Bruxelles – “Chiediamo al Commissario Moscovici di impegnarsi di più nel garantire l’equità sociale e fiscale in Europa. Ci sono Paesi furbi che, con la loro politica fiscale aggressiva, creano disuguaglianze e fanno concorrenza sleale agli altri Stati Membri”, così Piernicola Pedicini, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, si è rivolto al commissario Moscovici durante la sua audizione in Parlamento europeo.
“Nella sua valutazione sulla situazione economica e sociale dei 28 paesi dell’Unione dello scorso marzo, la Commissione ha scritto che i regimi fiscali di Belgio, Cipro, Ungheria, Irlanda, Lussemburgo, Malta e Paesi Bassi utilizzano strumenti di pianificazione fiscale aggressiva. Paesi che vengono considerati virtuosi non lo sono affatto e danneggiano il gettito fiscale di molti altri Paesi membri, Italia compresa. Moscovici ha ammesso di aver invitato gli Stati membri a risolvere questo problema. Serve però più coraggio perché finora nulla è cambiato”, osserva Pedicini.
“All’Europa serve equità sociale e fiscale. Per raggiungere questi obiettivi bisogna avere il coraggio di combattere per le cose giuste, nell’interesse dei cittadini e non contro di loro”, sostiene Pedicini.



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