- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Economia » Renzi promette meno tasse per 50 miliardi in 5 anni nel rispetto dei vincoli di bilancio

Renzi promette meno tasse per 50 miliardi in 5 anni nel rispetto dei vincoli di bilancio

Il governo sta studiando un programma da almeno sei mesi e ritiene sia possibile abbattere l’imposizione fiscale se si completeranno le riforme, e a Bruxelles chiede flessibilità sulla valutazione dei conti pubblici

Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
20 Luglio 2015
in Economia
Renzi

Roma – “Se le riforme vanno avanti saremo in condizione di abbassare di 50 miliardi in 5 anni le tasse agli italiani”. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha lanciato ieri, in una intervista al Tg2, questo annuncio choc. “È un patto che propongo” ai cittadini, ha proseguito il premier, aggiungendo che il governo sta lavorando all’ipotesi da almeno sei mesi.

Se venisse realizzato, il piano costituirebbe una riduzione dell’imposizione fiscale di proporzioni ragguardevoli. Tanto da aprire un più che lecito interrogativo su come sia possibile portarlo avanti senza violare i vincoli di bilancio imposti dall’Ue. Ma il capo del governo assicura che “le condizioni ci sono” pur “continuando ad abbassare il debito” pubblico, “a condizione che il Parlamento continui a lavorare con intensità”.

Dunque è sulle riforme che Renzi punta. Sa che per realizzare l’impegno promesso è necessaria flessibilità nella valutazione dei conti dello Stato da parte di Bruxelles, dove per il premier bisognerà “essere decisi” nelle richieste, che “è assolutamente possibile” vengano accolte a fronte di risultati concreti sul percorso delle riforme, sul quale il capo dell’esecutivo è apparso molto fiducioso.

Un altro versante su cui si dovrà lavorare è quello della razionalizzazione della spesa pubblica. Vale tanto per le risorse nazionali – Renzi ha indicato che eliminerà “da settembre molti carrozzoni pubblici, perché c’è ancora lo spazio per fare la revisione della spesa” – quanto per i fondi europei che, “soprattutto al Sud, non riusciamo ancora a spendere bene” e per questo veniamo rimproverati dall’Europa. “Noi sappiamo che in Ue siamo tra i più bravi, visto che il Regno Unito ha il debito al 5%” del Pil, “la Francia al 4% e l’Italia sta sotto il 3%”, ha precisato il premier, aggiungendo che “noi facciamo la nostra parte, ma dobbiamo spendere meglio i soldi che ci sono”.

Alle opposizioni che manifestano scetticismo e bollano come ‘annuncite’ la promessa del taglio di tasse, Renzi ha risposto ricordando il bonus da 80 euro per i lavoratori al di sotto di 1.400 euro di retribuzione e il taglio dell’Irap. Se il programma verrà mantenuto, l’inquilino di Palazzo Chigi ha ssicurato che dal 2016 verranno completamente abbattute Imu e Tasi sulla prima casa, nel 2017 ci sarò una consistente riduzione dell’Ires, a vantaggio delle imprese, e nel 2018 toccherà all’Irpef e alle pensioni.

Tags: debito pubblicoimuIresIrpefrenziriduzione fiscaleTasitassevincoli di bilancio

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Economia

Iva, l’Ue vara la stretta sull’e-commerce: dal 2030 le nuove regole anti-frodi

5 Novembre 2024
Economia

L’OCSE all’Italia: “Giù il debito, riformare le pensioni e tassare i patrimoni”

22 Gennaio 2024
tassa minima multinazionali
Economia

È in vigore in Ue la tassa minima sulle multinazionali che dovrebbe generare 220 miliardi in tutto il mondo

2 Gennaio 2024
Economia

L’avvocato generale riapre il ‘caso Apple’: “Necessaria nuova decisione sui 13 miliardi di tasse non versate”

9 Novembre 2023
Economia

Ue, nel 2021 Iva non riscossa diminuisce a 60,6 miliardi. Italia prima con 14,6 miliardi

24 Ottobre 2023
renzi
Notizie In Breve

Renzi rompe gli indugi e annuncia la candidatura alle elezioni europee con “Il centro”

4 Settembre 2023
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione