- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica » Brexit Day, Eurodeputati attenti a non concedere favori a GB

Brexit Day, Eurodeputati attenti a non concedere favori a GB

Le dichiarazioni dei principali eurodeputati nel giorno dell'attivazione dell'articolo 50 da parte del Regno Unito

Matteo Guidi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Matt_Guidi" target="_blank">@Matt_Guidi</a> di Matteo Guidi @Matt_Guidi
29 Marzo 2017
in Politica
Brexit, Tajani, May, Merkel, hard

Bruxelles – Dopo l’attivazione dell’articolo 50 del Trattato di Lisbona da parte del Regno Unito, la Brexit è oggi diventata una realtà. L’uscita della Gran Bretagna dall’Ue segna una svolta nella storia dell’integrazione europea, i prossimi mesi diranno se in positivo o in negativo. Ecco le principali reazioni degli eurodeputati nel corso della giornata.

“Oggi non è un buon giorno: la Brexit segna un nuovo capitolo nella storia dell’Unione, ma noi siamo pronti, andremo avanti sperando che il Regno Unito rimanga un nostro stretto partner”, ha twittato il presidente del Parlamento europeo e membro del Ppe, Antonio Tajani. “L’Ue ha fatto tutto il possibile per tenere i britannici [all’interno dell’Unione]. D’ora in poi per noi contano solo gli interessi dei rimanenti 440 milioni di europei”, ha sentenziato Manfred Weber, leader del Ppe. Weber ha poi aggiunto: “Vogliamo un accordo col Regno Unito, ma quando lasci l’Ue perdi i benefici”, con una nota dura: “I politici che hanno combattuto per la Brexit sono cresciuti in un’Europa libera. Oggi costruiscono nuovi muri”. “La Brexit è una scelta voluta dai britannici che rispettiamo”, ha detto Lara Comi, vicepresidente dei Popolari europei ed eurodeputata di Forza Italia, “ma durante i negoziati saremo in prima linea per difendere i nostri interessi”.

Particolarmente critico è apparso il presidente dei Socialisti e Democratici, Gianni Pittella: “Contrariamente alla posizione di Theresa May, crediamo fermamente che potremo definire la futura relazione tra Ue e Regno Unito soltanto quando si vedrà un progresso sostanziale nei negoziati”. Il leader S&D ha ribadito che il “Parlamento europeo ha un importante ruolo da giocare in tutto questo e deve essere coinvolto a pieno nei negoziati”, auspicando che si trovi “il più presto possibile una soluzione per garantire i diritti dei cittadini europei che vivono nel Regno Unito” e viceversa.

“Desideriamo rispondere alle aspettative dei cittadini britannici che hanno scelto di uscire, ma anche agli altri. Serve una partecipazione ai negoziati da parte delle autorità dell’Irlanda del Nord, della Scozia e del Galles. Vogliamo essere vicini anche ai giovani che avrebbero voluto rimanere nell’Ue”, ha detto Philippe Lamberts, presidente del gruppo Verdi-Ale. “I negoziati dovranno regolare come priorità la questione dello statuto dei cittadini britannici residenti nell’Ue e degli europei che vivono nel Regno Unito. Questi devono poter continuare a vivere e lavorare nel Paese dove si sono stabiliti”, ha aggiunto Ska Keller, co-presidente dei verdi europei. Poi ha sottolineato: “Dobbiamo ricordare alla premier May che “l’accesso al mercato unico è inseparabile dalla libertà di circolazione dei cittadini”.

“Forse la Brexit insegnerà alla bolla di Bruxelles che bisogna lasciare spazio per maggiori opt-outs. Credo in un’Ue ‘à la carte’”, ha twittato l’olandese Dennis De Jong, uno dei vice-presidenti del gruppo Gue/Ngl. “Davanti alla Brexit è inevitabile correggere la direzione dell’Europa e garantire i diritti degli espatriati”, ha affermato da parte sua Tania Gonzales Pena, altra vice-presidente del gruppo ed eurodeputata di Podemos. “Con l’attivazione dell’articolo 50 del Trattato di Lisbona si apre l’inizio di una nuova epoca. Quella di oggi è una giornata storica”, secondo il leghista Lorenzo Fontana, che ha aggiunto: “Speriamo che sia l’avvio di un cambiamento che possa tramutare l’attuale incubo dell’Unione Europea in un sogno per tutti i cittadini d’Europa”.

Per Syed Kamall, presidente del gruppo dei Conservatori e Riformisti e membro dei Tories britannici, la Brexit “non deve avere a che fare con vincitori e perdenti”. Al contrario “dobbiamo tenere a mente che nel cuore di questi negoziati ci sono le vite e il sostentamento delle persone. Un cattivo accordo per una parte sarà cattivo anche per l’altra”. A nome del gruppo Ecr, Kamall ha affermato che “la Brexit è un’eccellente opportunità per una riforma genuina che renda l’Ue più flessibile e vicina ai cittadini”.

“È tempo per Theresa May di essere onesta coi cittadini britannici: un cattivo accordo o un mancato accordo sono un disastro che il governo deve evitare a tutti i costi”, ha commentato l’eurodeputata del Labour Glenis Willmott, aggiungendo: “I Tories hanno costantemente ridotto le aspettative dei cittadini sui negoziati. Molte persone che hanno votato per la Brexit che non votarono per avere prezzi più alti, meno lavori e meno denaro per i nostri servizi pubblici, tutto questo rischia di succedere se non otteniamo un accordo con l’Ue”.

Tags: antonio tajanibrexitDennis De Jonggianni pittellaGlenis Willmottlara comimanfred weberparlamento europeoPhilippe LambertsSyed KamallTheresa May

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Zelensky
Politica Estera

Sull’Ucraina l’Ue rimane divisa, nonostante lo spettro di Trump

18 Novembre 2024
Antonio Tajani
Politica

Tajani, l’appello a Ppe e socialisti sulle vicepresidenze Ue: “Grave errore perdere tempo per capricci politici”

18 Novembre 2024
convenzione
Editoriali

Il momento della verità per la “maggioranza Ursula 2.0” è arrivato

14 Novembre 2024
Ursula
Politica

Muro contro muro popolari-socialisti: non si sblocca l’impasse sulla nuova Commissione Ue

13 Novembre 2024
AGRI - Confirmation hearing of Christophe HANSEN, European Commissioner-designate for Agriculture and Food
Agricoltura

Agricoltura, il designato Hansen al Parlamento Ue: “Voglio essere un commissario che va con gli stivali sul posto”

5 Novembre 2024
metsola de gasperi
Cultura

Roberta Metsola a Roma per ricordare Alcide De Gasperi: nel suo discorso Ucraina, difesa comune e migrazioni

25 Ottobre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione