Bruxelles – In Italia si spende sempre meno per alloggi e servizi alla comunità. Dal 2012 al 2015 sono state costantemente ridotte le risorse messe a disposizione dal governo per la loro realizzazione, rileva oggi Eurostat. L’Istituto di statistica europeo diffonde i dati sulla spesa pubblica per queste specifiche voci, da cui emerge una linea tricolore decrescente. Va detto che i dati sono aggiornati al 2015, e dunque da allora ad oggi la situazione potrebbe essere cambiata. Ciò premesso ‘lo storico’ italiano disponibile fin parla chiaro: nel 2012 il governo spese 12,4 miliardi di euro per alloggi e servizi alla comunità, cifra scesa poi a 11,2 miliardi (11.260.000.000) nel 2013, poco meno nel 2014 (11.247.000.000) e poco più di 10 miliardi (10.056.000.000) nel 2105.
Si tratta di cifre ‘pure’, fornite così come sono, senza spiegazioni o didascalie. Non è dunque spiegato a cosa si deve questo continuo disimpegno statale nella realizzazione di queste strutture. Potrebbe incidere la contrazione economica, e allora, se davvero gli indici di crescita tornano a espandersi come viene dichiarato, potrebbe essere lecito attendersi un’inversione di tendenza. La risposta al prossimo bollettino Eurostat.

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