- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica » Londra alza le mani: non siamo in grado di stipulare nuovi accordi commerciali dopo la Brexit

Londra alza le mani: non siamo in grado di stipulare nuovi accordi commerciali dopo la Brexit

Il ministro Fox: non abbiamo le risorse per fare da soli. Si pensa di iniziare con "accordi fotocopia" di quelli che già ha l'Unione europea.

Lena Pavese di Lena Pavese
5 Settembre 2017
in Politica, enindustry
Brexit, accordi commerciali, Fox

Bruxelles – La Gran Bretagna non è in condizione di negoziare gli accordi commerciali che vorrebbe stabilire dopo la Brexit. Lo ha ammesso il ministro per il Commercio estero Liam Fox in un’intervista concessa a Politico, nella quale si confermano le analisi che sin dalla campagna elettorale sulla Brexit avevano ammonito sulla difficoltà di ricreare una rete di scambi commerciali efficiente.

Come scrisse anche Eunews alla Gran Bretagna mancano personale e professionalità in questo campo, dopo tanti anni, 40, nei quali questo tipo di accordi erano stati delegati a Bruxelles. “Ci sono un certo numero di paesi che hanno dichiarato di voler passare direttamente ad un nuovo accordo di libero scambio – ha spiegato Fox – ma abbiamo detto che semplicemente non siamo in grado di farlo al momento”. Il ministro ha spiegato che ogni accordo dipende “dalla volontà del Paese coinvolto” e “dalle capacità nel nostro dipartimento”.

Altri esponenti del governo hanno spiegato al Guardian che non essendoci “ha la capacità di rinegoziare decine di accordi commerciali già esistenti tra l’Ue e i Paesi terzi”, a Londra si sta ipotizzando di elaborare “accordi fotocopia” di quelli che già esistono. Un primo esempio, molto ambizioso, è l’intesa raggiunta dalla premier Theresa May con il collega giapponese Shinzo Abe per lavorare verso un accordo di partenariato economico (Epa) come “priorità immediata”, subito dopo la Brexit. Prima infatti, finché il regno è membro dell’Unione, non può negoziare autonomi accordi commerciali.

Nel governo si guarda a questa ipotesi di “copia-incolla” in quanto appunto mancano le risorse per rinegoziare, contemporaneamente, almeno 40 accordi commerciali. “Non possiamo fare 40 accordi, non abbiamo la capacità di farlo”, insistono le fonti governative.

Un’altra promessa dei sostenitori della Brexit che, a quanto pare, non verrà onorata, come si sono affrettati a commentare i parlamentari dell’opposizione.

Tags: accordi commercialibrexitLiam Fox

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Keir Starmer and Ursula von der Leyen
Politica Estera

Il rafforzamento della cooperazione strategica dopo la Brexit: Ue e Regno Unito hanno obiettivi comuni

2 Ottobre 2024
Starmer (sx) e Scholz oggi a Berlino (Foto RALF HIRSCHBERGER / AFP)
Politica Estera

Starmer a Berlino e Parigi per “dare una svolta alla Brexit”

28 Agosto 2024
Keir Starmer Partito Laburista Regno Unito
Politica Estera

L’onda laburista travolge il Regno Unito. A picco conservatori e nazionalisti scozzesi, Farage eletto

5 Luglio 2024
Regno Unito Nigel Farage
Politica Estera

L’Ue osserva le prime elezioni nel Regno Unito post-Brexit. I Labour verso il trionfo, occhi puntati ancora su Farage

4 Luglio 2024
Brexit, Regno Unito
Politica Estera

Il Regno Unito dice no alla proposta dell’Ue per garantire la mobilità giovanile

22 Aprile 2024
Economia

Londra ferma i controlli post-Brexit per il rischio di interruzioni nella consegna delle merci

19 Aprile 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione