- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Economia » Fitch declassa il debito italiano. Gualtieri: i fondamentali della nostra economia sono solidi

Fitch declassa il debito italiano. Gualtieri: i fondamentali della nostra economia sono solidi

Nella replica al rating un gradino sopra il terreno junk, il ministro dell'economia mostra sicurezza: "non tengono conto degli interventi della BCE e dell'Europa". Salvini ancora al'attacco sul Mes chiede di sfiduciarlo

Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
29 Aprile 2020
in Economia

Roma – Il declassamento di Fitch per il debito sovrano dell’Italia è arrivato come una doccia fredda, inaspettato dopo che nei giorni scorsi Standard & Poor’s aveva confermato un rating stabile. Ieri invece è stata recapitata la tripla B con il segno meno, ad appena un gradino sopra il territorio speculativo, meglio conosciuto come il mondo dei junk bond.

Un giudizio dunque più severo che, secondo il comunicato diffuso ieri a fine giornata, “riflette il significativo impatto della pandemia globale COVID-19 sull’economia italiana e sulla posizione fiscale dell’emittente sovrano”. Outlook stabile, l’agenzia Fitch prevede una contrazione del Pil all’8 % nel 2020, ma che potrebbe peggiorare se nella seconda parte dell’anno arrivasse una seconda ondata di contagi a cui seguirebbe una nuova fermata dell’economia.

Il timore di una nuova ondata speculativa, nonostante l’ombrello della BCE che già nelle scorse settimane si era aperto, è forte anche se ieri il ministero dell’Economia ha replicato a tamburo battente alle previsioni dell’agenzia di rating.

“I fondamentali dell’economia e della finanza pubblica dell’Italia sono solidi. Il sistema produttivo è molto diversificato, con un consolidato surplus commerciale e una posizione finanziaria netta nei confronti dell’estero molto vicina all’equilibrio”.  Per il ministro Roberto Gualtieri “la valutazione non tiene conto delle rilevanti decisioni assunte nell’Unione Europea e in particolare dell’orientamento strategico della Banca centrale europea e gli interventi che si stanno per realizzare con la condivisione delle responsabilità nella gestione della crisi”.

Nella replica del MEF viene ricordato che “il costo medio del debito italiano continua a diminuire” e ancora che l’intervento della BCE potrà assicurare che il costo degli interessi resterà in linea con quello dello scorso anno. Gualtieri spiega infine che anche in questa fase critica “le garanzie pubbliche rilasciate assicurano la liquidità all’economia italiana, migliorando le prospettive future della finanza pubblica”. Il governo italiano intende affrontare la crisi non solo con misure emergenziali ma anche con “riforme e investimenti per aumentare il potenziale di crescita” con l’obiettivo della sostenibilità dei conti e “la necessità di confermare la traiettoria di riduzione del debito”.

Roberto Gualtieri è tra i due fuochi, stretto tra il rischio di una ripresa dei contagi evocato dai vertici sanitari e le misure di restrizione che strozzano l’economia. Dopo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, è diventato il secondo bersaglio della destra di Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Il punto d’attacco è ancora la polemica sul Meccanismo di stabilità, che pur smontato in tutti i sui aspetti di rischio, rimane la bandiera da sventolare contro l’Europa.

Nei giorni scorsi la Lega ha depositato contro il ministro dell’Economia una mozione di sfiducia individuale, con l’accusa di “essersi sottratto al confronto parlamentare sul Mes e averlo avallato in sede europea, senza alcun un voto delle Camere”. Depositata al Senato due giorni fa la richiesta di un voto contro Gualtieri raccoglie solo il sostegno dei Fratelli d’Italia ma non di Forza Italia. Berlusconi, Tajani e tutto il gruppo dirigente sul Mes nono solo hanno espresso una posizione di grande apertura, ma hanno manifestato esplicitamente il rifiuto di mettere in discussione il titolare dell’economia in un momento così delicato per il Paese.

Tags: agenzia di ratingdebito sovranofitchMatteo Salvinirating italiaRoberto GualtieriSilvio Berlusconi

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

Sede Gruppo Mediolanum, Basiglio, Milano [foto: Simple agency, Wikimedia Commons]
Economia

Mediolanum, la Corte Ue annulla la scelta della Bce: “Berlusconi poteva avere partecipazione qualificata”

19 Settembre 2024
Roberto Vannacci, Matteo Salvini
Politica

Roberto Vannacci è stato sospeso dalla vicepresidenza dei Patrioti al Parlamento europeo

17 Settembre 2024
[foto: archivio]
Politica

Open Arms, Parlamento Ue respinge la richiesta della Lega di un dibattito sulle vicende giudiziarie di Salvini

16 Settembre 2024
Viktor Orban Andrej Babis Herbert Kickl
Politica

Orbán dà il via al terremoto della destra. Pronto il gruppo ‘Patrioti per l’Europa’ al Parlamento Ue

1 Luglio 2024
meloni salvini
Politica

La ‘grana’ Salvini per le mosse di Meloni post-elezioni europee: “Non voterei von der Leyen, disastrosa”

31 Gennaio 2024
Donald Trump
Politica Estera

UE preoccupata da un ritorno di Trump. “Importante che UE e USA lavorino insieme”

16 Gennaio 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione