- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica » Cresce l’interesse per l’Europa, ma non in Italia – Sondaggio

Cresce l’interesse per l’Europa, ma non in Italia – Sondaggio

Lo dice un sondaggio Eurobarometro commissionato dal Parlamento europeo. In Italia solo il 44 per cento interessato alle questioni dell'Unione

Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
4 Dicembre 2015
in Politica
europa sondaggio italia

Bruxelles –  Oltre la metà dei cittadini europei si dice generalmente interessata alle politiche dell’UE (il 54%, 11 punti in più rispetto al 2013). A dirlo è l’ultimo Eurobarometro pubblicato dal Parlamento Europeo, che rileva come cresca anche il numero di cittadini convinti che il proprio paese abbia tratto beneficio dall’adesione all’Unione Europea: 60%, 6 punti in più rispetto a giugno 2013. Ma in Italia lo scenario cambia radicalmente, con solo il 44% degli intervistati che si dice interessato alle questioni legate all’UE (contro il 55% che dice di essere poco interessato, a fronte di una media UE del 45%). Inoltre, appena quattro italiani su dieci secondo il sondaggio ritengono che l’adesione all’Unione Europea abbia costituito un beneficio per il paese (una percentuale così bassa, fra i 28 Stati membri, si registra solo a Cipro col 39% degli intervistati mentre in Lussemburgo il dato raggiunge l’82%).

Secondo l’Eurobarometro, la ragione principale per cui l’Italia ha beneficiato dell’adesione è il contributo dell’UE al mantenimento della pace e al rafforzamento della sicurezza, mentre solo poco più di un italiano su cinque pensa che l’UE abbia aiutato il nostro paese per quanto riguarda la crescita economica (in Europa la pensa così più di un cittadino su tre). E se il 56% degli europei considera che la presenza di cittadini di altri stati membri sia positiva per l’economia nazionale, in Italia solo il 44% è d’accordo. Ancora, quando viene chiesto agli italiani se sentano un “attaccamento totale” verso il loro paese, regione o città, più del 90% risponde di si. Quando viene chiesto invece del loro attaccamento verso l’Unione Europea, il dato si dimezza, con appena il 45% che risponde positivamente.

Per quanto riguarda la crisi migratoria, il risultato italiano è più simile a quello europeo. Infatti, la maggioranza degli intervistati pensa che ci voglia più decisionismo in materia di immigrazione a livello Europeo (66% il dato UE, 68% in Italia); che le procedure legali per la migrazione debbano essere le stesse in tutti gli stati membri (79% UE, 82% Italia); e che la distribuzione del numero di migranti in cerca di asilo negli stati membri debba essere migliorata (78% UE, 84% Italia). Ma mentre per gli europei la priorità dell’UE dovrebbe essere la lotta alla povertà seguita dall’immigrazione (51% la prima e 38% la seconda), per gli italiani le due priorità sono invertite (40% vs 39%). Circa un cittadino su tre, sia in Italia che in Europa, pensa invece che la priorità debba essere la lotta al terrorismo, ma c’è da tener conto che l’Eurobarometro è stato condotto prima degli attentati di Parigi.

Alla domanda, quali fattori rafforzerebbero il sentimento di cittadinanza Europea, la maggioranza risponde che in Europa ci vorrebbe un sistema di assistenza sociale concordato dagli stati membri (assistenza sanitaria, educazione, pensioni, ecc.).

Al secondo posto secondo il sondaggio c’è il desiderio di un servizio europeo di risposta alle emergenze per combattere i disastri naturali internazionali e al terzo la possibilità di trasferirsi in qualsiasi paese Europeo dopo la pensione potendo portarla con sé.

Infine, quando agli intervistati è stato chiesto se si ritengano o meno informati sulle attività del Parlamento Europeo, il 63% degli europei e il 65% degli italiani si è detto totalmente non informato, sebbene due cittadini su tre abbiano dichiarato di aver recentemente letto su internet o sui giornali o visto in Tv notizie riguardanti il Pe. E se quattro italiani e quattro europei su dieci dicono di fidarsi del Parlamento Europeo, il 45% degli intervistati in Europa e il 44% in Italia dichiara di non fidarsi.

Per il sondaggio completo, cliccare qui. L’indagine è stata condotta su un campione di 28150 europei di età superiore ai 15 anni fra il 19 e il 29 settembre 2015.

Tags: europaitaliasondaggio

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

[foto: imagoeconomica]
Economia

Meno crescita e più debito, l’Ue mette l’Italia sotto i riflettori e chiede riforme

15 Novembre 2024
Green Economy

Riciclo e rivendita, tasso di circolarità Ue aumenta nel 2023

13 Novembre 2024
Cronaca

Record di longevità per le donne in Ue: 83 anni di media contro i 78 degli uomini

5 Novembre 2024
Rigassificatore Adriatico [foto: Floydrosebridge, Wikimedia Commons]
Notizie In Breve

Snam e Vtti Bv, via libera Ue al controllo di Terminale Gnl Adriatico

5 Novembre 2024
Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni [Bruxelles, 4 novembre 2024. Foto: Emanuele Bonini]
Economia

Gentiloni: “Per eurozona espansione moderata. Francia, Spagna e Germania meglio del previsto”

4 Novembre 2024
Automobili tedesche. Credit: Jens Schlueter/AFP
Economia

Perché la crisi del settore automotive tedesco mette a rischio la produzione italiana

31 Ottobre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione