economy

Riciclo e rivendita, tasso di circolarità Ue aumenta nel 2023

13 Novembre 2024
Fitto
Politica

La vicepresidenza a Fitto divide il centro-sinistra (e la maggioranza Ursula)

12 Novembre 2024
Raffaele Fitto nel corso dell'audizione di conferma per il ruolo di vicepresidente esecutivo della Commissione europea [Bruxelles, 12 novembre 2024]
Politica

Modello De Gasperi e mediazione, Fitto l’europeista al cospetto del Parlamento Ue

12 Novembre 2024
Digital

Temu ancora nel mirino della Commissione Ue per violazione della protezione consumatori

8 Novembre 2024
audizioni commissari
Politica

Via libera a 19 dei 20 commissari Ue con il voto della maggioranza e di Ecr. Un messaggio in vista dei vicepresidenti (e di Fitto)

8 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione