Bruxelles – Il parere dell’Avvocato generale, che afferma che la regola del paese del primo ingresso per le richieste di asilo politico non deve valere in circostanze eccezionali, se fosse trasformato in sentenza potrebbe comportare una svolta in Italia per la gestione dell’emergenza migranti, “però finché rimane legata a una circostanza eccezionale valutabile dalla Corte europea è un po’ poco”. Ad affermarlo è il sottosegretario all’Interno Domenico Manzione a margine di un’audizione tenuta oggi a Bruxelles. “Se abbiamo ora una riforma di Dublino bisognerebbe che per noi cadrebbero quei punti critici a tal punto da essere peggiorativi del sistema”, ha rilanciato Manzione.
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