- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica » Brexit, tra Juncker e Cameron incontro “difficile” e approdo ancora “lontano”

Brexit, tra Juncker e Cameron incontro “difficile” e approdo ancora “lontano”

Resta il nodo del welfare ai cittadini Ue. Domenica il premier vedrà anche Tusk

Lena Pavese di Lena Pavese
29 Gennaio 2016
in Politica
Brexit, Juncker, Cameron

Cameron e Juncker

Bruxelles – “L’accordo non è fatto”. David Cameron esce dall’incontro a Bruxelles con Jean-Claude Juncker e mette subito in chiaro che nulla è ancora stato stabilito nel negoziato “Brexit”.

Il colloquio tra il premier britannico e il presidente della Commissione europea è stato comunque “difficile ma costruttivo”, riportano più fonti della Commissione. Formula diplomatica che si sente spesso quando un negoziato è lontano dall’arrivare in porto. Cameron parlando alle tv del suo paese ha spiegato che “sono stati fatti dei progressi, ma non sono ancora abbastanza”.

Il nodo più difficile da sciogliere è quello legato alla concessione dei benefici del welfare britannico ai cittadini dell’Ue che si trasferiscono a vivere nell’Isola. Ora sono automatici, il governo di Londra li vorrebbe invece tenere sospesi per almeno quattro anni, “le persone devono pagare prima di averne diritto, non possono essere gratuiti”, ha detto il premier. La Commissione oggi sembra abbia messo sul tavolo la sua offerta al premier britannico di una sorta di “pausa di emergenza”, appunto di quattro anni. Una possibilità, quella di sospendere i benefit ai cittadini degli altri Paesi Ue, che non sarebbe però concessa solo a Londra ma a tutti gli Stati membri che siano in grado di convincere le altre capitali di avere un sistema di welfare sottoposto ad una pressione eccessiva.

Si continua dunque a discutere, con Cameron che oggi ha visto anche il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz e domenica incontrerà quello del Consiglio Ue Donald Tusk. Poi il 18 e 19 febbraio ci sarà lo show down al Consiglio europeo, che sarà in larga parte dedicato proprio a questo negoziato per tenere Londra nell’Unione. Al premier britannico piacerebbe poter raggiungere un accordo in quella sede, per poter poi tenere il referendum forse anche prima dell’estate, a giugno, ma ancora è del tutto incerto che si raggiunga un’intesa.

Tags: brexitcameronjuncker

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Keir Starmer and Ursula von der Leyen
Politica Estera

Il rafforzamento della cooperazione strategica dopo la Brexit: Ue e Regno Unito hanno obiettivi comuni

2 Ottobre 2024
Starmer (sx) e Scholz oggi a Berlino (Foto RALF HIRSCHBERGER / AFP)
Politica Estera

Starmer a Berlino e Parigi per “dare una svolta alla Brexit”

28 Agosto 2024
Keir Starmer Partito Laburista Regno Unito
Politica Estera

L’onda laburista travolge il Regno Unito. A picco conservatori e nazionalisti scozzesi, Farage eletto

5 Luglio 2024
Regno Unito Nigel Farage
Politica Estera

L’Ue osserva le prime elezioni nel Regno Unito post-Brexit. I Labour verso il trionfo, occhi puntati ancora su Farage

4 Luglio 2024
Brexit, Regno Unito
Politica Estera

Il Regno Unito dice no alla proposta dell’Ue per garantire la mobilità giovanile

22 Aprile 2024
Economia

Londra ferma i controlli post-Brexit per il rischio di interruzioni nella consegna delle merci

19 Aprile 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione