- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Economia » L’economia britannica cresce, nonostante la Brexit. Ma rallenta e comincia a essere confusa

L’economia britannica cresce, nonostante la Brexit. Ma rallenta e comincia a essere confusa

Secondo l'Ons, però, il tasso di espansione per l'anno nel suo complesso è stato il più lento dal 2012, essendo sceso dall'1,9% nel 2016 all'1,8% nel 2017

Lena Pavese di Lena Pavese
26 Gennaio 2018
in Economia
Brexit, Gran Bretagna, pil

Bruxelles – L’economia britannica è cresciuta a un ritmo più veloce del previsto negli ultimi tre mesi dell’anno, nonostante i timori dovuti all’avvio del processo Brexit, che ancora però non ha cambiato le condizioni con le quali il regno commercia con il resto d’Europa.

Il Pil del regno è cresciuto dello 0,5% nel quarto trimestre del 2017 dopo lo 0,4% nei tre mesi fino a settembre, secondo l’Office for National Statistics. La previsione della City era di uno 0,4%.

Secondo l’Ons, però, il tasso di espansione per l’anno nel suo complesso è stato il più lento dal 2012, essendo sceso dall’1,9% nel 2016 all’1,8% nel 2017, e inoltreil quadro generale mostra un’espansione dell’economia più debole e più disomogenea.

La spinta all’economia proviene da agenzie di reclutamento, affitti e gestione degli uffici, mentre c’è stata una crescita lenta e incerta altrove, in particolare nei settori rivolti ai consumatori. Il Regno Unito ha sofferto lo scorso anno poiché l’aumento dell’inflazione provocato dallo scivolamento del valore della sterlina dopo il referendum dell’Ue supera la debole crescita dei salari, intaccando il potere di spesa dei consumatori.

Alberghi, ristoranti e aziende di trasporto e distribuzione hanno registrato una crescita più debole a causa dei vincoli sulla spesa dei consumatori, sostiene l’Ons, evidenziando anche una crescita più debole nell’industria automobilistica e nei cinema.

Nonostante le debolezze, l’accelerazione nel quarto trimestre ha riflesso una solida espansione dello 0,6% nel settore dei servizi, dominante nel paese. Anche il manifatturiero ha registrato un trimestre forte, in aumento dell’1,3% a seguito del rafforzamento dell’economia globale e della Zona euro, che ha incrementato le esportazioni del Regno Unito.

Secondo l’analisi l’economia britannica si è dimostrata più resiliente delle previsioni perché aiutata dal miglioramento delle condizioni economiche in tutto il mondo. Anche la caduta della sterlina dopo il voto sulla Brexit ha contribuito a incrementare le esportazioni.

Ma l’economia, spiegano gli esperti, avrebbe potuto fare ancora meglio senza il voto sulla Brexit, sulla scia di altri paesi importanti come Stati Uniti, Francia e Germania.

Tags: brexitcrescitaeconomiaGran BretagnaPilRegno Unito

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

[foto: imagoeconomica]
Economia

Meno crescita e più debito, l’Ue mette l’Italia sotto i riflettori e chiede riforme

15 Novembre 2024
Crescita [foto: imagoeconomica]
Economia

Ue ed eurozona, crescita lenta e graduale. Ma pesa l’effetto Trump

15 Novembre 2024
Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni [Bruxelles, 4 novembre 2024. Foto: Emanuele Bonini]
Economia

Gentiloni: “Per eurozona espansione moderata. Francia, Spagna e Germania meglio del previsto”

4 Novembre 2024
bei
Green Economy

Bei e Cassa depositi e prestiti collaborano a supporto dell’economia “verde” italiana

4 Novembre 2024
febaf, rome investment forum, de vincenti
Economia

Crescita moderata per Eurozona, Pil in rialzo nel 2025

29 Ottobre 2024
Credit: Tobias Schwarz/ AFP
Politica

Scholz alla rincorsa del favore degli elettori con il ‘bonus Made in Germany’ e gli aiuti all’industria delle auto

14 Ottobre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione