- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica Estera » Turchia, arrestati leader del partito curdo Hdp e diversi deputati

Turchia, arrestati leader del partito curdo Hdp e diversi deputati

Mogherini "preoccupata", Italia chiede il "rispetto dei diritto dell'opposizione parlamentare". Il leader del Pse Stanishev: “Detenzioni inaccettabili e motivate politicamente, spingono il Paese lontano dall'Ue”. Forenza (Gue): “Interrompere subito l'accordo sui migranti”

Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
4 Novembre 2016
in Politica Estera
Il leader dell'Hdp Selahattin Demirtaş

Il leader dell'Hdp Selahattin Demirtaş

Bruxelles – Continua la stretta nella Turchia di Recep Tayyip Erdoğan contro l’opposizione. Ieri sera (giovedì) sono stati arrestati i due leader del Partito Democratico dei Popoli (HDP), la principale formazione curda del Paese e terzo partito nel parlamento turco con 59 seggi su 550 totali, insieme ad altri nove deputati mentre altri due, pur destinatari di mandato di un mandato di arresto, sono all’estero. Selahattin Demirtaş e Figen Yüksekdağ sono stati fermati rispettivamente ad Ankara, la capitale della Turchia, e a Diyarbakir, la principale città curda nel sud-est del paese, con l’accusa di non avere collaborato con le autorità in alcune indagini legate alla “propaganda terroristica” ed essersi rifiutati da andare a testimoniare.

Ue e Italia “preoccupate” – L’Unione europea si dice “estremamente preoccupata” per gli arresti di Demirtas e di Yüksekdağ e fa sapere di essere in contatto con le autorità turche e di avere convocato un meeting degli ambasciatori Ue ad Ankara. Questi sviluppi “compromettono la democrazia parlamentare in Turchia e peggiorano la già tesa situazione nel Sud est del Paese”, afferma Federica Mogherini in una nota aggiungendo che “l’Ue considera che azioni contro il Pkk, inserito nella lista delle organizzazioni terroristiche anche dall’Ue, siano legittime”, ma che “queste azioni non devono minare i principi base della democrazia”. Perciò, conclude l’Alto rappresentante, “ci aspettiamo che la Turchia salvaguardi la sua democrazia parlamentare e il rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto”. 

Il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz denuncia che “con questa ultima serie arresti di personalità di alto profilo, una continuazione della repressione verso altri rappresentanti eletti dell’Hdp, le autorità turche non stanno solo spingendo la Turchia più lontano dalla democrazia, ma stanno anche girando le spalle ai valori, i principi, le norme e le regole alla base delle relazioni Ue-Turchia”. Secondo il politico tedesco da parte dei responsabili dell’Unione europea “questi eventi devono essere affrontati con urgenza. La Turchia è un paese candidato all’adesione all’Unione europea ed è un membro dell’Unione doganale. La linea di azione da parte del governo mette in discussione le basi per un rapporto sostenibile tra l’Ue e la Turchia, l’impegno del governo turco verso valori democratici e alle sue aspirazioni europee”.

Proteste anche dal ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni che si dice “preoccupato” e sottolinea: “L’Italia chiede il rispetto dei diritto dell’opposizione parlamentare”.

Extremely worried for arrest of @hdpdemirtas & other @HDPgenelmerkezi MPs. In contact w/ authorities Called EU ambassadors meeting in Ankara

— Federica Mogherini (@FedericaMog) November 4, 2016

Preoccupato per arresto stanotte di @hdpdemirtas e altri deputati Hdp in Turchia. Italia chiede rispetto diritti opposizione parlamentare

— Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) November 4, 2016

“Arresti motivati politicamente” – “Dopo i giornalisti, i deputati dell’opposizione, e il blocco di internet e di ogni accesso ai social siamo al fascismo, alla dittatura, alla repressione di ogni diritto. Cosa aspetta la Mogherini ad intervenire?”, si è domandata l’eurodeputata Gue Eleonora Forenza, che ha chiesto all’Europa di “interrompere subito gli accordi commerciali e quello sui migranti con la Turchia”. “Questi arresti non sembrano essere basati su prove penali, al contrario, sembrano essere esclusivamente motivati politicamente e la nostra opinione è che la leadership turca continua a etichettare un numero crescente di persone come “criminali” semplicemente perché esprimono il dissenso alle politiche del governo o perché si ritiene che dissentano”, ha dichiarato il leader del Pse Sergei Stanishev secondo cui “questo è il peggior tipo di repressione politica”, una cosa “inaccettabile secondo i nostri valori fondamentali europei”, che “spinge la Turchia lontano dall’Ue”.

La co-presidente del Partito Verde Europeo Monica Frassoni, in una nota esprime “crescente preoccupazione per lo spargimento di sangue nel Diyarbakir e per gli sviluppi di tipo autoritario in Turchia, che sono lontani dall’allentare le tensioni e facilitare la pace prendendo spietatamente di mira i nemici sbagliati”.

I verdi europei, dice Frassoni, “sono convinti che l’Ue e i suoi Stati membri sbaglierebbero nel continuare a chiudere un occhio di fronte ai gravi eventi in Turchia nell’illusione di mantenere un fragile accordo per bloccare i migranti e i rifugiati. Giocare con i valori non rafforzerà la nostra credibilità, abbiamo invece il dovere di aiutare e sostenere le forze democratiche in Turchia”.

Attentato a Diyarbakir – Poche ore dopo gli arresti c’è stato un attentato terroristico a Diyarbakir, con l’esplosione provocata da un’autobomba nei pressi di un edificio della polizia. Secondo il ministro ci sono 8 morti tra civili e polizia, le autorità hanno già imposto il silenzio stampa e nella notte sono stati segnalati grossi problemi a tutti i principali social network. Il gruppo di monitoraggio Turkey Blocks denuncia che l’accesso ai principali social media è stato bloccato nella notte in Turchia. Facebook, Twitter e Youtube risultano inaccessibili dall’1.20 ora locale, si legge sul sito del gruppo. Restrizioni sono state imposte anche ai servizi di messaggistica di WhatsApp e Instagram, per la prima volta a livello nazionale negli ultimi anni. Secondo Turkey Blocks, l’oscuramento è legato all’arresto di 11 parlamentari del partito pro-curdo Hdp, nell’ambito di indagini antiterrorismo.

Tags: HdpKurdistanRecep Tayyip Erdoğanturchia

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Allargamento
Politica Estera

Allargamento Ue 3/ Quando Mosca è troppo vicina: gli ostacoli all’adesione di Georgia, Serbia e Turchia

30 Ottobre 2024
turchia deportazioni
Politica

Nove testate internazionali accusano l’Ue di finanziare deportazioni di massa dalla Turchia verso Siria e Afghanistan

11 Ottobre 2024
Modello della centrale nucleare di Akkuyu, in Turchia [foto: By Akkuyu Nükleer A.Ş. (VOA), Wikimedia Commons]
Economia

Nucleare, Ankara lo sviluppa con i russi di Rosatom. E in Grecia si vuole rilanciarlo in chiave anti-turca

13 Agosto 2024
Charles Michel, Turchia, foto del Consiglio europeo
Politica Estera

Il Consiglio europeo indica di proseguire il percorso europeo della Turchia. Ma non a tutti i costi

17 Aprile 2024
turchia terremoto
Cronaca

L’Ue al fianco della Turchia nella ricostruzione a un anno dal terremoto. Pronti 400 milioni dal Fondo di solidarietà

7 Febbraio 2024
Adesione Nato Svezia
Politica Estera

La Turchia ha ratificato il protocollo di adesione Nato della Svezia. Ma manca ancora l’Ungheria

23 Gennaio 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

Borrell

Prova programma

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

cdfjlkdsjlkfjlfjkldfs

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione