- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica Estera » Europa? No, grazie: Islanda blocca il processo di adesione all’Ue

Europa? No, grazie: Islanda blocca il processo di adesione all’Ue

Il governo euroscettico di Reykjavik ha comunicato la decisione con una lettera a Bruxelles. A porre problemi soprattutto le quote per la pesca in vigore nell'Ue. Commissione: "La porta rimane aperta"

Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
13 Marzo 2015
in Politica Estera

Bruxelles – L’Islanda, almeno per adesso, non entrerà a fare parte dell’Unione europea. Dopo avere annunciato l’intenzione, il governo di Reykjavik è passato ai fatti e ha inviato una lettera a Bruxelles per comunicare ufficialmente l’intenzione di sospendere, per un periodo di due anni, i negoziati per l’adesione. La decisione è la messa in atto del programma della coalizione di centro destra, al potere dal 2013, che fin dall’inizio aveva promesso di stoppare il processo. Tra le ragioni più forti per abbandonare la prospettiva europea, le quote sulla pesca in vigore nell’Ue, che creerebbero non pochi problemi all’economia dell’isola del nord Europa di cui la pesca è uno dei principali pilastri.

“Gli interessi dell’Islanda sono serviti meglio fuori dall’Unione europea”, ha chiarito sul suo sito internet il ministro degli Affari esteri islandese. Il primo ministro, Sigmundur David Gunlaugsson, ha invece ricordato che “alcuni dei partiti” al potere non avevano voglia di proseguire il lavoro necessario per unirsi ai Ventotto Stati membri dell’Ue. Non mancano comunque le polemiche da parte dell’opposizione politica secondo cui si è trattato di una decisione unilaterale da parte del governo che non è mai arrivato ad ottenere una maggioranza sulla questione in Parlamento.

“È prerogativa dell’Islanda prendere una decisione libera e sovrana su come portare avanti le relazioni con l’Ue e rispettiamo pienamente la decisione”, commenta Maja Kocijancic, portavoce dell’Ue per gli Affari esterni. “L’Islanda – continua la portavoce – rimane comunque un partner importante per l’Ue per la partecipazione negli accordi economici”. L’Islanda è membro dell’Associazione europea di libero commercio e può esportare i suoi prodotti marittimi verso il continente senza barriere tariffarie. Il Paese applica anche la convenzione di Schengen che permette la libera circolazione delle persone.

“Il governo non ha formalmente ritirato la richiesta, ha sospeso i negoziati per due anni”, ricorda anche l’esecutivo Ue, garantendo che “la porta rimane aperta” se in seguito Reykiavic decidesse di ripensarci. Il fatto che, per la prima volta nella storia dell’Ue, un Paese abbia deciso di fare marcia indietro dopo avere presentato domanda di adesione non significa comunque che l’Europa abbia perso la sua forza attrattiva, garantisce la Commissione europea. “Il potere di attrazione dell’Ue si misura nel continente e nel mondo e ci sono molte nazioni che, anche se non aspirano ad accedere, mirano ai valori e ai diritti che sono garantiti nell’Ue”, fa notare il portavoce della Commissione, Margaritis Schinas.

L’Islanda aveva presentato domanda di candidatura nel 2009, in circostanze molto particolari: al potere all’epoca c’era il primo governo di sinistra della storia del Paese, in Islanda era in atto una grave crisi finanziaria che aveva indebolito la fiducia dei cittadini nelle istituzioni nazionali e la corona islandese aveva subito un pesante crollo che aveva fatto nascere la voglia di adottare l’euro.

I socialdemocratici favorevoli all’adesione, però, non sono mai riusciti a spiegare come si sarebbe potuta colmare la distanza tra Bruxelles et Reykjavik sulle quote per la pesca e lo spinoso argomento non è nemmeno mai stato toccato nel corso dei negoziati, tra giugno 2011 e gennaio 2013. Così, quando il Partito del progresso, centrista e fortemente euroscettico, e il Partito dell’Indipendenza, conservatore, sono tornati al potere hanno da deciso di chiudere rapidamente la parentesi europea.

Tags: adesionebruxellescommissione europeaislandaUe

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Aerei Saab [foto: imagoeconomica]
Politica

L’Europa aumenta la spesa per la difesa, ma si affida all’estero

19 Novembre 2024
germania
Politica

Immigrazione, Johansson avverte la Germania: “Pronti a procedura d’infrazione, se necessario”

18 Novembre 2024
Cronaca

Resistenza agli antibiotici, Kyriakides invita alla cultura dell’uso responsabile

15 Novembre 2024
Crescita [foto: imagoeconomica]
Economia

Ue ed eurozona, crescita lenta e graduale. Ma pesa l’effetto Trump

15 Novembre 2024
Notizie In Breve

Una protezione civile europea con personale militare per rispondere alle emergenze

14 Novembre 2024
Meta Social Smartphone [foto: imagoeconomica]
Economia

Dall’Ue maxi-multa da 797,7 milioni a Meta: ha violato le regole di concorrenza

14 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione