- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica » Juncker: “Escludo un’uscita dell’Italia dall’euro”

Juncker: “Escludo un’uscita dell’Italia dall’euro”

Per il presidente della Commissione: "Il Paese è ammirato da tutti tranne che dagli italiani. Gentiloni è il buonsenso fatto premier"

Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
12 Aprile 2017
in Politica
Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e quello della Commissione Ue Jean CLaude Juncker a Malta (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e quello della Commissione Ue Jean CLaude Juncker a Malta (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

Roma – “Certamente l’impegno del governo italiano va nella buona direzione”. È il commento che Jean Claude Juncker, presidente della Commissione europea, dà della politica economica dell’esecutivo, anche se “non ho ancora visto nel dettaglio il Def e la manovra correttiva, per cui non posso dare un giudizio circostanziato”, ammette in un’intervista pubblicata stamane da Repubblica. Il numero uno di Berlaymont ritiene che l’Italia stia “facendo grandi sforzi per tenere sotto controllo il proprio deficit pubblico. Tuttavia”, ammonisce, “sul medio e lungo periodo, per salvare sé stessi e l’Unione monetaria, è necessario che gli italiani risanino in modo decisivo le proprie finanze pubbliche e in particolare il loro enorme debito”.

Pur mettendo “subito in chiaro che escludo un’uscita dell’Italia dall’euro”, prosegue il presidente, “mi rattrista vedere che il Paese perde competitività di giorno in giorno, di anno in anno”. Lo Stivale “deve ritrovare un tasso di crescita che oggi è troppo debole”, e per farlo “occorre saper sfruttare” gli spazi che l’Ue le ha riconosciuto, perché “la flessibilità ha permesso al Paese un margine di manovra senza che la mannaia del Patto di stabilità gli cadesse sul collo”, sottolinea ancora il capo dell’esecutivo comunitario, e anche “i bassi tassi praticati dalla Bce offrono una tregua di cui deve saper approfittare”. Perché “se prende le iniziative giuste, l’Italia ha tutti gli strumenti per diventare una forza motrice dell’Europa”.

Juncker ha un giudizio molto positivo del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, che “è il buonsenso fatto premier”, e del titolare dell’Economia, Pier Carlo Padoan: “È un ottimo ministro”. Esprime apprezzamento anche per l’ex inquilino di Palazzo Chigi, Matteo Renzi, con il quale “ho avuto un rapporto burrascoso”, ricorda, “e tuttavia lo apprezzo molto proprio per l’orgoglio che dimostra rispetto al proprio Paese”. Infatti, per il lussemburghese, “l’Italia oggi è ammirata da tutta l’Europa salvo che dagli italiani”. Addirittura “meriterebbe il Nobel per la pace per quello che fa per salvare vite nel Mediterraneo”.

Un punto, quello della gestione dei flussi migratori, sul quale Juncker non si dà pace perché gli Stati membri faticano ancora ad adottare una politica comune. Sull’ipotesi di sanzionare chi non rispetta gli accordi, confessa, “se avessi seguito il mio istinto lo avrei già fatto tempo fa”. Però “non avrebbe portato a nulla”, dice, e per questo “mi sforzo di trovare soluzioni” e “mi ostino a spiegare” che “la solidarietà è indivisibile”, perché “oggi aiuti l’Italia”, ma in futuro “può toccare a qualcun altro dover far fronte a un’emergenza migratoria, magari dall’Ucraina”.

Un altro passaggio interessante dell’intervista riguarda la distinzione tra “i populisti radicali, che sono contro l’Europa” e con i quali “non si può avere dialogo”, a dall’altro lato “quelli che dubitano dell’Europa” e “pongono domande” alle quali spesso non si danno “risposte adeguate”. Questi ultimi “li definirei europessimisti”, spiega Juncker, e “con loro si può e si deve discutere”, perché “si fanno e ci fanno domande che spesso mi faccio anche io”.

L’esponente del Ppe sembra classificare in questa seconda categoria il Movimento 5 stelle. Mostra di coglierne i tentativi di accreditarsi come forza dialogante, dal matrimonio poi fallito con l’Alde alla correzione di tiro sul referendum contro l’euro. Sebbene scagli una frecciatina contro i pentastellati – “non conosco il programma dei Cinquestelle, anche perché ho il sospetto che non esista”, dice – poi riconosce che “quando mi rivolgono interrogazioni al Parlamento europeo, capisco le loro domande e cerco volentieri di rispondere come meglio posso”.

Tags: bilancioconti pubblicidebitoDefdeficiteuroeuropessimistieuroscetticiintervistajunckerm5smanovrarepubblica

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

[foto: imagoeconomica]
Economia

Meno crescita e più debito, l’Ue mette l’Italia sotto i riflettori e chiede riforme

15 Novembre 2024
Notizie In Breve

Europol sequestra 135mila euro falsi. Ritoccati soprattutto tagli da 20 e 50 euro

28 Ottobre 2024
Economia

Il Ppe manda la maggioranza von der Leyen alla deriva: sul bilancio vota compatto con le estreme destre, ma perde

23 Ottobre 2024
Notizie In Breve

Conti pubblici, il debito italiano aumenta dell’1,8 per cento nel secondo trimestre

22 Ottobre 2024
Economia

Corte dei Conti: “Per l’inflazione l’Ue rischia di perdere fino al 13 per cento del suo bilancio entro il 2025”

10 Ottobre 2024
Mario Draghi in Parlamento europeo [archivio]
Politica

Draghi: “Debito comune non è questione principale del rapporto su competitività”

30 Settembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

Borrell

Prova programma

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

cdfjlkdsjlkfjlfjkldfs

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione