- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Economia » Cresce nell’Ue il numero di persone che pur lavorando vivono sotto la soglia di povertà

Cresce nell’Ue il numero di persone che pur lavorando vivono sotto la soglia di povertà

Tra i Paesi europei Italia al quinto posto in termini percentuali e addirittura al primo in termini con oltre tre milioni di cittadini in difficoltà

Greta Bitante di Greta Bitante
16 Marzo 2018
in Economia

Bruxelles – Lavorare, magari anche a tempo pieno, ma essere comunque povero. Sono purtroppo ancora troppe le persone che si trovano a vivere in questa condizione in Europa. Lo confermano i dati di Eurostat che segnalano che il rischio di povertà lavorativa nell’Unione europea sta aumentando e sta incidendo soprattutto sui giovani. Secondo l’ufficio statistico negli ultimi anni la proporzione dei lavoratori a rischio povertà è in continuo aumento, dall’8,3% nel 2010 al 9,6% nel 2016. Questo vuol dire che circa un decimo (9,6%) dei lavoratori sopra i 18 anni nell’Unione europea erano a rischio povertà nel 2016. E l’italia purtroppo non è messa bene: il nostro Paese nella classifica degli Stati membri è quindi in termini percentuali e addirittura primo in termini assoluti per presenza di lavoratori a rischio povertà.

“Lavorare otto ore al giorno e ritrovarsi comunque povero. Questo accade in Italia che, secondo i dati Eurostat, si posiziona al primo posto in Europa in questa triste classifica con più di tre milioni di lavoratori a rischio. Questa è l’ennesima stortura di un mondo del lavoro precarizzato ai limiti della sopportazione”. lo dichiara l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Agea, coordinatrice del gruppo Efdd nella Commissione Lavoro del Parlamento europeo, secondo la quale “il Jobs Act sta creando un’intera generazione di precari. L’ultima speranza per mettere un freno all’emergenza della povertà è la volontà da parte di tutti i Paesi di adottare un reddito minimo di cittadinanza”.

Si parla di rischio di povertà lavorativa nel caso in cui un lavoratore che vive in un nucleo familiare ha un reddito disponibile al di sotto della soglia del rischio povertà. La soglia è stabilita al 60% del reddito medio nazionale disponibile, considerando i contributi sociali.

Il rischio di povertà continua ad affliggere diversi Paesi dell’Unione europea e può variare a seconda della tipologia di contratto: è il doppio più alto per i lavoratori part-time (15,8%) che per quelli full-time (7,8%) e tre volte maggiore per i lavoratori con contratto a tempo determinato (16,2%) rispetto a quelli con contratto a tempo indeterminato (5,8%). I lavoratori uomini (10,0%) inoltre sono secondo Eurostat, più a rischio di povertà rispetto alle donne (9,1%).

Il Paese dell’Unione europea con maggiore rischio di povertà lavorativa è la Romania (18,9%), seguita da Grecia (14,1%), Spagna (13,1%), Lussemburgo (12,0%). L’Italia (11,7%) si posiziona al quinto posto nella classifica dei Paesi con rischio povertà più alti. In termini assoluti l’Italia però risulta primo Paese dell’Ue nel 2016 con poco più di tre milioni i lavoratori a rischio povertà, seguita da Spagna con 2,9 milioni e Romania con 1,6 milioni.

Ai primi posti della classifica ci sono quei Paesi in cui meno del 5% della popolazione senza lavoro era a rischio di povertà. Al primo posto abbiamo la Finlandia (3,1%), seguita da Repubblica Ceca (3,8%), Belgio (4,7%) e Irlanda (4,8%).

L’aumento più elevato di lavoratori a rischio di povertà si è registrato in Ungheria con un aumento dal 5,3% nel 2010 al 9,6% nel 2016, seguito da Estonia, Germania, Italia e Spagna.

La situazione migliora in alcuni Paesi in cui il rischio di povertà lavorativa sembra essere diminuito secondo i dati Eurostat. In Lituania per esempio, il rischio si è ridotto dal 12.6% nel 2010 al 8.5% nel 2016, con a seguito Danimarca, Lettonia e Svezia.

Tags: eurostatlaura agealavoratoririschio di povertàunione europea

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Green Economy

Riciclo e rivendita, tasso di circolarità Ue aumenta nel 2023

13 Novembre 2024
giovani, europa, ue, usa
Editoriali

Quanto i leader Ue (tutti) amano la comoda protezione degli Usa

8 Novembre 2024
Donald Trump
Politica Estera

Il Trump 2.0 scuote l’Ue. Entusiasmo dalle destre, per i progressisti è un “giorno buio”

6 Novembre 2024
Produzione concimi chimici [foto: Imagoeconomica]
Notizie In Breve

Ue, nel 2023 si riduce il commercio di prodotti chimici

6 Novembre 2024
Cronaca

Record di longevità per le donne in Ue: 83 anni di media contro i 78 degli uomini

5 Novembre 2024
Un piatto di spaghetti al Pomodoro. L'Italia è regina della pasta [foto: imagoeconomica]
Cronaca

Italia regina della pasta, nel 2023 i due terzi di produzione ed export sono tricolore

25 Ottobre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

Borrell

Prova programma

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

cdfjlkdsjlkfjlfjkldfs

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione