- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Economia » Un Eurogruppo diviso riprova a cercare un accordo sulle misure comuni

Un Eurogruppo diviso riprova a cercare un accordo sulle misure comuni

I ministri delle Finanze dei Paesi con la moneta unica ancora distanti su coronabond e Meccanismo europeo di stabilità

Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
9 Aprile 2020
in Economia

Bruxelles – L’eurogruppo decisivo rischia di non essere decisivo. I ministri delle Finanze e dell’Economia dei Paesi UE con la moneta unica si ritrovano più divisi che mai a poche ore di distanza dalla riunione fiume convocata per dare risposta alla crisi economica innescata dalla pandemia di Coronavirus e conclusa con un nulla di fatto. L’eurogruppo iniziato nel pomeriggio di lunedì e sospeso all’alba di martedì è stato aggiornato a oggi (9 aprile), ma le distanze appaiono tutt’altro che appianate, tanto che nel momento nel quale scriviamo ci sono stati già due rinvii del suo inizio, al momento fissato alle 19.00.

La proposta di un fondo comune per l’emissione di obbligazioni europee per le spese di sostegno all’economia appare destinata ad un rinvio ai capi di Stato e di governo, a loro volta divisi sul da farsi. Austria, Paesi Bassi e Finlandia si oppongono, e con loro la Germania. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha già dovuto dare il suo beneplacito alla proposta di sospensione del patto di stabilità e crescita e le sue regole, e far passare anche il progetto di Coronabond risulta difficile, perché difficile da far accettare all’opinione pubblica di una Germania dove le pulsioni estremiste e nazionaliste si fanno sempre più forti.

Il paradosso è che Merkel è l’ultimo argine alle forze anti-europee del suo Paese, ma non può venire incontro alle richieste dei gruppo dei nove (Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Slovenia, Grecia, Irlanda, Belgio, Lussemburgo) che spinge per strumenti comuni per salvare l’economia comune, perché questo rischia di dar forza ai nazionalisti.

Non aiuta a rasserenare gli animi il dibattito tedesco. Il die Welt scrive che la mafia non aspetta altro che i soldi europei per prosperare, e che i Coronabond vanno evitati ad ogni costo. Parole e articoli che aiutano ad inquadrare gli umori di una fascia dell’opinione pubblica tedesca, a cui Merkel deve rendere conto.

L’idea di ricorrere al fondo salva-Stati ESM non mette d’accordo neppure come idea. L’Italia sembra intenzionata a dare il via libera con la specifica che non intenderà mai farne richiesta, neppure a condizioni di favore, che al momento sono ancora tutte da trovare. A riprova dell’indice di gradimento per il Meccanismo europea di stabilità. Che pure potrebbe non vedere la luce in seno all’Eurogruppo. “Sull’uso del MES non è ancora stato raggiunto un compromesso e quindi i leader devono decidere su questo argomento”, sostiene il ministro delle Finanze olandese, Woepke Hoekstra. E’ il riferimento alla condizionalità, che gli olandesi vogliono a tutti i costi per evitare di concedere prestiti a fondo perduto.

Sullo sfondo c’è il mai superato dibattito tra austerità e libertà di spesa. I nordici continuano a insistere con la prima, e già ragionano alle correzioni dei conti pubblici che si renderanno necessarie quando il patto di stabilità sarà riattivato e la crisi da Coronavirus sarà alle spalle. Sullo sfondo c’è un secondo eurogruppo non facile, che si annuncia lungo e potenzialmente infruttuoso.

Se anche l’ESM dovesse essere oggetto di dibattito dei leader, assieme ai Coronabond, ai ministri dell’Eurogruppo non resterà che una decisione sulla proposta della Commissione europea per il sostegno al lavoro, noto come SURE. Qui sembra esserci convergenza verso un via libera condizionato alla natura temporanea dello strumento, e allo scopo dello stesso, da limitare alla protezione del lavoro, e non di strumento di assorbimento dei disoccupati né strumento di creazioni di nuovi posti di lavoro.

Tags: Angela MerkelcoronabondcoronavirusCrisiESMeurogruppoeurozonafondo salva statilavorooccupazione

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

[foto: European Institute for Gender Equality]
Economia

Da oggi al 31 dicembre le donne lavorano gratis: questo significa il gender pay gap nell’Ue

15 Novembre 2024
Crescita [foto: imagoeconomica]
Economia

Ue ed eurozona, crescita lenta e graduale. Ma pesa l’effetto Trump

15 Novembre 2024
Economia

Per Lagarde la competitività Ue passa per banche “veramente europee e integrate”

6 Novembre 2024
Economia

Ue ed eurogruppo: “Coordinamento delle politiche industriali”. Ma restano margini nazionali

4 Novembre 2024
Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni [Bruxelles, 4 novembre 2024. Foto: Emanuele Bonini]
Economia

Gentiloni: “Per eurozona espansione moderata. Francia, Spagna e Germania meglio del previsto”

4 Novembre 2024
Automobili tedesche. Credit: Jens Schlueter/AFP
Economia

Perché la crisi del settore automotive tedesco mette a rischio la produzione italiana

31 Ottobre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione