- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Cronaca » Corte di giustizia Ue: “Il tempo in reperibilità va considerato nell’orario di lavoro”

Corte di giustizia Ue: “Il tempo in reperibilità va considerato nell’orario di lavoro”

Secondo i magistrati europei l’obbligo di restare fisicamente presente nel luogo stabilito dall'azienda e il vincolo a raggiungere il luogo di lavoro entro un termine breve, limitano fortemente le possibilità per il lavoratore di svolgere altre attività

Veronica Di Norcia</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Veronicadin" target="_blank">@Veronicadin</a> di Veronica Di Norcia @Veronicadin
21 Febbraio 2018
in Cronaca

Bruxelles – Le ore di guardia trascorse dal lavoratore al proprio domicilio, con l’obbligo di rispondere alle convocazioni del datore di lavoro entro un termine breve, devono essere considerate come orario di servizio. Questo perché l’obbligo di restare fisicamente presente nel luogo stabilito dall’azienda e il vincolo a raggiungere il luogo di lavoro entro un termine breve, limitano molto fortemente le possibilità per il lavoratore di svolgere altre attività. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia europea, interpellata dal Tribunale del Lavoro belga, dopo che un cittadino di Nivelles ha avviato un procedimento giudiziario per far riconoscere le ore in cui deve essere reperibile pur stando nella propria abitazione a prestare servizio qualora servisse.

Il servizio antincendio della città di Nivelles raccoglie vigili del fuoco professionisti e volontari. Questi ultimi partecipano agli interventi e prestano anche turni di guardia e permanenza. Il signor Rudy Matzak, oltre a svolgere la mansione di impiegato presso un’azienda, è diventato vigile del fuoco volontario nel 1981. Nel 2009 Matzak ha avviato un procedimento giudiziario contro la città di Nivelles con lo scopo di ottenere un risarcimento per servizi di guardia al proprio domicilio, che a suo avviso devono essere compresi nell’orario di lavoro.

Nella sua sentenza la Corte di Giustizia stabilisce che, prima di tutto, gli Stati membri non possono, con riferimento a talune categorie di vigili del fuoco reclutati dai servizi pubblici antincendio, venir meno all’insieme degli obblighi derivanti dalle disposizioni di tale direttiva, comprese le nozioni di ‘orario di lavoro’ e ‘periodo di riposo’.

La direttiva non consente neanche agli Stati membri di mantenere o adottare una definizione della nozione di ‘orario di lavoro’ diversa da quella prevista nella stessa normativa Ue. La direttiva, infatti, sebbene preveda la facoltà per gli Stati membri di applicare o di introdurre disposizioni più favorevoli alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori,  fa sì che tale facoltà non possa essere applicata alla definizione della nozione di ‘orario di lavoro’.

La Corte ricorda anche che la direttiva non disciplina la questione della retribuzione dei lavoratori, aspetto che esula dalla competenza dell’Unione. Gli Stati membri possono pertanto prevedere, nel loro diritto nazionale, che la retribuzione di un lavoratore in ‘orario di lavoro’ differisca da quella di un lavoratore in ‘periodo di riposo’ e ciò anche al punto di non accordare alcun tipo di retribuzione durante tale periodo.

La Corte di Lussemburgo ha stabilito che le ore di guardia che un lavoratore è obbligato a trascorrere al proprio domicilio con l’obbligo di rispondere alle convocazioni del suo datore di lavoro entro 8 minuti – il che limita molto fortemente le possibilità di svolgere altre attività – devono essere considerate come ‘orario di lavoro’. A tal proposito, la Corte ricorda che il fattore determinante per la qualificazione come ‘orario di lavoro’, ai sensi della direttiva, è costituito dal fatto che il lavoratore è costretto a essere fisicamente presente nel luogo stabilito dal titolare e a tenersi a disposizione del medesimo, per poter immediatamente fornire le opportune prestazioni in caso di bisogno.

La Corte ritiene che – anche se tale luogo era, nel caso di specie, il domicilio di Matzak e non il suo luogo di lavoro – l’obbligo di essere fisicamente presente nel luogo stabilito dal datore di lavoro nonché il vincolo derivante, da un punto di vista geografico e temporale, dalla necessità di raggiungere il luogo di lavoro entro 8 minuti, siano di natura tale da limitare in modo oggettivo le possibilità di un lavoratore che si trovi nella situazione di Matzak di dedicarsi ai propri interessi personali e sociali. Per la Corte dunque “alla luce di tali vincoli, la situazione di Matzak si distingue da quella di un lavoratore che deve, durante le sue ore di guardia, essere semplicemente a disposizione del suo datore di lavoro affinché quest’ultimo possa contattarlo”.

Tags: corte di giustizia uedatore di lavoroOrario di lavororeperibilità lavoratoresentenza Uevigili del fuoco

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Cronaca

I dati personali trattati irregolarmente possono essere cancellati d’ufficio

14 Marzo 2024
superlega
Sport

La Corte di Giustizia Ue riapre la saga sulla Superlega: Fifa e Uefa non possono vietare nuove competizioni

21 Dicembre 2023
Politica

Salvini ricorre alla Corte di giustizia Ue contro la chiusura del Brennero. Ma la Commissione replica: dovete risolvere voi

21 Settembre 2023
Incendi Ue
Cronaca

Nell’Europa devastata dagli incendi mancano vigili del fuoco. Oltre 5 mila professionisti in meno rispetto al 2021

11 Agosto 2023
Incendi rescEu
Cronaca

I canadair e i vigili del fuoco Ue stanno aiutando la Francia a tentare di spegnere gli enormi incendi in Gironda

12 Agosto 2022
aerei antincendio
Cronaca

In Italia si spende ancora troppo poco per la protezione contro gli incendi e per l’assunzione di vigili del fuoco

9 Agosto 2022
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione