- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica » Diritto d’asilo, slitta il voto della commissione Libertà civili sul sistema Ue

Diritto d’asilo, slitta il voto della commissione Libertà civili sul sistema Ue

Previsto per questa mattina, slitterà alla prossima settimana (lunedì o martedì). Più tempo per lavorare al testo, che evidentemente divide ancora

Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
12 Aprile 2018
in Politica

Bruxelles – Slitta il voto della commissione Libertà civili del Parlamento europeo sulla proposta di riforma della procedura comune da seguire per la protezione internazionale, ovvero il riconoscimento del diritto di asilo. Previsto per questa mattina, il voto è rimandato alla prossima settimana, in una giornata tra lunedì o martedì, ancora da stabilire. I deputati europei hanno voluto concedersi un po’ più di tempo per limare un testo, di cui è relatrice la 5 Stelle Laura Ferrara, che continua a dividere. Si parla di immigrazione, tema su cui l’Ue fatica a trovare una strategia comune.

La relazione, così come modificata rispetto alla proposta della Commissione europea, propone un tempo massimo di sei mesi per prendere una decisione sulle domande di asilo. In Italia in questo momento ci si mette il triplo (18 mesi). Per il nostro Paese, mettersi in regola con una simile richiesta vorrebbe dire investire (pure economicamente) nella modernizzazione del sistema di accoglienza, ma anche poter mandare i migranti verso i Paesi da loro desiderati il prima possibile, cosa che non piace ai partner Ue. L’Italia è un Paese di transito. Chi sbarca sulle nostre coste, nella maggior parte dei casi non ha intenzione di restare, ma di procedere altrove.

C’è poi il nodo dei Paesi di origine cosiddetti “sicuri”, quei Paesi dove cioè rispedire i migranti in arrivo in Europa. Su questa lista l’Ue non riesce a prendere una decisione. Il testo del Parlamento propone di considerare “sicuri” tutti i Paesi firmatari della convenzione di Ginevra del 1951, il trattato Onu sui rifugiati. Ufficialmente tutta l’Africa (con l’eccezione di Libia e Sahara occidentale) l’ha sottoscritta, ma si pone la questione della sicurezza reale in alcuni Stati.

Si chiede di prevedere la possibilità di rimuovere le procedure di valutazione delle domande di asilo alla frontiera, ma si lascia agli Stati membri la libertà di decidere in merito. Si chiede però di eliminare sempre queste pratiche per i minori. Il testo del Parlamento stabilisce inoltre che ogni richiedente protezione internazionale debba ricevere assistenza legale “non appena ha dichiarato il desiderio di ricevere protezione”, cosa questa non prevista dalla proposta della Commissione europea.

Tags: AsiloimmigrazioneLaura Ferrarapaesi sicuriparlamento europeoprotezione internazionaleUe

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Aerei Saab [foto: imagoeconomica]
Politica

L’Europa aumenta la spesa per la difesa, ma si affida all’estero

19 Novembre 2024
germania
Politica

Immigrazione, Johansson avverte la Germania: “Pronti a procedura d’infrazione, se necessario”

18 Novembre 2024
Cronaca

Resistenza agli antibiotici, Kyriakides invita alla cultura dell’uso responsabile

15 Novembre 2024
Crescita [foto: imagoeconomica]
Economia

Ue ed eurozona, crescita lenta e graduale. Ma pesa l’effetto Trump

15 Novembre 2024
convenzione
Editoriali

Il momento della verità per la “maggioranza Ursula 2.0” è arrivato

14 Novembre 2024
Notizie In Breve

Una protezione civile europea con personale militare per rispondere alle emergenze

14 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

Borrell

Prova programma

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

cdfjlkdsjlkfjlfjkldfs

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione