- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Cronaca » Industria culturale in crisi: finanziamenti Ue per 121 milioni di euro a Pmi

Industria culturale in crisi: finanziamenti Ue per 121 milioni di euro a Pmi

I settori della cultura e della creatività rappresentano in Europa 7 milioni di posti di lavoro e il 4,2 per cento del Pil

Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
4 Luglio 2016
in Cronaca, Cultura

Bruxelles – Con la cultura troppo spesso non si mangia, ma qualcosa potrebbe cambiare grazie all’iniziativa finanziaria lanciata dalla Commissione europea in collaborazione con il Fondo europeo per gli investimenti (EIF). Partendo dal programma creativo europeo (2014-2020) la Commissione ha deciso di finanziare con 121 milioni di euro le piccole e medie imprese dei settori della cultura e della creatività con il “Culture and Creative Sectors Guarantee Facility (CCS GF).

Il meccanismo finanziario è stato presentato questa mattina al Beylamont Building di Bruxelles dal vice direttore generale del Fondo europeo per gli investimenti Roger Havenith e dal direttore generale della Direzione Generale della Commissione Europea per la comunicazione e la tecnologia, Roberto Viola. I settori della cultura e della creatività rappresentano in Europa 7 milioni di posti di lavoro e il 4,2 per cento del Pil. Tuttavia, spesso le parole “industria” e “cultura” non vanno d’accordo, la cultura è ancora considerata un’attività non economica. Secondo alcune stime, se non si prendono rimedi, il gap finanziario in questi settori per gli anni 2014-2020 potrebbe arrivare ad essere di oltre un miliardo di euro l’anno.

Il problema è non solo finanziario, ma è fortemente legato al fatto che “le aziende del settore creativo non riescono a ottenere finanziamenti dalle banche a causa della natura dei loro prodotti che sono intangibili – ha spiegato Roger Havenith del Fondo europeo degli investimenti – ed è difficile per una banca valutare il bene da loro prodotto.” L’industria culturale, inoltre, non ha intermediari finanziari in grado di veicolare le risorse e il programma lanciato questa mattina fornirà alle aziende proprio questo supporto.

Tutti questi ostacoli non permettono all’industria dell’audiovisivo, della musica, dei musei e dei media di poter crescere come dovrebbe. L’obiettivo dell’iniziativa della Commissione è proprio quella di invertire questa tendenza attraverso fondi che si prevede finanzieranno oltre 600 milioni di prestiti bancari per i prossimi sei anni. “Ogni euro che proviene da questo fondo garantirà almeno 6 euro di finanziamento diretto e 8 euro di investimenti”, ha spiegato Roger Havenith del Fondo europeo degli investimenti.

Anche in Italia la cultura vive spesso isolata e scollegata da logiche di tipo economico e tecnologico che le potrebbero permettere di camminare con le proprie gambe.

“E’ un’iniziativa molto importante per l’Italia che va nella direzione auspicata anche dal Ministro alla Cultura Dario Franceschini, quella di creare una possibilità per la cultura europea e italiana e per il sistema creativo di aver accesso ai fondi e alla comunità finanziaria”, ha commentato Viola.

Per Viola si tratta solo del “primo passo”: “La nostra ambizione è creare un ponte tra questa iniziativa e il fondo Juncker, in linea con quello che il governo italiano vuole fare sul fronte della cultura.”

Questo nuovo strumento finanziario, nato in seno al “Creative Europe”, principale programma europeo legato dedicato a cultura e creatività, sarà lanciato dopo l’estate, quando partirà il confronto con le varie banche d’investimento come la Cassa Depositi e Prestiti in Italia e i loro equivalenti europei. La prima tappa di questa campagna sarà in Italia, a Venezia il prossimo 3 settembre, nella città che ospita la Biennale, uno degli eventi culturali più importanti sullo scenario europeo.

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Politica

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

23 Marzo 2026
Economia

Secondo articolo

20 Dicembre 2024
Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP
Agricoltura

Quello che capita

16 Dicembre 2024
Credit: Tiziana FABI / AFP
Cronaca

Prova Programma 2

12 Dicembre 2024
Borrell
Cultura

Prova programma

12 Dicembre 2024
Borrell
Agricoltura

Primo articolo

20 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione