- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Editoriali » Caffè scorretto

Caffè scorretto

Diego Marani di Diego Marani
15 Ottobre 2015
in Editoriali

In questi giorni su giornali e televisioni dilaga l’ennesima espressione inglese per significare cose che si potrebbero benissimo dire in italiano. Non c’è notiziario che non tiri fuori la “stepchild adoption” per intendere l’adozione del figliastro, espressione che sarebbe tanto più comprensibile e chiara. Per inciso, il termine viene usato nel caso di adozione da parte di uno dei due componenti di una coppia del figlio naturale o adottivo dell’altro. Può riferirsi sia a coppie eterosessuali che omosessuali ma è più comunamente inteso per coppie omosessuali.

Il prestito straniero è sempre il benvenuto quando copre campi semantici che l’italiano non raggiunge. In questo caso è perfino un nutrimento per la lingua che con il prestito si espande a comprendere nuovi significati. Quando invece il prestito è una rinuncia ad usare l’italiano, la nostra lingua perde le sue parole, le dimentica e lentamente si impoverisce. Lamentarsi per questi oscuramenti dell’italiano e farne il triste inventario è diventato inutile. Dal “Ministero del Welfare” al “Jobs Act” ne abbiamo visti tanti. Parole che invece di dire nascondono, invece di spiegare ingannano. La colpa è innanzitutto di chi le usa, ma anche di chi gliele lascia usare. E’ una colpa collettiva, un sintomo di debolezza della nostra società che sente inadeguata la propria lingua alla modernità e invece di inventare neologismi italiani cerca le parole dell’inglese per esprimerla. E’ un’ammissione di sconfitta, l’incapacità di concepire il nuovo.

Questo accade nei giorni in cui si diffonde la notizia dell’arrivo in Italia di Starbucks. La multinazionale americana che ha imposto nel mondo intero il suo stile di caffè ora viene a sfidarci direttamente in casa in un campo in cui siamo sempre stati i signori assoluti. Il nostro espresso è diventato un marchio di italianità ovunque. Ma a noi non è mai venuto in mente di appropriarcene culturalmente e farne un marchio di promozione nazionale. Come del resto con molti dei nostri più caratteristici prodotti. Basti pensare alla pizza, che altre multinazionali ci hanno rubato facendone imitazioni ormai diventate più popolari dell’originale. E se siamo stati capaci di farci fregare la pizza, perché non dovremmo farci ugualmente fregare il caffè? Anche qui i segni di supremazia straniera si vedono già dalla lingua. Gli americani di Starbucks hanno felicemente inventato e brevettato il loro “frappuccino”, usurpando il nostro cappuccino. Mentre noi siamo incapaci di usare la nostra lingua e ricorriamo all’inglese per dire cose che potremmo dire in italiano, i nostri rivali con la nostra lingua ci giocano e inventano perfino parole nuove. Quale maggior segno di vitalità per una cultura che essere capaci di inventare con successo concetti nella lingua degli altri? Noi non sappiamo parlare l’inglese ma ne infarciamo la nostra lingua di parole a sproposito. Gli americani invece sanno dell’italiano quanto basta per imitarci e addirittura reinventare un’italianità finta che poi rivendono alle nostre spalle. Ma nessuno ci batte a riesumare da giusta morte estinti dialetti e insegnarli a scuola. In questo suicidio trionferemo.

Tags: coppie gayStarbucksstepchild adoptionunioni civili

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Bandiera arcobaleno, simbolo della comunità Lgbtqi
Politica

Il Parlamento europeo: Tutta l’UE riconosca le unioni tra persone dello stesso sesso

14 Settembre 2021
Cronaca

Sempre più bambini in Europa nascono da coppie non sposate

17 Luglio 2020
Cronaca

In Italia il matrimonio è un tabù: penultima nell’UE per tasso nuziale

14 Febbraio 2020
Cronaca

Nozze gay, Germania quindicesimo Paese europeo a legalizzarle

30 Giugno 2017
Unioni civili, Renzi, Bettel, adozioni
Politica

Quando Renzi chiese consiglio al premier lussemburghese sulle Unioni civili

29 Giugno 2017
Germania, matrimonio gay Merkel elezioni
Politica

Merkel cerca anche i voti gay, ed apre al matrimonio omosessuale

27 Giugno 2017
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

Borrell

Prova programma

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

cdfjlkdsjlkfjlfjkldfs

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione