- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
  • Eventi
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Europee 2024
  • Fit for 55
  • Energia
  • Hge
  • Agrifood
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green
  • Agricoltura
  • Altre sezioni
    • Agenda europea
    • Cultura
    • Sport
    • Postcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
No Result
View All Result
Eunews
No Result
View All Result

Home » Politica » Patto per l’immigrazione, Stati UE aperti al dialogo “ma servono assicurazioni a Paesi come l’Italia”

Patto per l’immigrazione, Stati UE aperti al dialogo “ma servono assicurazioni a Paesi come l’Italia”

Il ministro degli Interni tedesco Horst Seehofer è ottimista sul fatto che si possa trovare un compromesso sulla proposta della Commissione europea. Al lavoro per un accordo politico entro fine 2020, sotto la presidenza di Berlino, per poi avviare l'adozione degli atti giuridici dal 2021 sotto quella del Portogallo

Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
8 Ottobre 2020
in Politica
Ministro dell'Interno tedesco, Horst Seehofer

Ministro dell'Interno tedesco, Horst Seehofer

Bruxelles – Le premesse sono buone. C’è disponibilità da parte degli Stati membri a intavolare un dialogo costruttivo sulla proposta della Commissione europea sul nuovo patto per l’immigrazione e l’asilo, presentato lo scorso 23 settembre. Lo sottolinea il ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer, al termine di un Consiglio degli Affari Interni virtuale (8 ottobre), in cui si è discusso per la prima volta di come realizzare la politica migratoria comune europea.

Italia, Spagna, Grecia, Malta e Cipro: è nell’interesse della Germania, come presidente di turno al Consiglio UE, “fornire certezze a questi cinque Paesi in prima linea per quanto riguarda la gestione dei flussi migratori alle frontiere”, ai cui confini arriva la maggior parte dei migranti in quanto Paesi di primo ingresso, “sul fatto che non saranno lasciati soli con numeri troppo alti di richiedenti asilo da gestire”, assicura il ministro. “Hanno preoccupazioni che dobbiamo prendere sul serio, evitare che si trovino ad avere sulle spalle la gestione dei flussi”.  Sono questi i Paesi del Mediterraneo che chiedono maggiore solidarietà agli altri Stati membri e che temono che il meccanismo di solidarietà proposto dall’Esecutivo, di fatto vincolante ma senza ricollocamenti obbligatori, non cambi la situazione ai loro confini.

Ylva Johansson, commissaria europea per gli Affari interni

Insieme alla commissaria europea agli Affari Interni Ylva Johansson, il ministro tedesco ha parlato di un incontro promettente. “Sono ottimista sul fatto che possa avere successo”, ha detto Seehofer. L’obiettivo del governo tedesco è quella di raggiungere un accordo politico entro la fine dell’anno sulla base di una proposta della Commissione europea, per poi finire di adottare gli atti giuridici sotto la presidenza portoghese dell’UE, che sarà avviata a gennaio 2021. 

Berlino sta cercando di operare una mediazione, ma il grosso sarà dunque lasciato in mano alla presidenza di Lisbona. Nell’idea della Commissione europea la nuova politica migratoria comune dovrebbe entrare in vigore non prima del 2023. Al via dunque nei prossimi mesi “contatti bilaterali” con gli Stati membri per conciliare gli interessi di tutti. 

La “discussione è stata proficua” ha ripetuto anche la commissaria Johansson. Gli Stati membri si sono mostrati “pronti a iniziare il negoziato”. Il tema più discusso sul tavolo è la gestione dei rimpatri e del meccanismo di solidarietà. La commissaria in conferenza stampa ha precisato che tutti gli Stati membri hanno sollevato delle questioni, “nessuno ha espresso piena soddisfazione” sul nuovo patto, ma si tratta di un buon punto di partenza. Quella presentata lo scorso 23 settembre è una proposta “bilanciata”, un compromesso che per la Commissione è sufficiente per trovare nei prossimi mesi un buon “accordo politico” tanto con il Consiglio quanto con il Parlamento europeo.

Tags: commissione europeaconsiglio internipatto migrazione e asiloYlva Johansson

Eunews Newsletter

Ti potrebbe piacere anche

germania
Politica

Immigrazione, Johansson avverte la Germania: “Pronti a procedura d’infrazione, se necessario”

18 Novembre 2024
Fitto
Politica

La vicepresidenza a Fitto divide il centro-sinistra (e la maggioranza Ursula)

12 Novembre 2024
Raffaele Fitto nel corso dell'audizione di conferma per il ruolo di vicepresidente esecutivo della Commissione europea [Bruxelles, 12 novembre 2024]
Politica

Modello De Gasperi e mediazione, Fitto l’europeista al cospetto del Parlamento Ue

12 Novembre 2024
Digital

Temu ancora nel mirino della Commissione Ue per violazione della protezione consumatori

8 Novembre 2024
audizioni commissari
Politica

Via libera a 19 dei 20 commissari Ue con il voto della maggioranza e di Ecr. Un messaggio in vista dei vicepresidenti (e di Fitto)

8 Novembre 2024
audizioni
Politica

Nella seconda giornata di audizioni dei commissari Ue il primo rinvio. Gli eurodeputati in dubbio sulla svedese Roswall

6 Novembre 2024
Made with Flourish

Il Rapporto Draghi in italiano

di Redazione eunewsit
9 Settembre 2024
CondividiTweetCondividiSendCondividiSend

PROVA newsletter alert Referendum ordinamento giudiziario: i No in largo vantaggio

di Redazione eunewsit
23 Marzo 2026

Bruxelles - A poco più della metà dello scrutinio del Referendum costituzionale sull'ordinamento giudiziario, i No sono in netto vantaggio...

Secondo articolo

di IT Withub
20 Dicembre 2024

Riassunto secondo articolo

Banane brandizzate Chiquita. Credit:   Justin Tallis / AFP

Quello che capita

di Redazione eunewsit
16 Dicembre 2024

kjashasaskdlasmnc ddddddddd

Credit: Tiziana FABI / AFP

Prova Programma 2

di Redazione eunewsit
12 Dicembre 2024

vfdvddfvdfvdvd

  • Chi siamo
  • Eventi
  • Contatti
  • L’Editoriale
  • 7 racconti di Diego Marani
  • Privacy Policy
  • Cookie policy

Eunews è una testata giornalistica registrata - Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

Copyright © 2023 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Digital
  • Green Economy
  • Agricoltura
  • Agenda europea
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.

Attenzione