- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica Estera » Calais, Cameron: fermare “lo sciame” di migranti. Bufera sul premier

Calais, Cameron: fermare “lo sciame” di migranti. Bufera sul premier

Condanna quasi unanime per la terminologia usata dal premier britannico che ha paragonato i disperati che tentano di attraversare il tunnel sotto la manica a insetti. Consiglio per i rifugiati: irresponsabile e disumanizzante

Perla Ressese di Perla Ressese
30 Luglio 2015
in Politica Estera

Bruxelles – La Gran Bretagna proteggerà le sue frontiere dallo “sciame di persone che arrivano attraverso il Mediterraneo”. È bufera sul premier britannico David Cameron che, nel corso di un’intervista televisiva, ha usato parole infelici per riferirsi ai migranti che da giorni premono nel tentativo di attraversare l’Eurotunnel partendo da Calais. La Gran Bretagna “non è un rifugio” per migranti e “sarà fatto tutto il necessario per garantire che i nostri confini siano sicuri”, ripete senza sosta Cameron in questi giorni. Ma in un’intervista rilasciata a ITV News dal Vietnam, nel corso del suo tour asiatico, il premier si è lasciato andare: “È molto complicato, lo capisco, perché c’è uno sciame di persone che arrivano attraverso il Mediterraneo, cercando una vita migliore, che vogliono venire in Gran Bretagna perché la Gran Bretagna ha posti di lavoro, è un’economia in crescita, è un posto incredibile in cui vivere”. Una terminologia che non è passata inosservata scatenando in poche ore una pioggia di proteste contro Cameron.

Un commento “irresponsabile” e “disumanizzante” lo ha definito il Consiglio per i rifugiati britannico: “Questo tipo di retorica – aggiunge l’organizzazione – è molto irritante e arriva in un momento in cui il governo dovrebbe concentrarsi e lavorare con le controparti europee per rispondere con calma e compassionevolmente a questa terribile crisi umanitaria”.

Cameron si dovrebbe ricordare che sta parlando di “persone non di insetti”, ha attaccato nel corso di un’intervista alla Bbc la leader ad interim dei Labour , Harriet Harman: “Credo che sia molto preoccupante – ha detto – che Cameron sembri voler aizzare la gente contro i migranti a Calais”. Anche Andy Burnham, altro contendente nella competizione per la leadership laburista, su Twitter condanna: “Cameron che chiama i migranti ‘sciame’ è a dir poco vergognoso”.

“Cameron rischia di disumanizzare alcune delle persone più disperate del mondo. Stiamo parlando di esseri umani, non insetti”, critica anche il leader dei liberal-democratici britannici, Tim Farron: “Usando il linguaggio del primo ministro – aggiunge – perdiamo di vista quanto disperato deve essere qualcuno che si aggrappa al fondo di un camion o in treno per la possibilità di una vita migliore”.

Addirittura il leader degli indipendentisti dello Ukip famoso per la feroce contrarietà all’immigrazione, Nigel Farage, tenta di prendere le distanze, suggerendo che il linguaggio del premier era parte di un suo sforzo per apparire “forte” sull’immigrazione e che lui non avrebbe usato un linguaggio simile.

Nel frattempo, il rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite per le migrazioni, Peter Sutherland ha ricordato che il dibattito nato sui migranti in arrivo da Calais “è decisamente eccessivo”: “Stiamo parlando – ha detto alla Bbc – di un numero di persone relativamente piccolo rispetto a quello che altri Paesi si stanno trovando a fare e che devono essere aiutati da Francia e Gran Bretagna”. In numeri: la Germania l’anno scorso ha ricevuto 175 mila domande di asilo e Londra 24 mila. “Qui stiamo parlando a Calais di un numero di persone tra le 5 mila e le 10 mila che vivono in condizioni terribili. La prima cosa che dobbiamo fare collettivamente è occuparci delle loro condizioni invece di parlare di costruire muri”.

Tags: Calaiscameronimmigratiimmigrazionesciame

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

germania
Politica

Immigrazione, Johansson avverte la Germania: “Pronti a procedura d’infrazione, se necessario”

18 Novembre 2024
Credit: Frontex
Cronaca

Meno 43 per cento di attraversamenti irregolari delle frontiere da inizio anno, rileva Frontex

12 Novembre 2024
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni (a sinistra) con i leader di Danimarca e Cipro in un momento che precede i lavori del vertice dei capi di Stato e di governo dell'Ue [Bruxelles, 17 ottobre 2024. Foto: European Council]
Politica

Immigrazione, l’Ue apre alla ‘linea Meloni’: “Considerare modi alternativi di contrasto a quella irregolare”

17 Ottobre 2024
La riunione del 17 ottobre 2024 su migrazione irregolare e rimpatri (foto: Giorgia Meloni via X)
Politica

L’estrema destra olandese vuole deportare i profughi irregolari in Uganda

17 Ottobre 2024
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al pre-vertice del Ppe [Bruxelles, 17 ottobre 2024. Foto: Emanuele Bonini]
Politica

Tajani: “Protocollo Italia-Albania soluzione innovativa per immigrazione”

17 Ottobre 2024
Migrazione Migranti
Cronaca

Immigrazione, nell’Ue solo un extracomunitario su quattro rimpatriato dopo ordine di espulsione

30 Settembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

Borrell

Prova programma

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

cdfjlkdsjlkfjlfjkldfs

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione