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Home » Politica » Meno parlamentari e nuova dimensione dei gruppi, il Parlamento UE dopo la Brexit

Meno parlamentari e nuova dimensione dei gruppi, il Parlamento UE dopo la Brexit

Dall'1 febbraio i seggi scendono a 705, abbassando a 353 la maggioranza assoluta dell'Aula. Solo il PPE si ingrossa con la ripartizione dei 27 seggi, vertici da rinnovare in cinque organismi parlamentari

Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
31 Gennaio 2020
in Politica

Bruxelles – E’ il momento della Brexit. Con l’uscita del Regno Unito dall’UE, escono gli eurodeputati britannici dal Parlamento europeo. Ci sono 73 seggi in meno, e una parte sola dei quali (27) redistribuita tra gli altri Stati membri. Cambia dunque l’assetto dell’unica istituzione comunitaria direttamente eletta. Ecco come:

Un’Aula ‘più piccola’
A partire dall’1 febbraio il Parlamento europeo avrà 705 seggi, rispetto ai 751 precedenti al ritiro del Regno Unito dall’UE, il 31 gennaio 2020. La maggioranza assoluta (50% + 1) nell’emiciclo diventerà 353 voti e non più 376.

Modifica della metà delle delegazioni
Nella nuova composizione dell’Aula del Parlamento si inseriscono i deputati europei aggiunti attraverso la parte di seggi britannici da redistribuire. Nell’esercizio di ripartizione dei 27 seggi tra i 27 Stati membri, la metà di loro (14) non conoscerà alcun cambiamento. Viceversa, l’altra metà, vedrà crescere il numero di deputati. Eccoli, di seguito, con il nuovo numero di parlamentari e la differenza rispetto alla delegazione al 31 gennaio 2020:

Francia (79, +5), Spagna (59, +5), Italia (76, +3), Paesi Bassi (29, +3), Irlanda (13, +2), Polonia (52, +1), Romania (33, +1), Svezia (21, +1), Austria (19, +1), Danimarca (14, +1), Finlandia (14, +1), Slovacchia (14, +1), Croazia (12, +1), Estonia (7, +1).

La nuova composizione dei gruppi
Con la partenza dei deputati britannici di ogni gruppo, e l’arrivo dei nuovi eletti alle ultime elezioni, cambia anche la composizione dei gruppi in Parlamento. Il prima e dopo Brexit è mostrato nella foto qui sotto:

Nuove elezioni interne
I deputati britannici ricoprivano ruoli importanti. Ecco i presidenti e i vicepresidenti delle commissioni parlamentari che i deputati europei dovranno sostituire:

– Chris Davies (RE, presidente commissione Pesca)
-Lucy Nethsingha (RE, presidente commissione Giuridica)
-Seb Dance (S&D, vicepresidente commissione Ambiente)
-Julie Ward (S&D, vicepresidente commissione Cultura e Istruzione)
-Irina Von Wiese (RE, vicepresidente sottocommissione Diritti dell’uomo)

Tags: brexitgruppi politiciparlamento europeoripartizione seggiseggiUe

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