- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica » A Tallinn il vertice delle incognite. Merkel chiede tempo sulle riforme (La Stampa)

A Tallinn il vertice delle incognite. Merkel chiede tempo sulle riforme (La Stampa)

Cena informale dei Ventisette prima del summit odierno su digitale e Web tax. La cancelliera: bene le idee dell’Eliseo, ma dobbiamo ancora parlare dei dettagli

Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
29 Settembre 2017
in Politica
Berlino, Germania, elezioni

Angela Merkel

Di Marco Bresolin, inviato de La Stampa a Tallinn

Doveva essere la cena per trovare le prime risposte alle questioni che riguardano il futuro dell’Unione Europea, ma ci si è fermati alle domande. Principale destinatario degli interrogativi (indiretti e discreti), Angela Merkel. Attorno al tavolo dei 27 capi di Stato e di governo (mancava solo lo spagnolo Mariano Rajoy, alle prese con la crisi catalana) tutta la curiosità era per il post-voto tedesco. In che direzione andranno i negoziati? Quanto tempo ci vorrà? Ecco, il tempo è stato uno dei principali protagonisti della cena di ieri sera a Tallinn. Perché le trattative per formare una nuova maggioranza a Berlino minacciano di tenere sotto scacco anche l’Europa.

E così ieri sera Donald Tusk, che aveva il compito di dettare il ritmo delle discussioni durante la cena al museo d’arte Kadriorg, ha invitato i commensali a non concentrarsi troppo sul «come» riformare l’Ue. È stato un incontro totalmente informale, senza un’agenda e senza documenti ufficiali da approvare. Nella sala c’erano solo i leader, seduti ai quattro tavoli che formavano un rettangolo. Paolo Gentiloni stretto tra l’ungherese Viktor Orban e il bulgaro Boiko Borisov, sullo stesso lato di Angela Merkel. Emmanuel Macron dalla parte opposta. Fuori tutti gli sherpa. «Informale» anche l’attività degli interpreti, invitati a «sussurrare» le traduzioni.

Emmanuel Macron, che martedì alla Sorbona ha svelato i suoi piani per il rilancio europeo, ha cercato di insistere per indirizzare la discussione sui contenuti. «Che ne pensate?». Un primo risultato lo ha portato a casa all’ora dell’aperitivo. Prima della cena, ha incontrato Angela Merkel per un faccia a faccia in una saletta dello Swissotel (dove oggi la Cancelliera vedrà Gentiloni). Merkel ha assicurato che da parte sua c’è «un ampio consenso» con Parigi sulle riforme necessarie per l’Ue. Se si fosse fermata qui, i liberali tedeschi – futuri alleati della Cdu – avrebbero avuto buoni motivi per agitarsi. E invece la leader ha aggiunto che «tuttavia dobbiamo ancora parlare dei dettagli». Ossia: siamo tutti d’accordo sul fatto che «l’Europa non può rimanere ferma», ma è ancora presto per definire la direzione in cui andare. «Niente fretta».

A oggi non ci sono le condizioni per intavolare una discussione seria sul «progetto Macron». Merkel ha fatto capire che forse si possono muovere alcuni primi passi nel campo della Difesa e della Sicurezza, ma sulla riforma dell’Eurozona al momento tutto è congelato. Prima di confrontarsi e discutere con gli altri Paesi, Berlino deve definire con certezza la sua posizione. E poi c’è un ulteriore motivo più pratico che ieri ha impedito al confronto di decollare: al tavolo c’era anche Theresa May (l’invito della presidenza estone ha stupito alcune delegazioni) e quindi sarebbe stato quantomeno inelegante (e per certi versi controproducente) esporsi davanti alla premier britannica sul futuro dell’Ue.

I leader – che oggi si riuniranno per affrontare le sfide dell’Europa digitale – hanno così definito una roadmap di appuntamenti che serviranno a intavolare le discussioni al di là degli incontri ufficiali (il Consiglio europeo di ottobre e quello di dicembre). Il 17 novembre ci sarà un Social Summit a Göteborg, in Svezia. Ma anche lì ci sarà da aspettarsi poco in concreto. Qualcosa potrebbe invece iniziare a intravedersi al summit dedicato al rilancio dell’Eurozona che Donald Tusk ha messo in agenda per dicembre. A quella data, se tutto va bene, i negoziati a Berlino saranno a buon punto e potrebbe essere più chiara anche la posizione tedesca. L’obiettivo di Tusk è di arrivare a una prima intesa già nel giugno del prossimo anno. Governo tedesco permettendo.

Leggi l’articolo sul sito de La Stampa.

Tags: GentiloniMacronmerkelvertice Tallinn

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Il Presidente francese Emmanuel Macron incontra il Primo ministro britannico Keir Starmer. Credit: Christophe Petit Tesson/ POOL / AFP
Politica

Ucraina, Medio Oriente e migrazione al centro del dialogo tra Macron e Starmer

11 Novembre 2024
libano
Politica Estera

Alla conferenza sul Libano raccolto un miliardo per aiuti umanitari e militari. Borrell: “Rafforziamo Unifil e l’esercito regolare”

24 Ottobre 2024
macron
Politica

Macron scuote l’asse franco-tedesco in nome della difesa Ue: “Dobbiamo lavorare per noi stessi”

28 Maggio 2024
Green Economy

ASviS e ECCO a Gentiloni: più investimenti per la transizione climatica a vantaggio di tutti

10 Maggio 2024
francia trasformazione ecologica
Green Economy

Tagliare il 5 per cento di emissioni ogni anno fino al 2027. Parigi svela il piano per la “trasformazione ecologica”

28 Marzo 2024
agricoltori
Agricoltura

Perché per proteggere i redditi degli agricoltori Macron vuole una legge “Egalim europea”, sul modello di quella francese

5 Febbraio 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione