- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica » Brexit, ennesimo affondo su Johnson: “Il no deal sarebbe la fine dei rapporti tra Ue e regno Unito”

Brexit, ennesimo affondo su Johnson: “Il no deal sarebbe la fine dei rapporti tra Ue e regno Unito”

L'hanno detto il Presidente del Comitato economico e sociale europeo (CESE) e del gruppo Brexit Follow-up, che temono le conseguenze del no deal sulla società britannica ed europea

Gaia Terzulli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@gaiaterzulli" target="_blank">@gaiaterzulli</a> di Gaia Terzulli @gaiaterzulli
4 Ottobre 2019
in Politica

Bruxelles – La faccenda inizia a essere complicata. Dopo che ieri il capo negoziatore europeo per l’uscita del Regno Unito dall’Ue, Michel Barnier, ha reso nota l’indisponibilità del Parlamento ad accogliere le proposte di recesso avanzate da Boris Johnson, oggi sono arrivate altre due stoccate. Quelle del Presidente del Comitato economico e sociale europeo (CESE), Luca Jahier, e del Presidente del gruppo Brexit Follow-up, Stefano Mallia.

Il motivo? Sempre lo stesso: così formulate, le proposte del premier britannico non pongono le basi per un accordo con l’Ue. “Come CESE, sede della società civile europea, siamo preoccupati di non avere più tempo per una Brexit regolare, che dovrebbe essere, invece, l’assoluta priorità”, ha detto Jahier. “Da molto tempo sosteniamo che una Brexit senza accordo avrebbe un impatto molto negativo sia sul Regno Unito che sull’Ue, poiché colpirebbe soprattutto le società civili di entrambi”, ha aggiunto. Poi l’invito alla prudenza, stavolta di Mallia, che paventa un mutamento dei rapporti tra lo Stato insulare e l’Unione, se l’esito delle trattative fosse un no deal: “Il Regno Unito è da 45 anni uno Stato membro dell’Ue ed è questo il fondamento del loro speciale rapporto, che la CESE, in quanto rappresentante della società civile organizzata, intende preservare. Dobbiamo impegnarci a costruire le basi affinché i rapporti tra europei e britannici proseguano anche dopo la Brexit”.

Johnson ha comunque ancora (poco) tempo per proporre alternative valide a quelle già sottoposte all’Ue. E la speranza che riesca a trovarle in tempo – sostengono Jahier e Mallia – non è ancora venuta meno.

Tags: Boris JohnsonbrexitBrexit Follow-upceseLuca Jahierno dealRegno UnitoStefano Mallia

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Keir Starmer and Ursula von der Leyen
Politica Estera

Il rafforzamento della cooperazione strategica dopo la Brexit: Ue e Regno Unito hanno obiettivi comuni

2 Ottobre 2024
Edi Rama cese
Politica Estera

Edi Rama a Bruxelles chiede di seguire l’esempio del Cese: “I Paesi candidati siano presenti all’Eurocamera”

19 Settembre 2024
Le operazioni di recurpero dei corpi a Boulogne-sur-mer (Photo by Denis Charlet / AFP)
Cronaca

Naufragio della Manica: sei bambini e una donna incinta tra i morti. Frontex si dichiara impotente

4 Settembre 2024
Starmer (sx) e Scholz oggi a Berlino (Foto RALF HIRSCHBERGER / AFP)
Politica Estera

Starmer a Berlino e Parigi per “dare una svolta alla Brexit”

28 Agosto 2024
La presidente della sez. TEN del CESE, Baiba Miltoviča
Green Economy

“Una transizione verde giusta è possibile”. Intervista a Baiba Miltoviča (Cese)

26 Luglio 2024
Keir Starmer Partito Laburista Regno Unito
Politica Estera

Il laburista Keir Starmer è il nuovo primo ministro del Regno Unito. Sunak dà l’addio a Downing Street

5 Luglio 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione