- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Cronaca » C’è del marcio in Danimarca: è legge la confisca dei beni ai migranti

C’è del marcio in Danimarca: è legge la confisca dei beni ai migranti

Il Parlamento ha approvato ad ampia maggioranza legge per spogliare i richiedenti asilo dei beni di valore superiore a 1.350 euro così che "chi può" contribuisca alla sua stessa accoglienza. Triplicati i tempi per i ricongiungimenti familiari

Lena Pavese di Lena Pavese
26 Gennaio 2016
in Cronaca
Danimarca

Bruxelles – È diventata legge la contestata proposta della Danimarca che consente alla polizia di confiscare i beni di valore ai migranti che chiedono asilo nel Paese. La proposta, che secondo i critici ricorderebbe le spoliazioni dei nazisti ai danni degli ebrei deportati nei lager, è stata approvata dal Parlamento danese con una maggioranza schiacciante: 81 voti favorevoli, 27 contrari e un astenuto. La proposta del governo liberale ha ricevuto l’appoggio dei tre alleati di centro-destra ma anche del partito socialdemocratico, principale forza di opposizione.

Diventerà dunque effettiva la confisca ai migranti dei beni di valore superiore alle 10mila corone, cioè circa 1.350 euro. Valore elevato rispetto alla prima stesura del testo che parlava di appena 3mila corone. Secondo le nuove regole i migranti potranno invece tenere quei beni che sono necessari a mantenere uno standard di vita modesto, come orologi o telefoni, o che hanno un valore personale e affettivo, come fedi nuziali e altro beni legati al matrimonio. L’intento dichiarato del governo è quello di ammortizzare le spese per l’ospitalità dei richiedenti asilo facendo partecipare loro stessi ai costi.

La riforma prevede anche un allungamento dei tempi (da uno a tre anni) per poter richiedere la riunificazione familiare. Questo significa che la conclusione del processo potrebbe richiedere molti anni. Secondo i critici, la decisione violerebbe la Convenzione europea dei diritti dell’uomo, e quella Onu sui diritti dei bambini, oltre che la Convenzione sui rifugiati sempre delle Nazioni unite.

Tra le riforme anche un accorciamento a due anni da cinque dei permessi di residenza, l’inasprimento dell’obbligo di competenza linguistica, l’obbligo di aver lavorato nel Paese per due anni e mezzo su tre invece di tre su cinque per ottenere il permesso di residenza, l’aumento del costo per richiedere tale permesso. Infine, Copenaghen intende riservarsi il diritto di scegliere 500 rifugiati in base al “potenziale d’integrazione”, cioè sulla base delle competenze linguistiche, dell’educazione, dell’esperienza lavorativa, dell’età e della motivazione.

Tags: bruxellesconfiscadanimarcaleggemigrantirichiedenti asiloRifugiatiUe

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Aerei Saab [foto: imagoeconomica]
Politica

L’Europa aumenta la spesa per la difesa, ma si affida all’estero

19 Novembre 2024
germania
Politica

Immigrazione, Johansson avverte la Germania: “Pronti a procedura d’infrazione, se necessario”

18 Novembre 2024
Cronaca

Resistenza agli antibiotici, Kyriakides invita alla cultura dell’uso responsabile

15 Novembre 2024
Crescita [foto: imagoeconomica]
Economia

Ue ed eurozona, crescita lenta e graduale. Ma pesa l’effetto Trump

15 Novembre 2024
Notizie In Breve

Una protezione civile europea con personale militare per rispondere alle emergenze

14 Novembre 2024
Meta Social Smartphone [foto: imagoeconomica]
Economia

Dall’Ue maxi-multa da 797,7 milioni a Meta: ha violato le regole di concorrenza

14 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione