- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica » Brexit, Kerry: “Ue ha bisogno di riforme ma danneggiarla è periocoloso e miope”

Brexit, Kerry: “Ue ha bisogno di riforme ma danneggiarla è periocoloso e miope”

Da Bruxelles il segretario di Stato americano chiede che dai negoziati nascano un'Unione più forte, un Regno Unito più forte e relazioni collaborative

Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
4 Ottobre 2016
in Politica
Kerry Brexit Ue

Bruxelles – L’Unione europea certamente non è perfetta, ma pensare di indebolirla o distruggerla è “pericoloso e miope”. Ad esserne convinto è il segretario di Stato americano, John Kerry che, intervenendo a Bruxelles ad un evento organizzato dal think tank americano German Marshall Fund non può evitare di entrare in tema Brexit. “Ovviamente delle riforme nell’Ue sono necessarie ma arrivare fino a pensare di danneggiare o addirittura dissolvere le istituzioni per cui si è così duramente lavorato è pericoloso e miope”, ha commentato Kerry, secondo cui l’obiettivo dei negoziati che entro fine marzo inizieranno tra Londra e Bruxelles deve essere proprio quello di contraddire “i cinici e i distruttori”, coloro che “hanno dichiarato morta la visione dell’Europa” e che sostengono sia arrivato il momento di “innalzare ponti levatoi per separare i Paesi invece di ponti per collegarli”. Proprio in questo momento “dobbiamo dimostrare che vogliamo e possiamo mantenere la nostra unità”, ha insistito Kerry, secondo cui negli Stati membri ci sono “milioni di persone che non abbandoneranno gli ideali che ci hanno unito nel passato e che sono desiderose di lavorare per partnership e istituzioni ancora più forti”.

Proprio questo serve all’Europa ma anche agli Stati Uniti, è convinto il segretario di Stato americano. Anche dopo il divorzio tra Bruxelles e Londra “gli Usa supporteranno i loro amici e alleati su entrami i lati della Manica”, ha assicurato Kerry, “ma non saremo timidi – ha aggiunto – nel sottolineare quali sono i nostri interessi: abbiamo bisogno dell’Ue più forte possibile, del Regno Unito più forte possibile e delle relazioni più collaborative tra loro”, ha continuato. “C’è una lezione che dobbiamo trarre dalla scelta democratica” compiuta dal Regno Unito con il referendum sulla Brexit, “e non è che ci serve meno Europa o meno Regno Unito ma che ci serve più di tutti e due”, ha insistito Kerry. Non solo: bisogna anche tenere viva e forte la relazione tra le due sponde dell’Atlantico: “Non dovremmo voltare le spalle alla partnership tra l’Ue e gli Usa”, ha chiesto il segretario di Stato, ricordando che “la partnership transatlantica non è un trofeo da mettere sulla mensola, ma qualcosa che vive, respira, che deve essere rinnovato ad ogni generazione e rafforzato con le nostre idee, le nostre risorse, con la nostra determinazione e volontà collettiva”.

Un esempio, secondo Kerry, di quello che sta accadendo con i negoziati sul Ttip, l’accordo di libero scambio tra Unione europea e Stati Uniti, che, per il segretario di Stato americano, va difeso nonostante le critiche. “L’Unione europea ha standard elevati e niente in questo accordo li abbasserà”, ha tentato di rassicurare Kerry, secondo cui “il Ttip ridurrà costi di export per milioni di piccole e medie imprese e getterà le basi per la crescita futura nel commercio euroatlantico”. Nel dibattito sul Ttip, ha sottolineato Kerry, “il problema non è il commercio”, che serve a chiunque, ma “la sfida vera è fare in modo che più persone condividano i benefici di questo commercio”. Un problema che “si risolve con scelte domestiche e politiche in ogni Paese, non fermando i commerci”.

Tags: brexitbruxellesGerman Marshall Fund @itTtip. KerryUe

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Aerei Saab [foto: imagoeconomica]
Politica

L’Europa aumenta la spesa per la difesa, ma si affida all’estero

19 Novembre 2024
germania
Politica

Immigrazione, Johansson avverte la Germania: “Pronti a procedura d’infrazione, se necessario”

18 Novembre 2024
Cronaca

Resistenza agli antibiotici, Kyriakides invita alla cultura dell’uso responsabile

15 Novembre 2024
Crescita [foto: imagoeconomica]
Economia

Ue ed eurozona, crescita lenta e graduale. Ma pesa l’effetto Trump

15 Novembre 2024
Notizie In Breve

Una protezione civile europea con personale militare per rispondere alle emergenze

14 Novembre 2024
Meta Social Smartphone [foto: imagoeconomica]
Economia

Dall’Ue maxi-multa da 797,7 milioni a Meta: ha violato le regole di concorrenza

14 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione