Bruxelles – Sono da oggi accessibili per ogni cittadino dell’Ue i documenti redatti e approvati dal Consiglio Europeo. Grazie alla piattaforma che mette in comunicazione tutte le istituzioni dell’Unione e la società civile, i dati prodotti dagli organi e dalle istituzioni comunitarie potranno essere consultati e diffusi in ogni momento da chiunque ne faccia richiesta.
Trasparenza e chiarezza: sono questi i dettami a cui si è attenuto il Consiglio Europeo nel discutere sugli Open Data. La decisione, nasce sotto spinta del lancio della consultazione sulla trasparenza del Consiglio, ad opera del Mediatore Europeo Emily O Reilly.
“Gli Open Data dovrebbero costituire una valida fonte di informazioni per i cittadini e offrire vantaggi alle imprese – ha commentato, in quanto presidente di turno del Consiglio Matti Maasikas, vice ministro dell’Estonia per gli Affari europei – la trasparenza e la digitalizzazione rappresentano una combinazione vincente per migliorare l’accesso alle informazioni nel mercato interno”.
L’avvio degli Open Data da parte del Consiglio sancisce il principio secondo cui tutti i cittadini sono autorizzati a riutilizzare le informazioni contenute nei documenti consiliari gratuitamente e senza che sia necessario presentare domande singole, in conformità delle norme relative alla protezione dei dati personali e delle norme di sicurezza per la protezione delle informazioni classificate Ue.




![La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni (a sinistra) con i leader di Danimarca e Cipro in un momento che precede i lavori del vertice dei capi di Stato e di governo dell'Ue [Bruxelles, 17 ottobre 2024. Foto: European Council]](https://staging.eunews.it/wp-content/uploads/2024/10/meloni-241017-350x250.jpg)






