- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica Estera » Nato vuole l’ingresso del Montenegro, ira di Mosca: ritorsioni

Nato vuole l’ingresso del Montenegro, ira di Mosca: ritorsioni

Il Paese si avvia a diventare il 29esimo membro nonostante la contrarietà della Russia. Gentiloni: "Decisione non contro qualcuno ma per rafforzare la sicurezza"

Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
2 Dicembre 2015
in Politica Estera

Bruxelles – La Nato vuole il Montenegro nell’Alleanza Atlantica. Lo hanno stabilito i 28 Ministri degli Esteri del Patto Atlantico che, riuniti a Bruxelles, hanno deciso di invitare formalmente il Paese a diventare il 29esimo membro. Il Segretario Jens Stoltenberg ha definito come “storica” la decisione che, ha sottolineato, “riflette l’impegno costante” del Paese per “i valori comuni e la sicurezza internazionale”.

IRA DI MOSCA – La reazione di Mosca non ha tardato ad arrivare. La Russia, che ha proclamato più volte la sua contrarietà all’allargamento Nato verso est, ha interpretato la mossa dell’Alleanza come un’invasione di campo. Il senatore Viktor Ozerov, capo del Comitato di difesa e sicurezza della Federazione, ha minacciato la sospensione della collaborazione militare tra Russia e Montenegro mentre Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov ha dichiarato che la “continua espansione del Trattato del Nord Atlantico verso est potrebbe portare a misure di ritorsione da parte della Russia”.

“DECISIONE NON CONTRO QUALCUNO” – Cerca di smorzare i toni il Ministro ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, spiegando che la decisione Nato di invitare il Montenegro “non è contro qualcuno ma è una decisione per rafforzare la sicurezza”. Secondo il ministro, l’ingresso del Paese porterà più sicurezza “sia nella zona dei Balcani sia nella zona dell’Adriatico, quindi interessa direttamente il nostro Paese”.

L’ULTIMO ALLARGAMENTO – L’ultimo allargamento della Nato risale al 2009, quando Albania e Croazia sono entrati a far parte del Patto Atlantico. Proprio nel 2009 era iniziato il processo che ha portato all’invito al Montenegro. Da allora il Paese, sottolinea Stoltenberg, ha mantenuto un “impegno costante” per “i valori comuni e la sicurezza internazionale”. Tale impegno, tuttavia, ha continuato il segretario Nato, dovrà continuare in futuro, soprattutto “sull’adeguamento della difesa, sulle riforme interne, specialmente sullo stato di diritto, e nel fare progressi nel dimostrare pubblico sostegno” all’ingresso del Montenegro nell’Alleanza. Soddisfatto il ministro degli Esteri montenegrino, Igor Lukuic, secondo cui l’invito della Nato al suo Paese avrà un effetto positivo su tutti i Balcani occidentali e “significherà più stabilità per l’intera regione”.

LE TAPPE PER L’INGRESSO NELLA NATO – Per portare a termine L’adesione, Podgorica dovrà passare attraverso una serie di tappe. Dopo alcuni colloqui iniziali tesi a confermare la volontà effettiva del Paese ad entrare dell’Alleanza, quest’ultimo sarà tenuto a ad adeguare i propri servizi di sicurezza e intelligence agli standard Nato,  collegandoli all’ufficio di sicurezza dell’Alleanza. Nel contempo, il Montenegro dovrà stilare un calendario per le riforme necessarie (che potranno continuare anche dopo l’adesione), da inviare alla Nato. A questo farà seguito la firma, da parte dei Paesi membri, di un protocollo d’accesso che dovrà poi essere ratificato da tutti i parlamenti nazionali. Una volta ratificata, la decisione dovrà essere notificata da tutti gli Stati Nato al governo degli Stati Uniti, depositario del Patto Atlantico (ovvero il trattato che nel ’49 diede vita alla Nato). A questo punto il Paese diventerà a tutti gli effetti un membro dell’Alleanza. 

GLI ALTRI CANDIDATI – Altri tre Paesihanno iniziato il percorso per l’ingresso nell’Alleanza atlantica ma il loro percorso rimane per il momento bloccato. Si tratta della Ex Repubblica Yugoslava di Macedonia (Fyrom), il cui ingresso è bloccato dal veto greco, della Bosnia Erzegovina, ritenuta ancora troppo instabile e della Georgia, troppo vicina alla Russia. Ma “la porta della Nato è aperta”, ha assicurato Stoltenberg: “Faremo tutto quello che è possibile – ha assicurato – per aiutarli a raggiungere questo obiettivo, giudicando ogni Paese candidato sui propri meriti e li incoraggiamo a continuare lungo il cammino delle riforme”.

Tags: Alleanza atlanticaGentilonimontenegronatoStoltenberg

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Zelensky
Politica Estera

Kiev e l’Ue tentano di capire cosa succederà all’Ucraina con la rielezione di Trump

8 Novembre 2024
borrell allargamento
Politica Estera

Allargamento Ue 1/ Nuovo slancio in sei dei Paesi candidati

30 Ottobre 2024
rutte von der leyen ue nato
Politica Estera

Ue-Nato, una nuova task force per rafforzare la cooperazione. In chiave anti-Russia, con un occhio a Trump

29 Ottobre 2024
Economia

La logistica in ambito Nato e Ue e le prospettive per le imprese al centro dell’incontro dell’Agenzia Ice

28 Ottobre 2024
Economia

‘Logistica: le prospettive della Nato e la cooperazione con l’Ue’: 28/10 online evento Ice per le imprese italiane

24 Ottobre 2024
Lituania
Politica

La Lituania svolta a sinistra

14 Ottobre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione