- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica Estera » In Macedonia militanti di destra assaltano il Parlamento. L’Ue condanna le violenze

In Macedonia militanti di destra assaltano il Parlamento. L’Ue condanna le violenze

L'assalto ha causato un un centinaio di feriti, tra cui il leader dell'opposizione. Mogherini: "Violenze inaccettabili nella casa della democrazia. Chiediamo rispetto della Costituzione macedone"

Matteo Guidi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Matt_Guidi" target="_blank">@Matt_Guidi</a> di Matteo Guidi @Matt_Guidi
28 Aprile 2017
in Politica Estera

Bruxelles –   In Macedonia sale la tensione, dopo che ieri centinaia di attivisti di destra hanno fatto irruzione nel Parlamento nazionale attaccando e ferendo alcuni deputati. I militanti, vicini al partito conservatore Vmro-Dpmne al governo fino allo scorso dicembre, protestavano contro l’elezione alla presidenza dell’Assemblea legislativa di Talat Xhaferi, esponente del partito della minoranza albanese Dui (Unione democratica per l’integrazione).

In seguito alle violenze in Aula sono rimasti feriti diversi parlamentari, tra i quali il leader dell’opposizione socialdemocratica Zoran Zaev, che da mesi cerca senza successo di farsi affidare l’incarico di formare il governo, dopo aver raggiunto un’intesa col Dui. Secondo i media macedoni, oltre a Zaev sono rimasti feriti un centinaio di cittadini macedoni, tra cui 22 agenti di polizia e altri due deputati. Per disperdere i manifestanti radunati davanti all’edificio e consentire ai parlamentari di uscire, la polizia è intervenuta usando anche granate stordenti.

https://twitter.com/BenjAlvarez1/status/857684407611789312

L’alta rappresentante dell’Ue Federica Mogherini e il commissario per le Relazioni esterne Johannes Han hanno deplorato prontamente le violenze. “Condanniamo con estrema forza gli attacchi ai membri del Parlamento a Skopje. Il ministro dell’Interno e la polizia devono assicurare la sicurezza del Parlamento e i suoi membri”, hanno detto i due esponenti della Commissione europea in una dichiarazione. “L’Ue ritiene il dialogo tra le istituzioni l’unica soluzione possibile, e chiediamo a tutti gli attori politici di rispettare la Costituzione macedone, agendo secondo i principi democratici e con buon senso”, sottolinea la dichiarazione congiunta. “Consideriamo la violenza inaccettabile, specialmente quando avviene nella casa della democrazia”, ha ribadito stamane Mogherini prima del Consiglio informale degli Affari esteri, aggiungendo: “Oggi avremo con noi anche i ministri degli Stati candidati”.

La Macedonia è un Paese candidato a diventare membro dell’Unione europea e della Nato. Skopje vive da tempo una situazione di grande tensione politica. Le elezioni anticipate dello scorso dicembre erano state vinte da Nikola Gruevski, leader di Vmro-Dpmne, che però non aveva ottenuto una maggioranza abbastanza ampia per formare un governo. Dopo l’episodio di violenza di ieri, grande preoccupazione per l’insorgere di rivalità etniche è stata espressa anche dal premier serbo Aleksandar Vucic: “Non è solo un problema della Macedonia ma di tutti i Balcani. Invito i macedoni a sedersi a un tavolo e a trovare una soluzione pacifica”, ha detto Vucic.

“Condanniamo nei termini più forti la violenza di ieri contro alcuni membri del Parlamento macedone”, ha dichiarato Gianni Pitella, presidente del gruppo dei Socialisti & Democratici del Parlamento europeo, parlando di “un’azione di ultrà ispirati da una forza politica che vuole governare il Paese”. Pittella ha chiesto che “la Commissione e la Banca europea per gli investimenti valutino la situazione e pensino a possibili sanzioni contro i responsabili delle violenze e della svolta illiberale in Macedonia”. La dichiarazione dei socialdemocratici europei si è chiusa con una nota polemica ai rivali del gruppo dei popolari: “Dopo Orban, il Ppe (Partito popolare europeo, ndr) ha un nuovo imbarazzante membro nella sua famiglia. Il Ppe dovrebbe riconsiderare l’appartenenza al gruppo del Vmro-Dpmne”.

Anche il segretario generale della Nato, Jens Stoltemberg, ha condannato l’aggressione. Sul suo profilo Twitter si è detto “scioccato” per quanto è avvenuto e ha richiamato al rispetto delle democrazia tutti i partiti macedoni, invitandoli al dialogo e ad abbandonare la violenza.

Shocked by attacks in #Skopje Parliament. All parties should respect democratic process and engage in dialogue, not violence.

— Jens Stoltenberg (@jensstoltenberg) April 27, 2017

Tags: Johannes HanmacedoniaMogheriniparlamentoSkopjeunione europeaviolenze

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

giovani, europa, ue, usa
Editoriali

Quanto i leader Ue (tutti) amano la comoda protezione degli Usa

8 Novembre 2024
Donald Trump
Politica Estera

Il Trump 2.0 scuote l’Ue. Entusiasmo dalle destre, per i progressisti è un “giorno buio”

6 Novembre 2024
ALBANIA CENTRO   DI   SCHENGJIN  (imagoeconomica)
Editoriali

Ma davvero si può credere che il problema dell’Unione europea sia l’arrivo dei migranti?

22 Ottobre 2024
Trump Harris
Politica Estera

Presidenziali Usa: Trump contro Harris, e l’Europa nel mezzo

11 Ottobre 2024
Politica Estera

La Thailandia approva i matrimoni tra coppie dello stesso sesso. La Commissione europea se ne compiace

26 Settembre 2024
Giorgia Meloni
Editoriali

L’ingiustificato vittimismo italiano verso l’Ue

19 Giugno 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione