- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica » Von der Leyen ricalca lo schema Juncker, stessi dossier divisi tra più commissari

Von der Leyen ricalca lo schema Juncker, stessi dossier divisi tra più commissari

Una cabina di regia formata da 3 super-commissari con pieni poteri, aiutati da altri 5 vicepresidenti nella gestione dei gruppi tematici per priorità dell'agenda. Von der Leyen: "Serve approccio cooperativo".

Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
10 Settembre 2019
in Politica

Bruxelles – “La decisione ultima sarà presa dal collegio”. Ursula von der Leyen vuole sgombrare il campo da equivoci e malintesi. Nel presentare la sua squadra di governo comunitario la presidente eletta della Commissione europea chiarisce che nessuno sarà libero di muoversi all’interno dell’equipe di commissari. La composizione dell’organismo UE, così come concepito, ricalca e addirittura rafforza la concezione dell’attuale capo del Berlaymont, il lussemburghese Jean-Claude Juncker.

Juncker, quando assunse l’incarico cinque anni fa, decise di spezzettare i dossier e affidarli a più commissari. La commissione von der Leyen ricalca questo modello. Ci sarà una cabina regia composta da tra tre vicepresidenti responsabili per l’attuazione delle tre priorità dell’agenda del prossimo quinquennio: piano per l’ecologia e la sostenibilità, agenda digitale ed economia a sostegno dei cittadini. A far parte di questo ristretta cabina di regia Frans Timmermans (socialista), Valdis Dombrovskis (popolare) e Margrethe Vestager (liberale). A loro si affiancheranno cinque vicepresidenti, autorizzati a “guidare e coordinare i gruppi tematici di commissari su ciascuna delle priorità della Commissione”. L’agenda viene dunque scomposta e divisa tra tutti i membri del collegio.

I tre super-commissari avranno potere reale. Saranno i ‘controllori’ dei lavori della Commissione europea. Del triumvirato il più alto in grado è Timmermans. Sarà lui a presiedere i lavori del collegio quando von der Leyen sarà assente. Anche se ufficialmente responsabile per il Clima, l’olandese avrà voce in capitolo anche per quanto riguarda ambiente, commercio, trasporti, industria e tassazione. Vestager resta commissario per la Concorrenza. Al già importante portafoglio von der Leyen aggiunge quello dell’agenda digitale. La danese avrà dunque super-poteri anche per quanto riguarda industria e mercato interno. Dombrovskis mantiene le competenze per i servizi finanziari e “coordinerà il lavoro per l’economia a sostegno della cittadinanza”. Vuol dire politiche per la crescita, ma vuol dire anche voce in capitolo sugli affari economici.

Paolo Gentiloni, che si vede il portafoglio dell’economia, “condividerà” la sua esperienza col collegio, sottolinea von der Leyen. Sopra di lui ci saranno i vicepresidenti ordinari, più i tre esecutivi e, da ultimo, la presidente. Aver ottenuto il portafoglio economico non vuol dire pieni poteri in materia. Nella lettera di missione von der Leyen gli chiede di “assicurare l’applicazione del patto di stabilità e crescita, utilizzando tutta le flessibilità prevista”. Un modo per accontentare l’Italia, e tenere buoni i falchi rigoristi del nord. Dovrà essere il commissario italiano, comunque, a farsi promotore della riforma fiscale europea, in particolare per quanto riguarda l’introduzione della tassa sul carbonio. Una grande responsabilità, che rischia di portarsi dietro anche grandi critiche dal mondo dell’industria.

Il nuovo esecutivo comunitario cerca equilibri anche per il blocco di Visegrad (Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Ungheria). Il rispetto dello stato di diritto viene affidato a Vera Jourova, una ceca, che dovrà però lavorare sullo stesso tema assieme al belga Reynders. Si cerca l’equilibrio che non scontenti nessuno.

Non è vicepresidente, ma ha comunque grandi poteri Mariya Gabriel. Il suo portafoglio “Innovazione e gioventù” include cultura, ricerca, istruzione. Tanti programmi e tante risorse per la bulgara. Una scelta non casuale. Von der Leyen ha notato che nei principali posti (presidenti di Consiglio europeo, presidente di Commissione UE e vicepresidenti esecutivi, Alto rappresentante) non vi erano rappresenti di Stati membri del centro e dell’est Europa. Così ha nominato vicepresidenti Vera Jourova (Repubblica ceca), Maros Sefcovic (Slovacchia), Dubravka Suica (Croazia) e Margaritis Schinas (Grecia), nella ricerca di pesi e contrappesi che vede anche la quasi parità di genere (13 donne e 14 uomini).

L’idea di base è che “la necessità di un approccio aperto e cooperativo durante l’intero processo legislativo”, si legge nella lettera di incarico conferita da von der Leyen ai commissari. Per l’austriaco Johannes Hanh però si profilano eccezioni. Lui, a capo del bilancio, potrà ‘bypassare’ la cabina di regia. “Riferirà direttamente al presidente”, viene chiarito. Lavoro collegiale, ma tutto sotto il controllo diretto della presidente. Che ha idee chiare anche sulla Brexit.

Von der Leyen ha messo un irlandese a gestire il commercio. Quando il Regno Unito uscirà dall’UE si dovranno negoziare nuovi accordi. Phil Hogan, in quanto irlandese, avrà sensibilità molto spiccate sul tema. Non una buona notizia per Londra, in sostanza. Per di più Michel Barnier resterà alla guida dei negoziati.

Tags: brexitcollegio commissaricommissione europeaPaolo GentiloniUeursula von der leyen

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Aerei Saab [foto: imagoeconomica]
Politica

L’Europa aumenta la spesa per la difesa, ma si affida all’estero

19 Novembre 2024
germania
Politica

Immigrazione, Johansson avverte la Germania: “Pronti a procedura d’infrazione, se necessario”

18 Novembre 2024
Cronaca

Resistenza agli antibiotici, Kyriakides invita alla cultura dell’uso responsabile

15 Novembre 2024
[foto: imagoeconomica]
Economia

Meno crescita e più debito, l’Ue mette l’Italia sotto i riflettori e chiede riforme

15 Novembre 2024
Crescita [foto: imagoeconomica]
Economia

Ue ed eurozona, crescita lenta e graduale. Ma pesa l’effetto Trump

15 Novembre 2024
Ribera
Politica

Cos’è il “caso Ribera” che sta scuotendo la politica spagnola (ed europea)

14 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione