- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Cronaca » Medici Senza Frontiere: Al confine Spagna-Francia incessante circolo di respingimenti

Medici Senza Frontiere: Al confine Spagna-Francia incessante circolo di respingimenti

Sebbene ci siano quasi 1.000 km tra il confine italiano e quello spagnolo, nell’area dei Paesi Baschi, denuncia MSF, "le violazioni dei diritti e i metodi della polizia francese restano pressoché gli stessi".

Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
8 Febbraio 2019
in Cronaca
Nana, 16 anni, originario della Guinea, in una foto diffusa da MSF.

Nana, 16 anni, originario della Guinea, in una foto diffusa da MSF.

Bruxelles – Il confine tra Spagna e Francia è diventato uno dei principali punti di passaggio in Europa per i migranti che cercano di raggiungere la Francia o continuare il proprio viaggio verso altri Paesi. Le équipe di Medici Senza Frontiere (MSF) effettuano visite regolari lungo il confine francese per documentare la situazione e fornire supporto alle organizzazioni locali. Nel dicembre 2018, le équipe di MSF hanno raggiunto le città di Bayonne, Irun e Hendaye. 

Sebbene ci siano quasi 1.000 km tra il confine italiano e quello spagnolo, nell’area dei Paesi Baschi, denuncia MSF, “le violazioni dei diritti e i metodi della polizia francese restano pressoché gli stessi”. 

La polizia francese dislocata sui ponti che separano la Francia dalla Spagna riporta sistematicamente indietro i richiedenti asilo, una pratica, afferma l’ONG, che equivale a un respingimento. “Una volta respinti dalla Francia, i migranti vengono consegnati alla polizia spagnola che, dopo una identificazione sommaria, li rilascia all’inizio del ponte che collega Irun a Hendaye, a pochi metri dal confine francese”, spiega Corinne Torre, capo missione di MSF in Francia. 

I migranti restano così intrappolati in un incessante circolo di respingimenti. Soli e senza speranza, “diventano facili prede delle reti di trafficanti, che spesso rappresentano la loro unica possibilità di oltrepassare il confine e chiedere il riconoscimento dei loro diritti”. 

“Sono arrivato a Irun, in Spagna, ho attraversato il confine verso la Francia e ho preso il treno per Bordeaux” racconta Nana, 16 anni, originario della Guinea. “Quando sono arrivato alla stazione, la polizia francese mi ha fermato. Mi hanno chiesto i documenti, ma non avevo nulla da mostrare. Poi mi hanno chiesto l’età. Sono nato nel 2002, il 19 febbraio. Mi hanno detto di entrare con loro in macchina e mi hanno riportato ad Irun, in Spagna. Essendo minorenne, non me l’aspettavo. Noi dovremmo ricevere protezione.” In quanto minore, aveva in effetti diritto a ricevere protezione in Francia, sottolinea MSF. 

Lungo le aree di confine, la società civile si è organizzata per compensare la risposta “totalmente inadeguata delle istituzioni”, racconta l’ONG. È il caso, ad esempio, del collettivo di cittadini basato ad Irun, che assiste i migranti che arrivano dal sud della Spagna o che vengono respinti dalla Francia, e delle associazioni Diakité e Atherbea, che gestiscono un centro di transito a Bayonne, in Francia, che può ospitare fino a 200 persone e che è sempre pieno. 

Per aiutare ad affrontare la situazione, anche in Francia le équipe di MSF supportano la società civile e i volontari donando kit per l’igiene di base e coperte. 

Alcuni Comuni, come quello di Bayonne, offrono assistenza ai migranti: “Sono stato a Place des Basques, dove si radunano i migranti, insieme al mio vice che è il responsabile per la Solidarietà”, spiega Jean-René Etchegaray, sindaco di Bayonne. “Vedendo di persona le loro difficoltà, che non mangiavano da giorni e che da ancora più tempo non si erano potuti lavare, non ho perso tempo a chiedermi se dovevano essere aiutati. Penso sia un obbligo morale, al di là delle nostre convinzioni, della nostra religione o dei nostri valori. È una semplice questione di umanità”.

“Questa sistematica politica di respingimenti è intollerabile. Alle persone viene negata l’opportunità di fare richiesta di asilo in Francia e i minori non vengono trattati come tali – sono regolarmente respinti e rimandati in Spagna invece di essere protetti dalle autorità francesi, come previsto dalla legge”, conclude una nota di Medici Sena Frontiere. 

Tags: franciaMedici Senza Frontieremigrantirespingimentispagna

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Ribera
Politica

Cos’è il “caso Ribera” che sta scuotendo la politica spagnola (ed europea)

14 Novembre 2024
ribera audizioni
Politica

L’audizione di Ribera è uno scontro feroce sulle vittime di Valencia. E mette a rischio il via libera ai vicepresidenti dell’esecutivo Ue

13 Novembre 2024
Centro di rimpatrio in Albania costruito dall'Italia (Photo by Adnan Beci / AFP)
Politica

Nuovo stop al protocollo Italia-Albania. Dietrofront per altri sette migranti, i giudici di Roma chiamano in causa la Corte Ue

11 Novembre 2024
Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni [Bruxelles, 4 novembre 2024. Foto: Emanuele Bonini]
Economia

Gentiloni: “Per eurozona espansione moderata. Francia, Spagna e Germania meglio del previsto”

4 Novembre 2024
valencia lutto
Cronaca

Alluvione a Valencia, bandiere a mezz’asta in tutte le istituzioni Ue. Metsola: “Accesso ai fondi per calamità sia più facile”

31 Ottobre 2024
Raccolta di arance [foto: imagoeconomica]
Agricoltura

In Spagna e Portogallo avanza il parassita mangia-agrumi, per cui l’Ue non ha programmi di contenimento

28 Ottobre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione