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Home » Cronaca » Corruzione percepita, Transparency international: “Italia maglia nera in Europa”

Corruzione percepita, Transparency international: “Italia maglia nera in Europa”

Insieme a Grecia, Bulgaria e Romania, il Belpaese è la nazione Ue in cui i cittadini avvertono una maggiore diffusione delle 'mazzette' nel settore pubblico, che secondo la Ong è “acuita anche dai recenti scandali politici”. Danimarca, Svezia e Finlandia gli Stati ottengono invece il miglior punteggio

Giuseppe Vargas</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giuvar11" target="_blank">@giuvar11</a> di Giuseppe Vargas @giuvar11
3 Dicembre 2014
in Cronaca

Quanta corruzione c’è nel settore pubblico in Italia? “Tanta”, almeno secondo quanto dicono i cittadini del Belpaese. Un sondaggio della Ong Transparency International rivela che l’Italia è, insieme a Grecia, Bulgaria e Romania, il paese europeo in cui i cittadini avvertono il maggior livello di corruzione della pubblica amministrazione. Nella classifica generale che elenca 175 nazioni in ordine di punteggio che va da 100 (corruzione nulla) a zero (corruzione massima) l’Italia ottiene 43 punti e si classifica al 69 posto, maglia nera nell’Ue e dietro alcuni Stati extraeuropei come Ghana, Namibia, Rwanda e Cuba.

Transparency ha misurato se e quanto gli europei reputano corrotto il settore pubblico del proprio paese, sulla base di sondaggi e dati rilevati da istituzioni internazionali negli ultimi due anni. L’talia condivide un risultato poco edificante in compagnia di Grecia, Romania, Bulgaria.  Invece Danimarca, Finlandia e Svezia ottengono i punteggi più alti, segno che gli abitanti di questi Paesi ritengono che la cosa pubblica sia amministrata in maniera  “completamento pulita” o quasi.

Sempre secondo Transparency,  un risultato basso sta a significare che  il “cittadino avverte una netta mancanza di punizione e di risposte da parte delle istituzioni” e puntualizza che “nessun paese ha ottenuto un punteggio perfetto” (cioè 100), mentre più di due terzi degli Stati indagati presenta risultati sotto al di sotto dei 50 punti.

A questo proposito, vengono citati “ numerosi scandali verificatisi tra i Paesi storici dell’Europa”. In Francia, Spagna e Italia “riguardano” – spiega la Ong – “un ex presidente, un attuale presidente regionale e membri della famiglia reale”. Senza contare, afferma Transparency con un pizzico di ironia, “le dozzine di politici e uomini di affari influenti”.

Fuori dall’Europa, nel continente americano, il Canada ottiene il risultato migliore prima di Barbados e Usa, terzi in una classifica chiusa dal Venezuela. Mentre nella regione dell’Asia-Pacifico i cittadini neo-zelandesi sono quelli più soddisfatti in tema di corruzione della Pa, al contrario  dei nord-coreani, maglia nera della regione.

Tags: amministrazione pubblicacittadiniclassificacorruzioneitaliaTransparency international

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