- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Cronaca » Greenpeace: “Sulle emissioni auto l’Ue ricompensa gli imbroglioni”

Greenpeace: “Sulle emissioni auto l’Ue ricompensa gli imbroglioni”

Intervista al responsabile Ue per l'Energia dell'associazione ambientalista : "Dopo lo scandalo Volkswagen ci aspettavamo una risposta seria e invece la politica ha fallito, cedendo alle pressioni dell'industria a scapito della salute dei cittadini"

Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
29 Ottobre 2015
in Cronaca

Bruxelles – Con la decisione di ieri di ammorbidire la normativa sui nuovi test su strada per le emissioni delle auto, che in sostanza ritarda di due anni, dal 2017 al 2020, l’entrata in vigore “effettiva” dei vincoli Euro 6 che fissano il limite di 80 mg per le emissioni di ossidi d’azoto (NOx), consentendo una tolleranza agli sforamenti molto più alta di quanto previsto inizialmente, i governi europeo “stanno effettivamente ricompensando gli imbroglioni”. Per Jiri Jerabek, responsabili Energia di Greenpeace Eu, si tratta di “un vero fallimento della politica”.

Come definisce questa decisione?
“Questa decisione è a dir poco scandalosa. Siamo delusi da questo risultato perché significa che le auto potranno sforare i nuovi limiti Euro 6 per almeno tre anni in più. I governi prima dicono che vogliono punire gli imbroglioni ma alla fine permettono alle auto di fare maggiori emissioni. In questo modo gli imbroglioni li ricompensano”.

Dopo lo scandalo Volkswagen ci si aspettava una stretta, e invece è stato fatto il contrario insomma.
“Lo scandalo del diesel ha reso palese che piegarsi alle pressioni dell’industria automobilistica sta costando alla gente la propria salute e sta danneggiando l’ambiente. Ma dove sono stati questi signori nelle ultime settimane, su un altro Pianeta?”.

Cosa significa per l’Europa?
“Che la politica ha fallito a reagire allo scandalo. Avevano detto che avrebbero sistemato le cose e invece hanno semplicemente fallito e non sono stati capaci di prendere una decisione seria”

Il regolamento ora dovrà essere mandato al Parlamento Ue per il via libera, cosa dovrebbero fare i deputati secondo lei?
“Respingerlo e rimandarlo al mittente, chiedendo che gli Stati concordino per nuove regole più stringenti”.

Anche se questo significherà dover ricominciare il processo legislativo quasi dall’inizio?
“Il tempo per approvare l’entrata in vigore dal 2017 c’è, respingerlo è la cosa giusta da fare”.

Tags: emissionigreenpeacevolkswagen

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Green Economy

Clima, Report Ue: Nel 2023 scese dell’8,3 per cento le emissioni nette di gas serra

31 Ottobre 2024
Credit: Jonas Roosens/ Belga / AFP
Economia

Bufera per il settore automotive tedesco. Chiude l’Audi Bruxelles, dopo gli stabilimenti Volkswagen in Germania

30 Ottobre 2024
Lavoratori del gruppo Volkswagen. Credit: Jens Schlueter AFP
Economia

Volkswagen chiude almeno tre stabilimenti in Germania. Sulla graticola finisce anche il cancelliere Scholz

29 Ottobre 2024
Foto di Oxfam - Manifestazione davanti al Parlamento europeo ad aprile 2024 - Jade Tenwick
Green Economy

Oxfam: Superyacht e jet di 31 ricchi Ue producono le stesse emissioni di 13.393 cittadini europei

29 Ottobre 2024
Greenpeace
Notizie In Breve

Gli attivisti di Greenpeace ricreano l’Ultima cena di Leonardo da Vinci per sensibilizzare l’Ue sul futuro dei giovani

17 Giugno 2024
Green Economy

Camion ‘puliti’, l’Ue vara la riforma. Italia, Polonia e Slovacchia si oppongono

13 Maggio 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione