- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Economia » De Castro (Pd): “Non toccare la definizione di ‘agricoltore attivo’ in revisione Pac”

De Castro (Pd): “Non toccare la definizione di ‘agricoltore attivo’ in revisione Pac”

Il vicepresidente della commissione Agricoltura: "E' punto di forza della riforma del 2013 che non vogliamo modificare in nessun modo”

Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
8 Febbraio 2017
in Economia

Roma – La definizione di ‘agricoltore attivo’, il requisito necessario per accedere ai fondi della Politica agricola comune (Pac), non si tocca. Parola di Paolo De Castro, primo vicepresidente della commissione Agricoltura (Comagri) dell’Europarlamento e responsabile del rapporto sulla proposta di revisione della Pac presentata dal commissario europeo competente, l’irlandese Phil Hogan. “Dopo tutto un dibattito sull’agricoltore attivo, Hogan dice sostanzialmente ‘gli Stati facciano come gli pare’. Noi questo non lo possiamo accettare”, ammonisce De Castro in audizione davanti ai senatori e ai deputati italiani. Si tratta di “una posizione ampiamente condivisa” a Strasburgo, assicura, “e non credo sia negoziabile rimettere in discussione un punto di forza della riforma del 2013 che non vogliamo modificare in nessun modo”. La definizione di agricoltore attivo secondo la riforma dovrebbe basarsi su criteri oggettivi e serve a escludere dal finanziamento comunitario i proprietari terrieri che non dimostrino che l’agricoltura contribuisce a una quota sostanziale del loro reddito.

Per l’europarlamentare, la proposta di modifica di Hogan nel suo complesso “non rivoluziona” l’impostazione attuale della Pac, ma introduce “semplificazioni e miglioramenti”. La “novità più importante”, spiega, “riguarda l’abbassamento della soglia per accedere ai fondi mutualistici per i rimborsi per mancato reddito”, portata dal 30% al 20% del fatturato totale nella proposta del commissario “che tutti abbiamo giudicato positivamente”. De Castro la ritiene “anche coraggiosa” perché “va a intaccare i principi della scatola verde del Wto”, una delle “regole rigide che sembrano valere solo per l’Europa”, dal momento che “altrove tutti fanno un po’ come vogliono”.

Anche su questo punto, però, il Parlamento europeo chiederà una modifica della proposta del commissario. “Vogliamo estendere questo abbassamento della soglia dal 30% al 20% a tutte le forme di indennizzo, non solo ai fondi mutualistici ma anche alle assicurazioni e quindi con riferimento anche ai danni di natura climatica”, illustra De Castro.

Si tratterebbe di “un primo passo verso gli strumenti di gestione del rischio che probabilmente saranno oggetto della Pac post 2020”, indica l’esponente del Pd preconizzando una nuova Politica agricola comune “volta a trasformare quella massa di aiuti diretti, che oggi impegna quasi il 70% dei fondi Pac, stiamo parlando di 27-28 miliardi di euro, a una massa di forte robusto sostegno agli strumenti di gestione del rischio”.

Il vicepresidente della Comagri ha indicato poi la tempistica attesa per il provvedimento, annunciando la presentazione del suo rapporto “entro il mese di marzo”, data entro la quale, avverte, è necessario arrivi anche il parere di sussidiarietà del Parlamento italiano “perché possa essere ufficialmente raccolto nel dibattito del Parlamento europeo”. Il voto in commissione dovrebbe avvenire “al più tardi nel mese di maggio” e poi, una volta “combinati i lavori di tutte le commissioni, a giugno, presumibilmente non ci sarà passaggio in Aula ma si andrà direttamente ai triloghi con il Consiglio e la Commissione, in modo da accelerare l’iter e aver tutto finito, approvato e votato in via definitiva entro settembre-ottobre e consentire agli Stati membri di applicare le norme a partire dal primo gennaio 2018”.

Tags: audizionede castropacPhil Hoganpolitica agricola comunerevisioneriforma

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Raffaele Fitto nel corso dell'audizione di conferma per il ruolo di vicepresidente esecutivo della Commissione europea [Bruxelles, 12 novembre 2024]
Politica

Modello De Gasperi e mediazione, Fitto l’europeista al cospetto del Parlamento Ue

12 Novembre 2024
AGRI - Confirmation hearing of Christophe HANSEN, European Commissioner-designate for Agriculture and Food
Agricoltura

Agricoltura, il designato Hansen al Parlamento Ue: “Voglio essere un commissario che va con gli stivali sul posto”

5 Novembre 2024
Economia

Lo spazio aereo europeo diventa sempre più efficiente e rispettoso dell’ambiente

22 Ottobre 2024
stato di diritto
Politica

Niente soldi dalla Pac per chi non rispetta lo Stato di diritto: la proposta degli scandinavi

24 Settembre 2024
P
Politica

“Generazione senza tabacco” entro il 2040 e più spazi smoking free. L’Ue spinge per una stretta anche sulle sigarette elettroniche

17 Settembre 2024
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen alla conferenza stampa sul futuro dell'agricoltura europea. Foto: Nicolas Tucat/ AFP
Agricoltura

Il report sul Dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura divide l’Unione

4 Settembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione