- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Economia » Ue denuncia: nel Mondo aumentano le barriere al commercio

Ue denuncia: nel Mondo aumentano le barriere al commercio

Le barriere protezioniste adottate dai partner commerciali dell’Ue crescono e secondo Malmström, commissaria Ue al commercio, “ciò va chiaramente contro l’impegno preso dai G20”. A sorpresa gli Stati Uniti emergono come uno dei paesi dove sono forti le limitazioni alla partecipazione straniera nelle gare pubbliche

Daria Delnevo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@De88Da" target="_blank">@De88Da</a> di Daria Delnevo @De88Da
17 Novembre 2014
in Economia

Continuano a crescere le misure restrittive al libero commercio adottate dai partner commerciali dell’Unione Europea. Questa la conclusione principale della relazione annuale svolta dalla Commissione europea sul protezionismo. Nei 13 mesi coperti dallo studio, i membri del G20 ed altri partner commerciali chiave dell’Ue hanno adottato in totale 170 nuove misure lesive al libero commercio. I paesi che hanno adottato la maggioranza di questi provvedimenti sono stati Cina, Russia, India e Indonesia. Pechino ha introdotto il numero più elevato di tassazioni interne discriminatorie, norme tecniche o richieste di localizzazione per proteggere il proprio mercato dalla competizione straniera. Per quanto riguarda Mosca, il paese del Cremlino non solo detiene il primato di misure singole volte ad influenzare le importazioni, ma ha anche adottato una serie di provvedimenti per limitare le esportazioni. Tuttavia, ogni paese dipende l’uno dalle risorse dell’altro e questo trend rischia di avere conseguenze negative per i mercati delle materie prime e per le catene di valore. Inoltre, il rapporto ha rilevato come investitori e fornitori di servizi continuino ad essere colpiti da limitazioni nell’accesso ai mercati stranieri. Questa è la tendenza osservata negli Stati Uniti, dove si cerca di limitare la partecipazione delle imprese straniere alle gare pubbliche.

“Sono spiacente di constatare che molti paesi continuano a considerare il protezionismo uno strumento valido di politica economica”, ha commentato i risultati Cecilia Malmström, commissaria Ue al commercio. “Ciò va chiaramente contro l’impegno preso dai G20 di astenersi dall’attuare restrizioni al commercio e di eliminare le barriere presenti”, ha evidenziato la commissaria. Secondo l’analisi sono state eliminate infatti solo 12 barriere commerciali. Ciò significa che centinaia di misure protezioniste sono state adottate dall’inizio della crisi economica e continuano tuttora ad ostacolare il commercio internazionale. “Il protezionismo danneggia le catene di valore a livello globale; l’apertura commerciale è ciò di cui abbiamo bisogno se vogliamo continuare sulla strada della ripresa, specialmente in tempi di instabilità economica e politica globali”, ha evidenziato la commissaria. L’aumento di misure restrittive è avvenuto nonostante l’impegno preso dai G20 a Brisbane il 15 e il 16 novembre per far progredire il libero scambio e lottare contro il protezionismo. Di conseguenza, “ora i membri del G20 hanno bisogno di dar prova concreta del loro impegno collettivo all’apertura del commercio”, ha concluso Malmström.

L’undicesimo Rapporto Ue sulle misure protezionistiche potenzialmente restrittive degli scambi si focalizza sul periodo compreso tra il 1 giugno 2013 e il 30 giugno 2014, ed include i 31 principali partner commerciali dell’Ue: Algeria, Argentina, Australia, Bielorussia, Brasile, Canada, Cina, Ecuador, Egitto, India, Indonesia, Giappone, Kazakhstan, Malesia, Messico, Nigeria, Pakistan, Paraguay, Filippine, Russia, Arabia Saudita, Sudafrica, Corea del Sud, Svizzera, Taiwan, Tailandia, Tunisia, Turchia, Ucraina, Stati Uniti e Vietnam.

 

Tags: 11 Rapporto protezionismoBrisbanecinaCommercio internazionalecommissario commerciocommissione europeaG20indiaIndonesiamalmstromprotezionismoRapporto Ue sulle misure protezionistiche potenzialmente restrittive degli scambirussiastati unitiThailandia

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Aerei Saab [foto: imagoeconomica]
Politica

L’Europa aumenta la spesa per la difesa, ma si affida all’estero

19 Novembre 2024
von der leyen lula g20 mercosur
Economia

Von der Leyen al G20 spinge per chiudere l’Accordo Ue-Mercosur. Ora anche l’Italia guarda al fronte del no guidato dalla Francia

18 Novembre 2024
La ministra degli Esteri della Finlandia, Elina Valtonen [Bruxelles, 18 novembre 2024]
Politica Estera

La proposta politica della Finlandia: Alleanza Ue-Stati Uniti in senso anti-Cina

18 Novembre 2024
Politica Estera

Controlli con droni e sanzioni sistematiche, l’Ue dice ‘stop’ alle navi fantasma della Russia

14 Novembre 2024
Fitto
Politica

La vicepresidenza a Fitto divide il centro-sinistra (e la maggioranza Ursula)

12 Novembre 2024
Raffaele Fitto nel corso dell'audizione di conferma per il ruolo di vicepresidente esecutivo della Commissione europea [Bruxelles, 12 novembre 2024]
Politica

Modello De Gasperi e mediazione, Fitto l’europeista al cospetto del Parlamento Ue

12 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

Borrell

Prova programma

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

cdfjlkdsjlkfjlfjkldfs

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione