- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Economia » Delrio: “Le previsioni Ue? Noi restiamo a quanto è scritto nel Def e nella legge di stabilità”

Delrio: “Le previsioni Ue? Noi restiamo a quanto è scritto nel Def e nella legge di stabilità”

Il sottosegretario risponde ai dati previsionali della Commissione sull’economia italiana e illustra l’accordo di partenariato che prevede 44 miliardi di fondi europei destinati a Roma da Bruxelles

Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
4 Novembre 2014
in Economia
Graziano Delrio

Graziano Delrio

“Noi confidiamo che le nostre previsioni siano adeguate” e quindi “restiamo a quanto scritto nella legge di stabilità e nella nota di aggiornamento al Def”. E’ la risposta del sottosegretario per la Coesione, Graziano Delrio, ai dati previsionali presentati oggi dalla Commissione Ue, i quali indicano uno scostamento dai risultati attesi dal governo italiano. “Che l’Ue commenti dicendo che ci sarà uno scostamento sta nell’ottica delle previsioni”, sostiene Delrio, ribadendo che “noi restiamo nei nostri calcoli”.

La dichiarazione del sottosegretario è arrivata durante una conferenza stampa per la presentazione dell’accordo di partenariato tra l’Italia e l’Unione europea, nel quale sono indicati i dettagli relativi ai fondi strutturali destinati a Roma da Bruxelles. Si tratta di circa 44 miliardi di euro per il periodo 2014-2020: 20,6 miliardi al Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr); 10,4 miliardi al Fondo sociale europeo (Fse); 10,4 miliardi al Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr); 537 milioni al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp); 1,1 miliardi alla Cooperazione territoriale europea; 567 milioni al progetto Garanzia Giovani.

Delrio ha parlato di “un investimento molto forte per il rafforzamento delle capacità amministrative”, con l’obiettivo di utilizzare a pieno i fondi europei, punto dolente del nostro Paese. L’accordo di partenariato, infatti, subordina l’erogazione dei fondi alla realizzazione di Piani di rafforzamento amministrativo (Pra). In particolare, l’Ue chiede dei miglioramenti sotto il profilo della trasparenza, della progettazione, della capacità di realizzazione degli interventi e della valutazione dei risultati. Delrio ha annunciato che i Pra “riguarderanno 21 regioni e amministrazioni centrali”.

Anche l’Agenzia per la coesione risponde alla necessità di una maggiore efficienza nell’uso dei fondi europei. Il sottosegretario ha precisato che “l’Agenzia è pienamente operativa da oggi”, annunciando la firma dei relativi decreti attuativi. Tra le competenze del nuovo ente c’è il monitoraggio degli interventi e il supporto delle amministrazioni centrali e regionali nella gestione dei fondi europei. Inoltre, potrà assumere poteri sostitutivi nel caso in cui si verifichino gravi inadempienze o ritardi ingiustificati nella gestione degli interventi relativi alla programmazione 2014-2020. Proprio su quest’ultimo punto Delrio è stato netto. “Noi contiamo di sostituire tutti quelli che non agiscono in maniera corretta”, ha dichiarato, aggiungendo che “chi non spende bene i soldi pubblici viene sostituito”.

L’esponente dell’esecutivo ha poi affrontato la questione dei cofinanziamenti, tornando a illustrare il meccanismo del Piano di azione e coesione, un “fondo parallelo” a integrazione delle risorse destinate al cofinanziamento nazionale dei progetti finanziati dall’Ue. Di fatto, una quota dei cofinanziamenti viene spostata sul Piano di azione e coesione (Pac). Una mossa che potrebbe rivelarsi controproducente se la spesa per i cofinanziamenti venisse svincolata dal Patto di stabilità – l’Italia lo chiede da tempo e recentemente ha ottenuto la disponibilità di Angela Merkel – perché il Pac, essendo una invenzione tutta italiana, continuerebbe invece a essere conteggiato nel deficit. Eunews ha posto la questione al sottosegretario, il quale ha rilanciato. In Europa, “noi puntiamo a stabilire il principio che tutti gli investimenti per lo sviluppo siano liberati dal Patto di stabilità”, e quindi anche le risorse del Pac. E’ una nuova battaglia tutta da giocare.

Tags: commissione europeaDelriolegge di stabilitàprevisioni

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Fitto
Politica

La vicepresidenza a Fitto divide il centro-sinistra (e la maggioranza Ursula)

12 Novembre 2024
Raffaele Fitto nel corso dell'audizione di conferma per il ruolo di vicepresidente esecutivo della Commissione europea [Bruxelles, 12 novembre 2024]
Politica

Modello De Gasperi e mediazione, Fitto l’europeista al cospetto del Parlamento Ue

12 Novembre 2024
Digital

Temu ancora nel mirino della Commissione Ue per violazione della protezione consumatori

8 Novembre 2024
audizioni commissari
Politica

Via libera a 19 dei 20 commissari Ue con il voto della maggioranza e di Ecr. Un messaggio in vista dei vicepresidenti (e di Fitto)

8 Novembre 2024
audizioni
Politica

Nella seconda giornata di audizioni dei commissari Ue il primo rinvio. Gli eurodeputati in dubbio sulla svedese Roswall

6 Novembre 2024
audizioni sefcovic
Politica

Audizioni, i primi commissari Ue designati superano l’ostacolo Eurocamera

5 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione