- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 3 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Sport » Strasburgo, la “città europea” che non va a Francia 2016

Strasburgo, la “città europea” che non va a Francia 2016

La città simbolo del progetto comunitario non ripeterà l'esperienza di Euro84, e non ospiterà alcuna partita della manifestazione al via il 10 giugno

Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
4 Giugno 2016
in Sport
Strasburgo Europei

Bruxelles – Où est Strasbourg? Città di confine, crocevia di culture, un agglomerato di storia e storie, e punto di snodo del percorso dell’Europa prima perduta e poi ritrovata. Un luogo simbolo perché simbolico, di distruzione e ricostruzione. Parigi, Marsiglia, Lens, Tolosa, Bordeaux, Saint-Etienne, Saint-Denis, Nizza, Lione, Lille. E Strasburgo? Strasburgo non c’è, Francia 2016 non passerà di qui. Ci transitano gli europei, ma non gli Europei, quelli senza la E maiuscola, probabilmente da assegnare ai cittadini di un progetto comunitario mai così incompreso come oggi. Non sarà la capitale del calcio, Strasburgo. Tradizioni e scelte, che in un momento di euro-scetticismo potevano essere riviste. Francia 2016 poteva e può essere l’occasione per riscoprirsi, e forse tutto questo poteva avvenire proprio qui. Ci hanno messo anche la sede del Parlamento europeo in città, con la polemica del doppio palazzo mai interrotta da quando vollero l’Aula a riunirsi in quell’Alsazia terra di mezzo di conflittualità europee in salsa franco-tedesca.

Avrebbe tutto per ospitare gli europei: uno stadio, strutture ricettive, capacità di accoglienza. Ma non se ne farà niente. E pensare che l’ultima volta, nel 1984, portò anche fortuna: l’ultimo europeo francese lo vinsero i padroni di casa. Li guidava un certo Michel Platini, migliore di sempre dei blues fino all’avvento di Thierry Henry, che si prenderà poi i record di presenze e di gol in nazionale. Già, la nazionale. Stavolta a Strasburgo non si vedrà. Per la verità non si vide nemmeno nel 1984: Danimarca-Belgio e Germania Ovest-Portogallo furono le uniche partite giocate allo Stade de la Meinau di tutta la manifestazione, entrambe nel corso della fase a gruppi. Poi basta, nazionale addio, e adieu al calcio. I mondiali del 1998, sempre francese per organizzazione e vittoria finale, non si disputarono mai a Strasburgo. Questione di scelte, allora come oggi. Se chiederete in città vi diranno che è meglio così. La tranquillità non ha prezzo, e la presenza di turisti e tifosi il prezzo della vita lo rende più caro. E poi c’è il Parlamento europeo, croce e delizia di Strasburgo. La settimana del mese in cui i lavori si spostano qui, è la meno amata dagli abitanti. Tutto diventa più caro, tutto diventa improvvisamente più caotico, il velo di equilibrio che questa città cerca da sempre si strappa. Routine è un parola francese a cui tengono molto, da queste parti. La Fff, la Figc francese, ha sondato il terreno senza trovare niente. La cittadinanza ha detto “non, merci”, in alcuni casi forse anche “nein, danke”. Cambia la formula, non la sostanza.

Resterà lì dove ha scelto di stare, nei bar e nelle piazze, a guardare dai maxischermi quello che succederà tutto intorno, pronti a festeggiare quando arriverà il momento di farlo. Perché da qui alla fine, tutti tiferanno qualcuno. Il Consiglio d’Europa, con tutte le diverse nazionalità delle delegazioni presenti, a differenza del Parlamento europeo non chiude mai, a Strasburgo è di casa. Qualcuno andrà anche vederlo di persona, questo Euro 2016, come sempre avviene quando ci sono i campionati europei di calcio. Andrà per un po’, per poi tornare. Normale per le città di frontiera, dove si entra e si esce, centri che non si scompongono né vogliono scomporsi. Perché se la nazionale francese vorrà, la storia passerà comunque di qui. Come sempre, del resto.

Tags: calciocampionato europeieuropeifranciaFrancia 2016strasburgo

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

tifosi israeliani
Cronaca

Scontri tra tifosi israeliani e olandesi ad Amsterdam, per i leader Ue “vili attacchi” di antisemitismo

8 Novembre 2024
Il Roma Club Bruxelles incontra i giocatori della Roma alla vigilia del match contro l'Union Saint-Gilloise. Nella foto il portiere Mile Svilar e il difensore Mats Hummels [Bruxelles, 6 novembre 2024. Foto: Roma Club Bruxelles]
Sport

C’è Union Saint Gilloise-Roma, il Roma Club Bruxelles accoglie i giallo-rossi

7 Novembre 2024
Eurostar
Cronaca

Fuoco sul locomotore del “treno dei funzionari” alla stazione di Strasburgo: rientro dalla Plenaria rinviato

10 Ottobre 2024
Marine Le Pen
Politica

Marine Le Pen, inizia il processo per appropriazione indebita di fondi del Parlamento europeo

30 Settembre 2024
French Prime Minister Michel Barnier speaks during the evening news broadcast of French TV channel France 2 at the France Televisions studios in Paris, on September 22, 2024. (Photo by Julie SEBADELHA / POOL / AFP)
Politica

Il governo di Michel Barnier inizia ufficialmente i lavori, ma è già sotto il tiro incrociato di destra e sinistra

23 Settembre 2024
Stéphane Séjourné
Politica

La Francia ha nominato Stéphane Séjourné come candidato commissario Ue. Macron chiede la delega a industria e tecnologia

16 Settembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

Borrell

Prova programma

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

cdfjlkdsjlkfjlfjkldfs

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione