- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica » Governo, l’Ue lo attende ma tra timori diffusi. “Ci sono cose che preoccupano”.

Governo, l’Ue lo attende ma tra timori diffusi. “Ci sono cose che preoccupano”.

Dalla Commissione al Consiglio, passando per il Parlamento, tutti guardano con inquietudine la terza economia dell'Eurozona e inviano nuovi richiami al rispetto delle regole

Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
22 Maggio 2018
in Politica
Il leader della Lega, Matteo Salvini (a sinistra) e quello del Movimento 5 Stelle, Luigi di Maio.

Il leader della Lega, Matteo Salvini (a sinistra) e quello del Movimento 5 Stelle, Luigi di Maio.

Bruxelles – Ufficialmente bocche cucite, silenzi e attese per il governo che verrà. L’Europa però guarda l’Italia, e non può farne a meno, e lancia i suoi messaggi. “Ci sono cose che preoccupano”, riconosce il commissario per il Commercio, Cecilia Malmstrom. Non dice di cosa si tratti, ma è facile intuirlo se si dà un’occhiata alle questioni relative agli scambi. Lega Nord e Movimento 5 Stelle hanno sempre criticato gli accordi di libero scambio in particolare quello tra Ue e Canada, il Ceta, che avrà bisogno della ratifica dei Parlamenti per poter entrare in vigore. Potrebbe saltare, a causa dell’Italia e del suo Parlamento, e a Bruxelles lo sanno bene.

Lo sanno bene anche a Lussemburgo, uno Stato membro considerato da molti come marginale perché piccolo, ma da sempre considerato grande per peso, anche economico, e impegno. Segno che le dimensioni non contano, anche se da un grande Paese ci si attendono grandi cose. Le cose però cambiano. Da Stato fondatore di quella che oggi è l’Unione europea, l’Italia sembra aver cambiato idea e questo pone degli interrogativi nella testa di molti.

“In Italia abbiamo a che fare con una situazione che può far male a noi e agli italiani”, sostiene il ministro degli Esteri del Granducato, Jean Asselborn. “Auspico che il presidente della Repubblica possa svolgere un ruolo per prevenire la perdita di tutti i progressi compiuti negli ultimi otto anni”.

C’è il timore che il governo che si profila all’orizzonte possa abbandonare il cammino delle riforme intraprese, che possa non tener fede agli impegni fin qui presi. C’è soprattutto il timore che l’Italia possa mettere a rischio l’intero sistema. Lo ha detto chiaramente il capogruppo del Ppe in Parlamento europeo, Manfred Weber. “Azioni irrazionali o populiste potrebbero provocare una nuova crisi dell’euro”.

L’Italia è la terza economia dell’Eurozona (dopo Germania e Francia), ma ha il secondo debito pubblico dell’Ue e della stessa eurolandia (dopo la Grecia). Un peggioramento dello stato dei conti avrebbe ripercussioni in termini di fiducia. Lo ripetono da sempre a Bruxelles, da quando è iniziata la non semplice cura anti-crisi. Ora si intravede il rischio di un ritorno al passato. Non a caso in Consiglio c’è chi ricorda una volta di più che “ci sono delle regole per tutti gli Stati membri, e questo vale anche per l’Italia”.

Non verrà ricordato all’Italia nei prossimi giorni, quando si riuniranno a Bruxelles i ministri economici per le riunioni di Eurogruppo ed Ecofin, perché non si attende il successore di Pier Carlo Padoan. Nell’impossibilità di un confronto di persona si va avanti con i richiami, sempre senza entrare troppo nel merito. Ufficialmente si attende sempre il completamento del processo di formazione del governo. Con apprensione.

Tags: Cecilia MalmstromCetacommerciocommissione europeaconsiglio uegovernoitaliaLussemburgomanfred weberparlamento europeoregoleUe

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Aerei Saab [foto: imagoeconomica]
Politica

L’Europa aumenta la spesa per la difesa, ma si affida all’estero

19 Novembre 2024
germania
Politica

Immigrazione, Johansson avverte la Germania: “Pronti a procedura d’infrazione, se necessario”

18 Novembre 2024
La ministra degli Esteri della Finlandia, Elina Valtonen [Bruxelles, 18 novembre 2024]
Politica Estera

La proposta politica della Finlandia: Alleanza Ue-Stati Uniti in senso anti-Cina

18 Novembre 2024
Cronaca

Resistenza agli antibiotici, Kyriakides invita alla cultura dell’uso responsabile

15 Novembre 2024
[foto: imagoeconomica]
Economia

Meno crescita e più debito, l’Ue mette l’Italia sotto i riflettori e chiede riforme

15 Novembre 2024
Crescita [foto: imagoeconomica]
Economia

Ue ed eurozona, crescita lenta e graduale. Ma pesa l’effetto Trump

15 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione