- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Economia » I tassisti lanciano la lobby europea: Per fare la guerra a Uber

I tassisti lanciano la lobby europea: Per fare la guerra a Uber

E' nata a Bruxelles Tea (TaxiEurope Alliance), fondata dalle organizzazioni di Spagna, Italia e Portogallo con lo scopo di difendere i diritti degli autisti di fronte alle nuove forme di concorrenza ritenuta sleale

Matteo Guidi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Matt_Guidi" target="_blank">@Matt_Guidi</a> di Matteo Guidi @Matt_Guidi
26 Aprile 2017
in Economia

Bruxelles – Un’associazione che unisca i tassisti degli Stati dell’Unione europea per difendere i loro diritti di fronte alle nuove forme di concorrenza ritenute sleali. E’ il progetto della Tea (TaxiEurope Alliance), nata oggi a Bruxelles dalla federazione di tre organizzazioni nazionali: la spagnola Fedetaxi (Federazione spagnola del taxi), l’italiana Uri (Unione dei radiotaxi d’Italia) e la portoghese Antral (Associazione nazionale dei trasportatori su ruota in autoveicoli leggeri).

“I taxi di Spagna, Italia e Portogallo si uniscono in questa iniziativa, ma speriamo che altri ci seguano a breve”, ha esordito il presidente di Tea, Miguel Angel Leal, nella conferenza di presentazione della nuova associazione al Parlamento europeo, “l’Ue è stata costruita sulla difesa dei diritti dei consumatori. I taxi sono stati vicini ai cittadini, e anche al fisco coi loro contributi”. “Tea vuole combattere la concorrenza sleale”, ha spiegato Leal, aggiungendo: “faremo tutto il possibile per difendere la categoria dei tassisti davanti ai nuovi servizi che non pagano le imposte”.

Un parere condiviso anche da Loreno Bittarelli, Presidente di Uri: “Uno dei primi problemi della nostra categoria è che è troppo frazionata”, ha detto Bittarelli. Il vice-presidente di Tea ha poi aggiunto: “La nostra funzione di servizio pubblico comporta obblighi ma anche tutele. Per questo servono nuove misure come il contingentamento delle licenze e la regolamentazione delle nuove piattaforme tecnologiche. Non gli permetteremo di fare dumping sociale ed economico, per questo abbiamo la necessità di coordinarci con Commissione e Parlamento europeo.”

“E’ un progetto ambizioso: bisognava fare qualcosa per questo settore”, ha affermato Florencio Almeida, Presidente dell’organizzazione portoghese dei tassisti Antral. “Quello dei taxi è uno dei settori più regolamentati, per questo la concorrenza di nuove piattaforme è per forza sleale se queste non devono rispettare le stesse regole”, ha ribadito Almeida, sottolineando che “Antral è la prima associazione ad essersi rivolta ad un tribunale (contro Uber, ndr), abbiamo già ottenuto sanzioni, ma le nuove piattaforme continuano ad agire indisturbate”.

Le priorità di Tea sono due: da un lato promuovere le lotte a livello economico e sociale dei tassisti a livello europeo, soprattutto nel combattere nuove forme di concorrenza sleale; dall’altro rappresentare il settore di fronte alle istituzioni europee e alle organizzazioni internazionali. Tea sarà quindi a metà tra una lobby e un sindacato a livello europeo. Ma i tassisti promettono che non si limiteranno a difendere la loro categoria: “Vogliamo migliorare la qualità del servizio dal punto di vista ambientale e sociale”, ha detto Bittarelli, “stiamo lavorando alla creazione di un’unica applicazione per prenotare taxi in tutto il mondo, ma anche su servizi innovativi come il taxi sharing. L’importante è che siano fatti rispettando le regole”.

Tags: AntralFedetaxiitaliaparlamento europeoportogallospagnataxiTaxi Europe AllianceTeaUberUri

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

[foto: imagoeconomica]
Economia

Meno crescita e più debito, l’Ue mette l’Italia sotto i riflettori e chiede riforme

15 Novembre 2024
Ribera
Politica

Cos’è il “caso Ribera” che sta scuotendo la politica spagnola (ed europea)

14 Novembre 2024
convenzione
Editoriali

Il momento della verità per la “maggioranza Ursula 2.0” è arrivato

14 Novembre 2024
Green Economy

Riciclo e rivendita, tasso di circolarità Ue aumenta nel 2023

13 Novembre 2024
ribera audizioni
Politica

L’audizione di Ribera è uno scontro feroce sulle vittime di Valencia. E mette a rischio il via libera ai vicepresidenti dell’esecutivo Ue

13 Novembre 2024
Rigassificatore Adriatico [foto: Floydrosebridge, Wikimedia Commons]
Notizie In Breve

Snam e Vtti Bv, via libera Ue al controllo di Terminale Gnl Adriatico

5 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione